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DOMANDE PER MATERIA

1)  A norma dell'articolo 13 del D.Lgs. n. 118/2011, rappresentano gli aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni:
  • I titoli.
  • I macroaggregati.
  • I programmi.
  • Le categorie.
2)  Durante l'esercizio provvisorio l'ente locale:
  • Può applicare le quote dell'avanzo vincolato o accantonato mediante deliberazione di Giunta assistita dal parere favorevole dell'organo di revisione.
  • Non può effettuare prelievi dal fondo di riserva anche se per fronteggiare obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi.
  • Può effettuare con delibera di Giunta le variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi per qualsiasi tipo di spese.
  • Può procedere all'assunzione di personale.
3)  In base all'art. 149, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la finanza dei comuni e delle province è costituita, tra l'altro, da imposte proprie. Tra queste, la c.d. "imposta di scopo" è stata prevista a decorrere dal:
  • 1° gennaio 2023.
  • 1° gennaio 2017.
  • 1° gennaio 2013.
  • 1° gennaio 2007.
4)  Il sistema delle entrate fiscali comunali, secondo quanto previsto dall'art. 149, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), si basa, tra l'altro, su imposte proprie, addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali o regionali e tasse e diritti per servizi pubblici. A riguardo, è corretto affermare che l'imposta unica comunale di cui all'articolo 1, comma 639, della legge n. 147/2013, è stata abolita?
  • No, è tutt'ora vigente.
  • Sì, ad eccezione delle disposizioni relative al tributo per i servizi indivisibili (TASI), che continua ad essere disciplinato dalle disposizioni della legge n. 147/2013.
  • Sì, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI), che continua ad essere disciplinata dalle disposizioni della legge n. 147/2013.
  • Sì, ad eccezione delle disposizioni relative all'imposta municipale propria (IMU), che continua ad essere disciplinata dalle disposizioni della legge n. 147/2013.
5)  In conformità a quanto disposto dall'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, quale principio consiste nella verifica dell'adeguatezza dei mezzi disponibili rispetto ai fini stabiliti e si collega a quello della coerenza, rafforzandone i contenuti di carattere finanziario, economico e patrimoniale?
  • Congruità.
  • Unità.
  • Pubblicità.
6)  L'art. 183, comma 1, del TUEL qualifica l'impegno di spesa come:
  • Il vincolo giuridico sulle risorse conseguente a obbligazione perfezionata.
  • Una previsione priva di effetti giuridici.
  • La fase di pagamento della spesa.
7)  Ai sensi dell'art. 170, comma 6 del decreto legislativo 267/2000, il Documento unico di programmazione semplificato è predisposto dagli enti locali con popolazione fino a:
  • 5.000 abitanti
  • 3.000 abitanti
  • 10.000 abitanti
8)  Ai sensi dell'art. 159 del decreto legislativo n. 267 del 2000, le somme destinate al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente:
  • possono sempre essere soggette a esecuzione forzata
  • non sono soggette a esecuzione forzata, con riferimento ai tre mesi successivi
  • non sono soggette a esecuzione forzata, con riferimento a quattro mensilità
9)  La durata massima del piano di riequilibrio finanziario pluriennale è determinata sulla base del rapporto tra le passività da ripianare nel medesimo e l'ammontare degli impegni di cui al titolo I della spesa del rendiconto dell'anno precedente a quello di deliberazione del ricorso alla procedura di riequilibrio o dell'ultimo rendiconto approvato, secondo la tabella riportata all’articolo 243‐bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL). A riguardo, è prevista una durata massima di 4 anni del predetto piano, nel caso di un rapporto passività/impegni di cui al Titolo I:
  • Fino al 20 per cento.
  • Fino al 40 per cento.
  • Fino al 30 per cento.
  • Fino al 50 per cento.
10)  Ai sensi dell’art. 10, comma 3, del d.lgs. 118/2011, ai bilanci di previsione e di rendicontazione del Comune è allegato:
  • Il prospetto analitico dei contratti di servizio affidati a terzi.
  • L’elenco dei propri enti e organismi strumentali con indicazione che i relativi bilanci sono consultabili sul sito istituzionale.
  • L’elenco delle partecipazioni societarie con dati economici di dettaglio.
