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DOMANDE PER MATERIA

1)  Ai sensi dell'art. 30-ter del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
  • Il soggetto passivo presenta la domanda di restituzione dell'imposta non dovuta, a pena di decadenza, entro il termine di cinque anni dalla data del versamento della medesima ovvero, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione.
  • Il soggetto passivo presenta la domanda di restituzione dell'imposta non dovuta, a pena di decadenza, entro il termine di tre anni dalla data del versamento della medesima ovvero, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione.
  • Il soggetto passivo presenta la domanda di restituzione dell'imposta non dovuta, a pena di decadenza, entro il termine di un anno dalla data del versamento della medesima ovvero, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione.
  • Il soggetto passivo presenta la domanda di restituzione dell'imposta non dovuta, a pena di decadenza, entro il termine di due anni dalla data del versamento della medesima ovvero, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione.
2)  Individuare la risposta esatta:
  • Agli effetti del primo comma dell'art. 11 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), non ricorrono condizioni di obiettiva incertezza quando l'amministrazione finanziaria ha fornito, mediante documenti di prassi o risoluzioni, la soluzione per fattispecie corrispondenti a quella rappresentata dal contribuente.
  • Agli effetti del secondo comma dell'art. 11 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), ricorrono in ogni caso condizioni di obiettiva incertezza quando l'amministrazione finanziaria ha fornito, mediante documenti di prassi o risoluzioni, la soluzione per fattispecie corrispondenti a quella rappresentata dal contribuente.
  • Agli effetti del terzo comma dell'art. 11 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), non ricorrono condizioni di obiettiva incertezza quando l'amministrazione finanziaria ha fornito, mediante documenti di prassi o risoluzioni, la soluzione per fattispecie simili, seppur non corrispondenti, a quella rappresentata dal contribuente.
  • Agli effetti dell'art. 11, comma decimo, dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), non ricorrono condizioni di obiettiva incertezza quando l'amministrazione finanziaria ha fornito, mediante documenti di prassi o risoluzioni, la soluzione per fattispecie corrispondenti a quella rappresentata dal contribuente.
3)  Gli interessi e gli altri proventi derivanti da altri rapporti aventi per oggetto l'impiego del capitale, esclusi i rapporti attraverso cui possono essere realizzati differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto:
  • Si considerano redditi di capitale nel caso in cui siano realizzati differenziali positivi in dipendenza di un evento incerto.
  • Si considerano redditi diversi nel caso in cui siano realizzati differenziali negativi in dipendenza di un evento incerto.
  • Si considerano redditi diversi nel caso in cui siano realizzati differenziali positivi in dipendenza di un evento certo.
  • Si considerano in ogni caso redditi di capitale.
4)  Considerato l’art. 22, secondo comma, del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
  • Se l'ammontare complessivo dei crediti di imposta, dei versamenti e delle ritenute, è inferiore a quello dell'imposta lorda sul reddito complessivo, il contribuente ha diritto, a sua scelta, di computare l'eccedenza in aumento dell'imposta del periodo d'imposta successiva o di chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.
  • Se l'ammontare complessivo dei crediti di imposta, dei versamenti e delle ritenute, è inferiore a quello dell'imposta netta sul reddito complessivo, il contribuente ha diritto, a sua scelta, di computare l'eccedenza in diminuzione dell'imposta del periodo d'imposta successiva o di chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.
  • Se l'ammontare complessivo dei crediti di imposta, dei versamenti e delle ritenute, è superiore a quello dell'imposta netta sul reddito complessivo, l’amministrazione finanziaria può, a sua discrezione, computare l'eccedenza in aumento dell'imposta del periodo d'imposta successiva o disporne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.
  • Se l'ammontare complessivo dei crediti di imposta, dei versamenti e delle ritenute, è superiore a quello dell'imposta netta sul reddito complessivo, il contribuente ha diritto, a sua scelta, di computare l'eccedenza in diminuzione dell'imposta del periodo d'imposta successiva o di chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.
5)  Ai sensi dell’ art. 30 del d.P.R. del 29/09/1973 n. 600, per i premi dei giuochi svolti in occasione di spettacoli radio‐televisivi, competizioni sportive o manifestazioni di qualsiasi altro genere nei quali i partecipanti si sottopongono a prove basate sull’abilità o sull'alea o su entrambe, l’aliquota della ritenuta è stabilita:
  • Nel venti per cento.
