DOMANDE PER MATERIA
1) Ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
- L'assunzione di impegni di natura finanziaria e l'assunzione di fideiussioni e di altre garanzie si considerano esenti dall'imposta sul valore aggiunto. La gestione di garanzie di crediti da parte dei concedenti si considera imponibile ai fini dell'imposta sul valore aggiunto.
- L'assunzione di impegni di natura finanziaria e l'assunzione di fideiussioni e di altre garanzie si considerano escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto. La gestione di garanzie di crediti da parte dei concedenti si considera esente ai fini dell'imposta sul valore aggiunto.
- L'assunzione di impegni di natura finanziaria e l'assunzione di fideiussioni e di altre garanzie si considerano escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto. La gestione di garanzie di crediti da parte dei concedenti si considera imponibile ai fini dell'imposta sul valore aggiunto.
- L'assunzione di impegni di natura finanziaria, l'assunzione di fideiussioni e di altre garanzie e la gestione di garanzie di crediti da parte dei concedenti si considerano esenti dall'imposta sul valore aggiunto.
2) In virtù dell'art. 61 del d.P.R. del 22 dicembre 1986, n. 917, gli interessi passivi inerenti all'esercizio d'impresa:
- Sono detraibili per la parte corrispondente alla sommatoria tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa o che non vi concorrono in quanto esclusi e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.
- Sono deducibili per la parte corrispondente al rapporto tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa o che non vi concorrono in quanto esclusi e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.
- Sono detraibili per la parte corrispondente al rapporto tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa o che non vi concorrono in quanto esclusi e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.
3) Ai sensi dell'art. 14 del d.P.R. del 26/10/1972 n. 633, qualora non siano accertabili cessioni di beni o prestazioni di servizi analoghe, per valore normale si intende:
- Per le cessioni di beni, il prezzo di acquisto dei beni o di beni simili o, in mancanza, il prezzo di costo, determinati nel momento in cui si effettuano tali operazioni.
- Per le cessioni di beni, il prezzo di acquisto dei beni o di beni simili o, in mancanza, il prezzo di costo, determinati entro tre mesi dal momento in cui si effettuano tali operazioni.
- Per le cessioni di beni, il prezzo di acquisto dei beni o di beni simili o, in mancanza, il prezzo di costo, determinati entro un anno dal momento in cui si effettuano tali operazioni.
4) In base alla disciplina IVA, quale informazione deve necessariamente risultare dalla fattura emessa per operazioni imponibili?
- Il riferimento alle modalità di liquidazione dell’IVA prescelte dal cessionario.
- La descrizione dell’operazione effettuata, idonea a identificarne natura e contenuto.
- La descrizione dei soggetti coinvolti nell’operazione, come risultante dalle visure camerali.
5) Con quale imposta sono tassati i redditi di lavoro dipendente?
- IRPEF.
- IVA e IRES.
- IRAP e IRPEF.
6) Stando all’art. 53 della Costituzione italiana:
- Il sistema tributario è proporzionale.
- Il sistema tributario è integralmente progressivo.
- Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
- Il sistema tributario è informato a criteri di proporzionalità.
7) Agli effetti dell'art. 13, comma 1, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
- I corrispettivi sono costituiti, per i passaggi di beni dal committente al commissionario o dal commissionario al committente, di cui al numero 3) del secondo comma dell'articolo 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 rispettivamente dal prezzo di vendita pattuito dal commissionario, diminuito della provvigione, e dal prezzo di acquisto pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione.
- I corrispettivi sono costituiti, per i passaggi di beni dal committente al commissionario o dal commissionario al committente, di cui al numero 3) del secondo comma dell'articolo 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 rispettivamente dal prezzo di vendita pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione, e dal prezzo di acquisto pattuito dal commissionario, diminuito della provvigione.