11)  L'ente approva il bilancio consolidato con i bilanci dei propri organismi e enti strumentali e delle società controllate e partecipate, entro:
  • il 30 settembre
  • 30-dic
  • 30-ott
  • 30-set
12)  Costituisce l'ultima fase dell'entrata, consistente nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente (D.Lgs. 118/2011, D.Lgs. 267/2000):
  • La liquidazione.
  • Il pagamento.
  • Il versamento.
13)  Il canone unico patrimoniale (CUP) è stato introdotto dall'articolo 1, comma 816, della Legge n. 160/2019 e rappresenta una delle entrate proprie costituenti la finanza dei comuni e delle province, di cui all'art. 149, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL). Indicare, a riguardo, quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto del predetto articolo 1, comma 816: 1) Il CUP sostituisce la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche; 2) Il CUP sostituisce l'imposta comunale sulla pubblicità; 3) Il CUP sostituisce il diritto sulle pubbliche affissioni.
  • Tutte le tre affermazioni.
  • La n. 1 e la n. 3.
  • La n. 1 e la n. 2.
  • La n. 2 e la n. 3.
14)  Dispone l'articolo 243‐bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) che, in caso di accesso al Fondo di rotazione di cui all'articolo 243‐ter dello stesso TUEL, l'Ente deve adottare entro il termine dell'esercizio finanziario alcune misure di riequilibrio della parte corrente del bilancio, tra cui:
  • Entro il termine di un quinquennio, riduzione almeno del 30 per cento delle spese per trasferimenti di cui al macroaggregato 04 della spesa corrente, finanziate attraverso risorse proprie. ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI
  • Entro il termine di un triennio, riduzione almeno del 20 per cento delle spese per trasferimenti di cui al macroaggregato 04 della spesa corrente, finanziate attraverso risorse proprie.
  • Entro il termine di un quinquennio, riduzione almeno del 25 per cento delle spese per trasferimenti di cui al macroaggregato 04 della spesa corrente, finanziate attraverso risorse proprie.
  • Entro il termine di un triennio, riduzione almeno del 15 per cento delle spese per trasferimenti di cui al macroaggregato 04 della spesa corrente, finanziate attraverso risorse proprie.
15)  In base al disposto dell'art. 210, comma 2‐bis, del D.Lgs. n. 267/2000, la convenzione del servizio di tesoreria:
  • Può prevedere l’obbligo per il tesoriere di accettare, su apposita istanza del creditore, crediti pro soluto e pro solvendo certificati dall’ente ai sensi del comma 3‐bis dell’articolo 9 del D.L. n. 185/2008, convertito dalla Legge n. 2/2009.
  • Deve prevedere il divieto per il tesoriere di accettare crediti pro soluto, anche se certificati dall’ente ai sensi del comma 3‐ bis dell’articolo 9 del D.L. n. 185/2008, convertito dalla Legge n. 2/2009.
  • Può prevedere la facoltà per il tesoriere di accettare, su apposita istanza del creditore, crediti pro soluto e pro solvendo
  • Può prevedere l’obbligo per il tesoriere di accettare, su apposita istanza del creditore, crediti pro soluto certificati dall’ente ai sensi del comma 3‐bis dell’articolo 9 del D.L. n. 185/2008, convertito dalla Legge n. 2/2009.
16)  Quale principio contabile prevede che “Le previsioni e in generale tutte le valutazioni a contenuto economico - finanziario e patrimoniale, devono essere, inoltre, sostenute da accurate analisi di tipo storico e programmatico o, in mancanza, da altri idonei ed obiettivi parametri di riferimento, nonché' da fondate aspettative di acquisizione e di utilizzo delle risorse al fine di rendere attendibili i documenti predisposti”?
  • Il principio di attendibilità.
  • Il principio della congruità.
  • Il principio della significatività e rilevanza.
17)  Chi predispone il DUP (art. 174, Tuel)?
  • Il direttore generale dell'ente.
  • L'organo consiliare dell'ente.
  • L'organo esecutivo dell'ente.
18)  Ai sensi dell'art. 107 del d.lgs. n. 267/2000, a chi spettano le funzioni di indirizzo e controllo politico- amministrativo?
  • Al responsabile del servizio finanziario.
  • Agli organi di governo dell'Ente.
  • Ai dirigenti.
