DOMANDE PER MATERIA
1) Quale tra le seguenti alternative, non rientra tra le caratteristiche proprie dell'IRPEF?
- È un'imposta generale.
- È un'imposta personale.
- È un'imposta patrimoniale.
2) Ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. del 18/12/1997 n. 472, chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva, in base ai criteri indicati nel codice penale, la capacità di intendere e di volere:
- Può essere assoggettato a sanzione entro i minimi edittali.
- Non può essere assoggettato a sanzione.
- Non può essere assoggettato a sanzione, salvo che il giudice delle indagini preliminari, sentito il garante del contribuente,
- Non può essere assoggettato a sanzione, salvo che il tribunale di sorveglianza non disponga diversamente.
3) Ai sensi dell'art. 21 del d.P.R. del 26 aprile 1986 n. 131:
- Se un atto contiene più disposizioni che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto. Se le disposizioni contenute nell'atto derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, l'imposta si applica come se l'atto contenesse la sola disposizione che dà luogo alla imposizione più onerosa. Sono soggetti ad imposta gli accolli di debiti ed oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni nonché le quietanze rilasciate nello stesso atto che contiene le disposizioni cui si riferiscono.
- Se un atto contiene più disposizioni che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto. Se le disposizioni contenute nell'atto derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, l'imposta si applica come se l'atto contenesse la sola disposizione che dà luogo alla imposizione più onerosa. Non sono soggetti ad imposta gli accolli di debiti ed oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni nonché le quietanze rilasciate nello stesso atto che contiene le disposizioni cui si riferiscono.
- Se un atto contiene più disposizioni che derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto. Se le disposizioni contenute nell'atto non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, l'imposta si applica come se l'atto contenesse la sola disposizione che dà luogo alla imposizione più onerosa. Non sono soggetti ad imposta gli accolli di debiti ed oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni nonché le quietanze rilasciate nello stesso atto che contiene le disposizioni cui si riferiscono.
- Se un atto contiene più disposizioni che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto. Se le disposizioni contenute nell'atto non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, l'imposta si applica come se l'atto contenesse la sola disposizione che dà luogo alla imposizione meno onerosa. Sono soggetti ad imposta gli accolli di debiti ed oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni nonché le quietanze rilasciate nello stesso atto che contiene le disposizioni cui si riferiscono.
4) Tenuto conto di quanto previsto dall’art. 10‐bis della Legge del 27/07/2000 n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), il concetto di elusione fiscale è sinonimo di:
- Programmazione fiscale.
- Abuso del diritto.
- Pianificazione fiscale.
- Evasione fiscale.
5) Seleziona l’affermazione corretta:
- I redditi e le perdite che concorrono a formare il reddito complessivo sono determinati distintamente per ciascuna categoria, in base al risultato complessivo lordo di tutti i cespiti che rientrano nella stessa categoria.
- I redditi e le perdite che concorrono a formare il reddito complessivo sono determinati distintamente per ciascuna categoria, in base al risultato complessivo netto di tutti i cespiti che rientrano nella stessa categoria.
- I redditi e le perdite che concorrono a formare il reddito complessivo sono determinati unitariamente per ciascuna categoria, in base al risultato complessivo netto o al risultato complessivo lordo a seconda che i cespiti rientrino o meno nella stessa categoria.
- I redditi e le perdite che concorrono a formare il reddito complessivo sono determinati unitariamente per ciascuna categoria, in base al risultato complessivo lordo di tutti i cespiti che rientrano nella stessa categoria.
6) Un terreno suscettibile di utilizzazione edificatoria genera una plusvalenza tassabile:
- In caso di vendita.
- In nessun caso.
- In caso di acquisto.
7) La legge 10 dicembre 2014, n. 183, all'art. 1, commi 1 e 2, riporta gli orientamenti governativi in caso di disoccupazione involontaria (ad esempio: assicurare tutele uniformi e legate alla storia contributiva dei lavoratori, razionalizzare la normativa in materia di integrazione salariale, favorire il coinvolgimento attivo di quanti siano espulsi dal mercato del lavoro, ecc.), ma anche alcuni principi e criteri direttivi generali a cui si attiene. Tra questi, con riferimento agli strumenti di tutela in costanza di rapporto di lavoro...
- Necessità di regolare l'accesso alla cassa integrazione guadagni solo a seguito di esaurimento delle possibilità contrattuali di riduzione dell'orario di lavoro, eventualmente destinando una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione a favore dei contratti di solidarietà.
- Possibilità di regolare l'accesso alla cassa integrazione guadagni solo a seguito di riduzione delle possibilità contrattuali di diminuzione dell'orario di lavoro, eventualmente destinando una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione a favore del Centro per l'impiego.
- Facoltà di regolare l'accesso alla cassa integrazione guadagni solo a seguito di estinzione delle possibilità contrattuali di restringimento dell'orario di lavoro, eventualmente destinando una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione a favore dei contratti di solidarietà.
8) Ad avviso dell’art. 9, quinto comma, del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
- Ai fini delle imposte sui redditi, laddove non è previsto diversamente, le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso valgono anche per gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento e per i conferimenti in società.
- Ai fini delle imposte sui redditi, anche nell’eventualità in cui l’atto costitutivo o lo statuto della società prevedano diversamente, le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso valgono anche per gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento e per i conferimenti in società.
- Ai fini delle imposte sui redditi, laddove non è previsto diversamente, le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso valgono anche per gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento. Le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso non valgono anche per i conferimenti in società.
- Ai fini delle imposte sui redditi, anche nell’eventualità in cui l’atto costitutivo o lo statuto della società prevedano diversamente, le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso valgono anche per gli atti a titolo oneroso che importano la costituzione di diritti reali di godimento. Le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso non valgono anche per i trasferimenti di diritti reali di godimento e per i conferimenti in società.
9) Secondo l’Art. 15, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013, quali tra i seguenti dati da pubblicare sono condizioni per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi di incarichi onerosi di collaborazione o consulenza?
- La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento dei predetti incarichi, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato, in aggiunta alla comunicazione dei relativi dati al Dipartimento della funzione pubblica.
- La pubblicazione del curriculum vitae del titolare dell'incarico e i dati relativi allo svolgimento di altre cariche o attività professionali private.
- La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento dei predetti incarichi e la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.
10) Ai sensi dell'art. 8 del Testo unico del 31 ottobre 1990 n. 346, la differenza tra il valore complessivo, dei beni e dei diritti che compongono l'attivo ereditario e l'ammontare complessivo delle passività deducibili e degli oneri diversi da quelli indicati nell'art. 46, comma 3, del predetto Testo Unico:
- Rappresenta il valore netto dell'asse ereditario.
- Rappresenta il valore intermedio dell'asse ereditario.
- Rappresenta il valore lordo dell'asse ereditario.
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