- I corrispettivi sono costituiti, per i passaggi di beni dal committente al commissionario, di cui al numero 3) del secondo comma dell'articolo 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 rispettivamente dal prezzo di vendita pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione, e dal prezzo di acquisto pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione. Per i passaggi di beni dal commissionario al committente di cui al numero 2) del terzo comma dell'articolo 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 rispettivamente dal prezzo di vendita pattuito dal commissionario, diminuito della provvigione, e dal prezzo di acquisto pattuito dal commissionario, diminuito della provvigione.
- I corrispettivi sono costituiti, per i passaggi di beni dal committente al commissionario o dal commissionario al committente, di cui al numero 3) del secondo comma dell'articolo 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 rispettivamente dal prezzo di vendita pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione, e dal prezzo di acquisto pattuito dal commissionario, aumentato della provvigione.
8) Chi valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di un provvedimento (comma 1, lett. a), art. 6 l. n. 241/1990)?
- Il dirigente dell'Unità Operativa cui il procedimento fa capo, salvo che la competenza non sia attribuita ad altro organo, dall’organo politico dell'amministrazione
- Il Responsabile del procedimento amministrativo
- Sempre l'organo di vertice dell'amministrazione
9) Dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo, i seguenti oneri sostenuti dal contribuente:
- Gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di scioglimento o annullamento del matrimonio, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Dal reddito complessivo non si deducono gli assegni periodici corrisposti al coniuge in conseguenza di cessazione dei suoi effetti civili.
- Gli assegni periodici corrisposti al coniuge, inclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
- Gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
- Gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, a prescindere dalla misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
10) Quali tra i seguenti, costituiscono oneri deducibili?
- Rendite, vitalizi, assegni alimentari.
- Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori.
- Donazioni di beneficenza a favore degli istituti religiosi.
11) Per le imprese individuali, ai fini delle imposte sui redditi, si considerano relativi all'impresa, oltre ai beni indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 85 del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917, a quelli strumentali per l'esercizio dell'impresa stessa ed ai crediti acquisiti nell'esercizio dell'impresa stessa:
- I beni appartenenti all'imprenditore che siano indicati tra le attività relative all'impresa nell'inventario tenuto a norma dell'articolo 2214 del codice civile.
- I beni appartenenti all'imprenditore che siano indicati tra le attività relative all'impresa nell'inventario tenuto a norma dell'articolo 2218 del codice civile.
- I beni appartenenti all'imprenditore che siano indicati tra le attività relative all'impresa nell'inventario tenuto a norma dell'articolo 2216 del codice civile.
- I beni appartenenti all'imprenditore che siano indicati tra le attività relative all'impresa nell'inventario tenuto a norma dell'articolo 2217 del codice civile.
12) Ai sensi dell'art. 9 della Legge del 27/07/2000 n. 212, la ripresa dei versamenti dei tributi sospesi o differiti, ai sensi del comma 2 del predetto art. 9, avviene:
- Senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, relativi al periodo di sospensione. In tal caso non è ammessa alcuna rateizzazione.
- Senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, relativi al periodo di sospensione, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di diciotto rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione.
- Con applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, relativi al periodo di sospensione. In tal caso è ammessa la rateizzazione fino a un massimo di diciotto rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione.
13) Nel diritto tributario, il principio di capacità contributiva impone che:
- Tutti possono concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
- Non tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
- Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
- Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche a prescindere dalla loro capacità contributiva.
14) Secondo l'art. 8 del d.P.R. del 22 dicembre 1986, n. 917, dalla sommatoria dei redditi di ogni categoria e la sottrazione delle perdite derivanti dall'esercizio di arti e professioni:
- Deriva il reddito provvisorio.
- Deriva il reddito complessivo.
- Deriva il reddito tassato.
15) L'imposta sulle successioni e sulle donazioni è dovuta dagli eredi e (art. 5 del Testo unico del 31/10/1990 n. 346):
- Dai legatari per le successioni, dal donante per le donazioni essendo esclusi i beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
- Dal disponente per le successioni, dai donatari per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
- Dai legatari per le successioni, dai donatari per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
16) Ai fini dell'imposta sul valore aggiunto:
- Non si considerano cessioni di beni le cessioni che hanno per oggetto terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria a norma delle vigenti disposizioni, nonché le cessioni di campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati.