19)  La giunta delibera il piano esecutivo di gestione (PEG) entro :
  • trenta giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza
  • trenta giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di cassa anche per gli anni successivi al primo
  • venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termine di cassa anche per gli anni successivi al primo
  • venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza
20)  Quale principio contabile prevede che la valutazione delle poste contabili di bilancio deve essere fatta nella prospettiva della continuazione delle attività istituzionali per le quali l'amministrazione pubblica è costituita?
  • Il principio della continuità' e della costanza.
  • Il principio dell'equilibrio di bilancio.
  • Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma.
21)  Quando, ai sensi del D.Lgs. 267/2000, un'obbligazione diventa esigibile?
  • Nel momento della sua scadenza.
  • Quando sorge.
  • Quando viene accertata.
22)  In quante fasi si articola la gestione delle entrate?
  • Due fasi.
  • Una sola fase.
  • Tre fasi.
23)  Ai sensi dell'art. 191 del decreto legislativo n. 267 del 2000, gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste:
  • l'impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria
  • l'accertamento contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria
  • l'impegno contabile registrato sul competente programma del rendiconto e l'attestazione della copertura finanziaria
24)  Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'art. 149 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) in materia di finanza propria e derivata dei comuni e delle province: 1) L'ordinamento della finanza locale è riservato alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale; 2) Gli enti locali non possono determinare, per i servizi pubblici, tariffe o corrispettivi a carico degli utenti in modo non generalizzato; 3) L'ammontare complessivo dei trasferimenti e dei fondi è determinato in base a parametri fissati dalla legge per ciascuno degli anni previsti dal bilancio pluriennale dello Stato e non è riducibile nel triennio.
  • Tutte le tre affermazioni.
  • La n. 1 e la n. 2.
  • La n. 2 e la n. 3.
  • La n. 1 e la n. 3.
25)  Selezionare l'affermazione corretta (art. 36 della L. 196/2009):
  • Il conto del bilancio ed il conto generale del patrimonio sono due delle parti di cui si compone il bilancio di previsione dello Stato.
  • Il conto del bilancio ed il conto generale del patrimonio sono due delle parti di cui si compone la legge di stabilità.
  • Il conto del bilancio ed il conto generale del patrimonio sono le due parti di cui si compone il rendiconto generale dello Stato.
26)  L’ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali è:
  • Definito esclusivamente dallo Statuto.
  • Riservato alla potestà regolamentare dell'Ente Locale.
  • Riservato alla legge e coordinato con la finanza statale e quella regionale.
27)  Negli enti locali, le variazioni al piano esecutivo di gestione di cui all'articolo 169 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), salvo quelle previste dal comma 5‐quater dello stesso articolo, possono essere adottate sino al 31 dicembre di ciascun anno?
  • No, devono sempre essere deliberate entro il 15 dicembre di ciascun anno.
  • Sì, ma solo quelle correlate alle variazioni di bilancio previste al comma 3 del predetto articolo.
  • No, devono sempre essere deliberate entro il 30 novembre di ciascun anno.
  • Sì, sempre.
28)  Quanti fondi nazionali prevede l'art. 149 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) che siano determinati dalla legge per finanziare gli investimenti?
  • Tre.
  • Quattro.
  • Uno.
  • Due.
29)  Ai sensi dell'art. 207 del decreto legislativo n. 267 del 2000, i Comuni possono rilasciare:
  • a mezzo di determinazione dell'organo esecutivo, garanzia fideiussoria per l'assunzione di mutui destinati a investimenti
  • a mezzo di deliberazione dell'organo consiliare, garanzia fideiussoria per l'assunzione di mutui destinati a spese correnti per l'erogazione dei servizi pubblici
  • a mezzo di deliberazione dell'organo consiliare, garanzia fideiussoria per l'assunzione di mutui destinati a investimenti
30)  Secondo quanto previsto dall'art. 233‐bis del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), vi sono enti locali che non hanno l'obbligo di predisporre il conto economico?
  • Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
  • Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 8.000 abitanti.
  • No.
  • Sì, gli enti locali con popolazione inferiore a 10.000 abitanti.
31)  Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente la funzione del bilancio di previsione dello Stato?
  • Certifica i risultati economici dell'amministrazione.
  • È il principale riferimento per l'allocazione, la gestione e il monitoraggio di entrate e spese dello Stato.
  • Rappresenta esclusivamente i flussi di cassa effettivi.
