DOMANDE PER MATERIA
1) L'art. 156 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) dispone che le disposizioni del medesimo TUEL e di altre leggi e regolamenti relative alla disciplina dei revisori dei conti, che facciano riferimento alla popolazione, vanno interpretate, se non diversamente disciplinato, come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine:
- Del terzultimo penultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
- Dell'ultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
- Del penultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
- Del quintultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
2) Secondo l'art. 48 del TUEL, la Giunta comunale:
- approva la deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio
- adotta i regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio
- adotta i regolamenti che afferiscono alle modalità di erogazione dei servizi pubblici essenziali
3) Nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti per le spese inerenti:
- residui passivi
- ratei passivi
- residui attivi
- ratei attivi
4) Quale delle seguenti norme della parte seconda (Ordinamento finanziario e contabile) del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL) approvato con il D.Lgs. 267/2000 è una di quelle da considerarsi come principi generali con valore di limite inderogabile e non rientra tra le eccezioni previste dall'articolo 152, comma 4, del predetto TUEL?
- Articolo 206 (Delegazione di pagamento).
- Articolo 205 (Attivazione di prestiti obbligazionari).
- Articolo 198 (Referto del controllo di gestione).
- Articolo 213 (Gestione informatizzata del servizio di tesoreria).
5) A quale principio contabile generale cui l’amministrazione comunale deve conformare la propria gestione è riconducibile il seguente asserto: «Errori, semplificazioni e arrotondamenti sono tecnicamente inevitabili e trovano il loro limite nel concetto di rilevanza; essi cioè non devono essere di portata tale da avere un effetto rilevante sui dati del sistema di bilancio e sul loro significato per i destinatari».
- Principio della veridicità.
- Principio della significatività e rilevanza.
- Principio della neutralità.
6) Ai sensi dell’art.165 comma 6 del TUEL, il bilancio di previsione indica per ciascuna unità di voto.
- l'ammontare degli accertamenti e degli impegni che si prevede di imputare in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce, nel rispetto del principio della competenza finanziaria
- l'ammontare dei soli impegni che si prevede di imputare in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce, nel rispetto del principio della competenza finanziaria
- l'ammontare degli accertamenti e degli impegni che si prevede di imputare in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce, nel rispetto del principio di cassa
- l'ammontare dei soli accertamenti che si prevede di imputare in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce, nel rispetto del principio della competenza finanziaria
7) È corretto affermare, ai sensi dell'art. 156 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) che le disposizioni del medesimo TUEL e di altre leggi e regolamenti relative all'inclusione nel sistema di tesoreria unica di cui alla legge n. 720/1984, che facciano riferimento alla popolazione, vanno interpretate come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine del penultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica?
- No, vanno interpretate come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine del penultimo anno precedente per le province e del terzultimo anno per i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
- No, vanno interpretate come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine del terzultimo anno precedente per le province e del penultimo anno per i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica.
- Sì, sempre.
- Sì, se non diversamente disciplinato.
8) Che cos'è il bilancio armonizzato previsto dal D.Lgs. 267/2000?
- Un bilancio redatto secondo l'adozione di regole contabili uniformi per le amministrazioni pubbliche.
- Un bilancio che, partendo dagli stanziamenti finanziari della gestione corrente (accertamenti – impegni), con l’aggiunta di elementi economici non compresi nella gestione finanziaria, rileva il risultato economico finale.
- Un bilancio redatto con il sistema della contabilità economico‐patrimoniale.
- Un bilancio che espone il raccordo tra i dati finanziari e quelli economico‐patrimoniali.
9) Cosa prevede l'art. 163 del D.Lgs. 267/2000 se il bilancio di previsione degli enti locali non è approvato dal Consiglio entro il 31 dicembre dell'anno precedente?
- Solo l'esercizio provvisorio.
- Lo scioglimento del consiglio.
- L'esercizio provvisorio o la gestione provvisoria.
- Solo la gestione provvisoria.
10) Quanti fondi nazionali prevede l'art. 149 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) che siano determinati dalla legge per finanziare gli investimenti?
- Due.
- Tre.
- Quattro.
- Uno.
11) A norma dell'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario:
- entro il 30 giugno e il termine può essere differito
- entro il 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno
- entro il 31 luglio insieme al Documento unico di programmazione
12) Dispone l'articolo 248 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) che, alla data della dichiarazione di dissesto e sino all'approvazione del rendiconto di cui all'articolo 256 dello stesso TUEL:
- Non possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive nei confronti dell'ente per i debiti che rientrano nella competenza dell'organo straordinario di liquidazione.
- Possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive nei confronti dell'ente per i soli crediti privilegiati che rientrano
- Non possono essere intraprese nuove azioni esecutive nei confronti dell'ente per i debiti che rientrano nella competenza dell'organo straordinario di liquidazione e per quelli della gestione corrente.
- Non possono essere proseguite le azioni esecutive nei confronti dell'ente per i debiti che rientrano nella competenza dell'organo straordinario di liquidazione e per quelli della gestione corrente.
13) A norma dei principi contabili generali (all. 1, D.Lgs. 118/2011), nella predisposizione dei documenti del sistema di bilancio, le previsioni di ciascun esercizio sono elaborate sulla base di una programmazione:
- Di medio/lungo periodo, con un orizzonte temporale almeno quinquennale.