- Non si considerano cessioni di beni le cessioni che hanno per oggetto terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria a norma delle vigenti disposizioni. Si considerano le cessioni di campioni, anche a titolo gratuito, di modico valore, purché appositamente contrassegnati.
- Non si considerano cessioni di beni le cessioni che hanno per oggetto terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria a norma delle vigenti disposizioni, nonché le cessioni di campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati.
- Non si considerano cessioni di beni le cessioni che hanno per oggetto terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria a norma delle vigenti disposizioni. Si considerano cessioni di beni le cessioni di campioni, anche a titolo gratuito, di modico valore appositamente contrassegnati.
17) Ai sensi dell'art. 27 del d.lgs. del 15 dicembre 1997 n. 446:
- Le regioni Friuli Venezia-Giulia, Valle d'Aosta, Sicilia, Sardegna e le provincie autonome di Trento e Bolzano, nell'esercizio dei poteri in materia di finanza locale, provvedono alla disciplina dei rapporti finanziari con gli enti locali, assicurando agli stessi le risorse finanziarie per compensare gli effetti finanziari negativi conseguenti all'attuazione del d.lgs. del 15 dicembre 1997 n. 446.
- Le regioni Friuli Venezia-Giulia, Valle d'Aosta, Sicilia e le provincie autonome di Trento e Bolzano, nell'esercizio dei poteri in materia di finanza locale, provvedono alla disciplina dei rapporti finanziari con gli enti locali, assicurando agli stessi le risorse finanziarie per compensare gli effetti finanziari negativi conseguenti all'attuazione del d.lgs. del 15 dicembre 1997 n. 446.
- Le regioni Friuli Venezia-Giulia e Valle d'Aosta e le provincie autonome di Trento e Bolzano, nell'esercizio dei poteri in materia di finanza locale, provvedono alla disciplina dei rapporti finanziari con gli enti locali, assicurando agli stessi le risorse finanziarie per compensare gli effetti finanziari negativi conseguenti all'attuazione del d.lgs. del 15 dicembre 1997 n. 446.
- Le regioni Friuli Venezia-Giulia e Valle d'Aosta, Sicilia e Sardegna, escluse le provincie autonome di Trento e Bolzano, nell'esercizio dei poteri in materia di finanza locale, provvedono alla disciplina dei rapporti finanziari con gli enti locali, assicurando agli stessi le risorse finanziarie per compensare gli effetti finanziari negativi conseguenti all'attuazione del d.lgs. del 15 dicembre 1997 n. 446.
18) Nel processo tributario qual è il rimedio per ottenere l'adempimento degli obblighi derivanti dalla sentenza di condanna al pagamento?
- Giudizio di ottemperanza.
- Giudizio direttissimo.
- Giudizio esecutivo.
19) Sono assimilati ai redditi di lavoro dipendente:
- Le rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato, costituite a titolo oneroso, diverse da quelle aventi funzione previdenziale.
- Le rendite vitalizie, costituite a titolo di liberalità, che abbiano funzione previdenziale. Le rendite a tempo determinato non sono assimiliate ai redditi di lavoro dipendente ma si considerano in ogni caso redditi diversi.
- Le rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato, costituite a titolo di liberalità, diverse da quelle aventi funzione previdenziale.
- Le rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato, costituite a titolo oneroso, che abbiano funzione previdenziale.
20) Tenuto conto di quanto previsto dall'art. 23 del Testo unico del 22/12/1986 n. 917, ai fini dell'applicazione dell'imposta nei confronti dei non residenti:
- Si considerano prodotti nel territorio dello Stato i redditi di capitale corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti, con esclusione degli interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali.