32)  Con l'impegno di spesa:
  • l'ente pubblico emette il mandato di pagamento
  • l'ente pubblico riscontra la regolarità della fornitura o della prestazione
  • sorge per l'ente pubblico l'obbligo di pagare una determinata somma, anche se non siano ancora esattamente individuati l'importo da pagare e la persona del creditore
  • non sorge per l'ente pubblico l'obbligo di pagare una determinata somma
33)  È una macroclasse del passivo patrimoniale (Allegato 4/1, d.lgs. n. 118/2011):
  • Fondi per rischi e oneri.
  • Immobilizzazioni.
  • Attivo circolante.
34)  A quale principio contabile generale cui l’amministrazione comunale deve conformare la propria gestione è riconducibile il seguente asserto: «Nella predisposizione dei documenti di bilancio, le previsioni di ciascun esercizio sono elaborate sulla base di una programmazione di medio periodo, con un orizzonte temporale almeno triennale»?
  • Principio dell'annualità.
  • Principio della prevalenza della sostanza sulla forma.
  • Principio della prudenza.
35)  In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il sistema contabile degli enti locali garantisce la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sotto il profilo finanziario, economico e patrimoniale, attraverso l'adozione:
  • Della contabilità economico‐patrimoniale che ha natura autorizzatoria.
  • Della contabilità finanziaria, che ha fini conoscitivi e della contabilità economico‐patrimoniale che ha natura autorizzatoria.
  • Della sola contabilità finanziaria ai fini conoscitivi.
  • Della contabilità finanziaria, che ha natura autorizzatoria e della contabilità economico‐patrimoniale ai fini conoscitivi.
36)  In tema di "Flessibilità degli stanziamenti di bilancio", l'art. 16 del d.lgs. n. 118/2011 chiarisce che:
  • È consentito l'utilizzo delle entrate in conto capitale, purché derivanti dall'accensione di prestiti, per il finanziamento delle spese correnti.
  • È consentito l'utilizzo delle entrate in conto capitale e derivanti dall'accensione di prestiti per il finanziamento delle spese correnti.
  • Resta in ogni caso precluso l'utilizzo delle entrate in conto capitale e derivanti dall'accensione di prestiti per il finanziamento delle spese correnti.
37)  Il PEG è specificamente disciplinato dall'art. 169 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dal 10 del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1 al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118). Si individui quale affermazione sul citato documento è errata.
  • È riferito ai medesimi esercizi considerati nel bilancio.
  • Ha natura previsionale e finanziaria.
  • Ha contenuto programmatico ma non contabile.
38)  È una macroclasse dell’attivo patrimoniale (Allegato 4/1, d.lgs. n. 118/2011):
  • Patrimonio netto.
  • Fondi per rischi e oneri.
  • Attivo circolante.
39)  Ai sensi dell’art. 11, comma 3, d.lgs. n. 118/2011, al bilancio di previsione finanziario, sono allegati, oltre a quelli previsti dai relativi ordinamenti contabili:
  • Il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione.
  • Il prospetto delle spese sostenute per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni.
  • La tabella dimostrativa degli impegni assunti nell'esercizio in corso e negli esercizi precedenti imputati agli esercizi successivi.
  • Il prospetto dei dati SIOPE.
40)  Nello schema bilancio di previsione delle Regioni di cui all'Allegato n. 9 del D.lgs. n. 118/2011, il Titolo 5 è dedicato a:
  • Entrate da riduzione di attività finanziarie.
  • Trasferimenti correnti.
  • Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa.
41)  Negli enti locali, le variazioni al piano esecutivo di gestione di cui all'articolo 169 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), salvo quelle previste dal comma 5‐quater dello stesso articolo, sono di competenza dell'organo esecutivo e possono essere adottate, di norma:
  • Entro il 31 dicembre di ciascun anno.
  • Entro il 30 novembre di ciascun anno.
  • Entro il 15 dicembre di ciascun anno.
  • Entro il 31 ottobre di ciascun anno.
42)  Ai sensi dell’art. 7 del d.lgs. 118/2011, l’affiancamento della contabilità economico-patrimoniale alla finanziaria ha funzione:
  • Conoscitiva.
  • Sostitutiva della contabilità finanziaria.
  • Autorizzatoria.