- Di medio periodo, con un orizzonte temporale almeno biennale.
- Di lungo periodo, con un orizzonte temporale almeno decennale.
- Di medio periodo, con un orizzonte temporale almeno triennale.
14) La valutazione delle poste contabili di bilancio deve essere fatta nella prospettiva della continuazione delle attività istituzionali per le quali l'amministrazione pubblica è costituita. Detta prescrizione corrisponde al principio generale/postulato:
- Della neutralità.
- Della continuità e della costanza.
- Della pubblicità.
- Della congruità.
15) Ai sensi dell'art. 162 del TUEL, gli Enti Locali ogni quanto deliberano il bilancio di previsione finanziario?
- Trimestralmete.
- Ogni 6 mesi.
- Annualmente.
16) Nella banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) gli enti locali provvedono a inserire:
- Solo i dati concernenti i conti consuntivi e quelli relativi alle operazioni gestionali.
- Solo i dati concernenti i bilanci di previsione e quelli relativi alle operazioni gestionali.
- Solo i dati concernenti i bilanci di previsione e i conti consuntivi.
- I dati concernenti i bilanci di previsione, i conti consuntivi, quelli relativi alle operazioni gestionali, nonché tutte le informazioni necessarie all'attuazione della legge n. 196/2009.
17) Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente la funzione del bilancio di previsione dello Stato?
- Rappresenta esclusivamente i flussi di cassa effettivi.
- Certifica i risultati economici dell'amministrazione.
- È il principale riferimento per l'allocazione, la gestione e il monitoraggio di entrate e spese dello Stato.
18) Ai comuni e alle province la legge riconosce, nell'ambito della finanza pubblica, autonomia finanziaria fondata su:
- certezza di risorse esterne e trasferite
- certezza di risorse proprie e trasferite
- nessuna delle altre risposte è corretta
- certezza di finanziamenti
19) In base all'art. 170 del d.lgs. 267/2000, il documento unico di programmazione (DUP) si compone di:
- una sola sezione: la Sezione finanziaria
- tre sezioni: la Sezione finanziaria, la Sezione economica e la Sezione patrimoniale
- due sezioni: la Sezione strategica e la Sezione operativa
20) Le entrate derivanti da fondi perequativi, allocati al titolo 1° del bilancio degli enti locali, rappresentano:
- Entrate per conto terzi.
- Entrate in conto capitale.
- Entrate extra tributarie.
- Entrate correnti.
21) Tenuto conto di quanto previsto dall'art. 9 del d.lgs. n. 118/2011, lo strumento essenziale per il processo di programmazione, previsione, gestione e rendicontazione degli enti locali è:
- La nota integrativa di bilancio.
- La nota di aggiornamento al bilancio.
- Il sistema di bilancio.
22) Ai sensi del decreto legislativo n. 267 del 2000, per ogni somma riscossa il tesoriere rilascia:
- quietanza, numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario
- su richiesta della controparte, un codice identificativo dell'operazione inviato via PEC
- quietanza, numerata in ordine cronologico per ciascun triennio di riferimento del bilancio di previsione
23) Come si definiscono, nel bilancio, le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio, ai sensi dell'art. 189 del d.lgs. 267/2000?
- Residui attivi
- Debiti verso terze economie
- Residui passivi
24) Secondo quanto previsto dall'art. 233‐bis del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), vi sono enti locali che non hanno l'obbligo di predisporre il conto economico?
- Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 10.000 abitanti.
- Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 8.000 abitanti.
- No.
- Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
25) Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a oneri e proventi:
- Tributi.
- Nessuna delle due voci indicate nelle altre alternative di risposta.
- Acquisizione.
26) Secondo quanto disposto dall'art. 150 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), è corretto affermare che l'ordinamento stabilisce per gli enti locali i principi in materia di gestione e rendicontazione?
- Sì.
- No, stabilisce quelli relativi al servizio di tesoreria, nonché ai compiti ed alle attribuzioni dell'organo di revisione
- No, stabilisce quelli relativi alle attività di investimento.
- No, stabilisce quelli in materia di programmazione.
27) Secondo quanto previsto dall'art. 149, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la finanza dei comuni e delle province è costituita, tra l'altro, da imposte proprie. Tra queste, la c.d. "imposta di scopo", destinata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche, può essere istituita:
- Dalle province.
- Dai comuni, dalle province e dalle città metropolitane.
- Dai comuni.
- Dai comuni e dalle province.
28) È accertato con l'approvazione del rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso ed è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi. Ci riferiamo:
- Al risultato della ordinazione di spesa.
- Al risultato dell'impegno di spesa.
- Al risultato contabile di amministrazione.
29) Ai sensi dell'art. 162 del TUELL, la redazione del bilancio di previsione finaziario deve riferirsi:
- Al massimo ad un semestre.
- Ad almeno un triennio.
- Ad un biennio.
30) Con riferimento alle fasi di gestione delle entrate e delle spese degli Enti Locali, con il "Versamento" si attua:
- La liquidazione del fornitore nei limiti dell'impegno acquisito.
- Il trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'Ente.
- L'introito diretto da parte del tesoriere delle somme dovute all'Ente.
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