- Non si considerano prodotti nel territorio dello Stato i redditi di capitale corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti, con esclusione degli interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali.
- Si considerano prodotti nel territorio dello Stato i redditi di capitale corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti, inclusi gli interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali.
21) Quale qualificazione giuridica è correttamente riferibile all’IVA?
- Imposta indiretta sui consumi.
- Imposta indiretta sui consumi e sul patrimonio mobiliare.
- Imposta diretta sul reddito destinata al consumo.
22) Selezionare l'affermazione corretta (art. 12 del d.P.R. del 26/10/1972 n. 633):
- Se la cessione o prestazione principale è soggetta all'imposta, i corrispettivi delle cessioni o prestazioni accessorie imponibili concorrono a formarne la base imponibile.
- Se la cessione o prestazione principale è soggetta all'imposta, i corrispettivi delle cessioni o prestazioni accessorie imponibili concorrono a formarne la base imponibile in misura superiore.
- Se la cessione o prestazione principale è soggetta all'imposta, i corrispettivi delle cessioni o prestazioni accessorie imponibili non concorrono a formarne la base imponibile.
23) Ai sensi dell’ art. 3 del d.lgs. del 18/12/1997 n. 472, se la legge in vigore al momento in cui è stata commessa la violazione e le leggi posteriori stabiliscono sanzioni di entità diversa:
- Si applica la legge più favorevole, salvo che il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo.
- Si applica la legge meno favorevole, salvo che il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo.
- Si applica la legge meno favorevole, anche se il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo.
- Si applica la legge più favorevole, anche se che il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo.
24) Da chi può essere rilevato il difetto di giurisdizione delle Corti di Giustizia Tributaria?
- D'ufficio o su istanza di parte.
- Esclusivamente d'ufficio.
- Esclusivamente su istanza di parte.
25) Ai sensi del d.P.R. 633/1972, l’imposta sul valore aggiunto si configura come imposta “plurifase” perché:
- Si tratta di una imposta che colpisce beni e servizi in ogni stadio della catena distributiva.
- Colpisce le diverse fasi di produzione del reddito d’impresa.
- È dovuta soltanto nelle fasi finali di vendita-acquisto al consumatore.
26) Nel caso di presentazione di interpello ordinario, l'amministrazione deve provvedere a fornire risposta scritta e motivata entro:
- 180 giorni.
- 120 giorni.
- 30 giorni.
- 90 giorni.
27) Stante quanto previsto dall’art. 5 del Testo unico del 31/10/1990 n. 346), l'imposta sulle successioni e sulle donazioni è dovuta:
- Dagli eredi e dal disponente per le successioni, dai donatari per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
- Dagli eredi e dal disponente per le successioni, dal donante per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
- Dagli eredi e dai legatari per le successioni, dal donante per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
- Dagli eredi e dai legatari per le successioni, dai donatari per le donazioni e dai beneficiari per le altre liberalità tra vivi.
28) In base al TUIR, i redditi prodotti all’estero da un soggetto residente:
- Sono sempre esclusi da imposizione.
- Concorrono al reddito complessivo, salvo disposizioni contrarie.
- Sono tassabili solo se rimpatriati.
29) È un'entrata tributaria delle Regioni a statuto ordinario:
- L'imposta sulle assicurazioni riguardanti i veicoli, navi od aeromobili immatricolati o registrati in Itali
- L'imposta sul reddito delle persone fisiche
- La tassa Regionale per il diritto allo studio universitario, istituita quale tributo proprio delle Regioni e provincie autonome al fine di incrementare le disponibilità finanziarie per l'erogazione di borse di studio e di prestiti d'onore agli studenti universitari capaci e meritevoli ma privi di mezzi
30) Le sanzioni amministrative:
- Si trasferiscono agli eredi.
- Non si trasferiscono agli eredi.
- Si trasferiscono agli eredi solo se sono principali e non accessorie.
- Si trasferiscono agli eredi solo se sono accessorie e non principali.
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