43)  Ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 118/2011, è corretto affermare che le amministrazioni pubbliche conformano la propria gestione ai principi contabili generali contenuti nell'allegato 1 al predetto decreto ed ai principi contabili applicati, tra cui quelli contenuti nell'allegato 4/2 al medesimo decreto che si riferiscono alla contabilità economico‐patrimoniale?
  • No, i principi contabili contenuti nell'allegato 4/2 si riferiscono alla contabilità finanziaria.
  • No, i principi contabili contenuti nell'allegato 4/2 si riferiscono alla programmazione.
  • Sì.
  • No, i principi contabili contenuti nell'allegato 4/2 si riferiscono al bilancio consolidato.
44)  Ai fini degli ITAS 1, adottati per la Riforma 1.15 del PNRR, recanti composizione e schemi del bilancio di esercizio, il bilancio di previsione (o budget) definitivo:
  • È il documento contabile redatto ad inizio dell'esercizio, coincidente con il rendiconto della gestione.
  • È il bilancio di previsione approvato originariamente per il periodo al quale le previsioni si riferiscono.
  • Comprende tutte le variazioni apportate durante l'esercizio alle previsioni incluse nel bilancio di previsione inziale.
45)  Quale dei seguenti compiti non è previsto tra quelli svolti dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali operante presso il Ministero dell'interno, ai sensi dell'art. 155 del d.lgs. 267/2000 (TUEL)?
  • Parere da rendere al Ministro dell'interno sul provvedimento di approvazione o diniego del piano di estinzione delle passività, ai sensi dell'articolo 256, comma 7, del TUEL.
  • Promuovere, in raccordo con la Commissione per l'armonizzazione contabile degli enti territoriali di cui all'articolo 3‐bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, l'adeguamento e la corretta applicazione dei principi contabili da parte degli enti locali.
  • Proposta al Ministro dell'interno di misure straordinarie per il pagamento della massa passiva in caso di insufficienza delle risorse disponibili, ai sensi dell'articolo 256, comma 12, del TUEL.
  • Controllo centrale, da esercitare prioritariamente in relazione alla verifica della compatibilità finanziaria, sulle dotazioni organiche e sui provvedimenti di assunzione di personale degli enti dissestati e degli enti strutturalmente deficitari, ai sensi dell'articolo 243 del TUEL.
46)  Ai sensi del decreto legislativo n. 267 del 2000, ai Comuni e alle Province la legge riconosce, nell'ambito della finanza pubblica, autonomia gestionale fondata su certezza di risorse proprie e trasferite. Questa affermazione:
  • non è corretta
  • è corretta
  • è corretta solo con riferimento alle Province
47)  Le previsioni e gli accertamenti d'entrata riguardanti i servizi per conto di terzi e le partite di giro conservano l'equivalenza con le corrispondenti previsioni e impegni di spesa, e viceversa?
  • Nessuna delle altre risposte è corretta
  • Tutte le altre risposte sono corrette
  • No
  • Sì
48)  L'art. 205‐bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) stabilisce che i contratti di apertura di credito devono contenere alcune clausole e condizioni. Quale tra le seguenti non è corretta?
  • Deve essere indicata la natura delle spese da finanziare e, ove necessario, avuto riguardo alla tipologia dell’investimento, dato atto dell’intervenuta approvazione del progetto o dei progetti definitivi o esecutivi, secondo le norme vigenti.
  • La banca è tenuta ad effettuare erogazioni, totali o parziali, dell’importo del contratto in base alle richieste di volta in volta
  • Deve essere rispettata la misura massima di tasso applicabile alle aperture di credito i cui criteri di determinazione sono demandati ad apposito decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno.
  • Le rate di ammortamento devono essere comprensive, a decorrere dal secondo anno, della quota capitale e della quota interessi.
49)  Nell'ambito della contabilità pubblica, la prima fase del procedimento di spesa è:
  • L'ordinazione di spesa.
  • La liquidazione di spesa.
  • L'impegno di spesa.
50)  Nel sistema di contabilità economico-patrimoniale (ACCRUAL), quale significato assume il patrimonio netto di un’amministrazione pubblica?
  • L’ammontare del fondo di cassa disponibile alla chiusura dell’esercizio.
  • La differenza tra le entrate accertate e le spese impegnate dell’esercizio.
  • La differenza tra le attività e le passività dell’ente, rappresentativa della consistenza e dell’equilibrio patrimoniale complessivo.
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