  • Nel trenta per cento.
  • Nel quarantatré per cento.
  • Nel quindici per cento.
6)  Secondo l’art. 6 della Legge 212/2000, l’amministrazione finanziaria:
  • Può riconoscere al contribuente l’esonero, totale o parziale, dagli obblighi dichiarativi.
  • Deve garantire al contribuente la conoscenza degli atti e dei procedimenti che lo riguardano.
  • Può riconoscere al contribuente una riduzione delle sanzioni, anche nel caso di omesso versamento dell’imposta.
7)  Gli atti dovuti (di dichiarazione o di pagamento) del soggetto passivo sono sottoposti ad un controllo da parte dell'amministrazione finanziaria. L'art. 36 bis del D.P.R. 600/73 disciplina:
  • Il controllo formale della dichiarazione dei redditi.
  • Pignoramento dei beni del debitore.
  • Il controllo automatico della dichiarazione dei redditi.
  • Acceso ispettivo della Guardia di Finanza.
8)  Ai sensi dell'art. 164 del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
  • Ai fini della determinazione del reddito d'impresa, le plusvalenze e le minusvalenze patrimoniali rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente indeducibile e quello complessivamente effettuato.
  • Ai fini della determinazione del reddito d'impresa, le minusvalenze patrimoniali rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato. Al contrario, le plusvalenze patrimoniali non rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato.
  • Ai fini della determinazione del reddito d'impresa, le plusvalenze patrimoniali rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato. Al contrario, le minusvalenze patrimoniali rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato.
  • Ai fini della determinazione del reddito d'impresa, le plusvalenze e le minusvalenze patrimoniali rilevano nella stessa proporzione esistente tra l'ammontare dell'ammortamento fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato.
9)  Quale delle seguenti tipologie di spese NON è considerata onere detraibile?
  • I contributi versati per colf, badanti e babysitter.
  • Le spese funebri.
  • Gli interessi passivi dovuti in relazione a mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.
  • I premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente superiore al 5%.
10)  Tra i casi di manifesta illegittimità dell'atto o dell'imposizione che giustificano l'esercizio del potere di autotutela c.d. "obbligatoria":
  • Rientrano l'errore sul presupposto d'imposta, la mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti e la mancanza di documentazione successivamente sanata, anche oltre i termini ove previsti a pena di decadenza.
  • Rientrano l'errore sul presupposto d'imposta, la mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti e la mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini ove previsti a pena di decadenza.
  • Rientra l'errore sul presupposto d'imposta. Non vi rientrano, invece, la mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti e la mancanza di documentazione, anche se successivamente sanata.
  • Non rientra l'errore sul presupposto d'imposta. Vi rientrano, invece, la mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti e la mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini ove previsti a pena di decadenza.
11)  Ai sensi dell'art. 16 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346, la base imponibile, relativamente alle azioni, obbligazioni, altri titoli e quote sociali compresi nell'attivo ereditario, è determinata assumendo:
  • Per i titoli quotati in borsa o negoziati al mercato ristretto, la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nel primo trimestre successivo all'apertura della successione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati, e in mancanza il valore di cui alle lettere successive dell'art. 16 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346.
  • Per i titoli quotati in borsa o negoziati al mercato ristretto, la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nel primo semestre successivo all'apertura della successione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati, e in mancanza il valore di cui alle lettere successive dell'art. 16 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346.
  • Per i titoli quotati in borsa o negoziati al mercato ristretto, la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nell'ultimo trimestre anteriore all'apertura della successione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati, e in mancanza il valore di cui alle lettere successive dell'art. 16 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346.
  • Per i titoli quotati in borsa o negoziati al mercato ristretto, la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nell'ultimo semestre anteriore all'apertura della successione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati, e in mancanza il valore di cui alle lettere successive dell'art. 16 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346.
12)  Ai sensi dell'art. 40 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
  • Per i soggetti non residenti nello Stato, che non vi hanno una stabile organizzazione né un rappresentante nominato ai sensi dell'art. 16 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, è competente la Direzione Generale della Lombardia.
  • Per i soggetti non residenti nello Stato, che non vi hanno una stabile organizzazione né un rappresentante nominato ai sensi dell'art. 18 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, è competente la Direzione Generale del Lazio.
  • Per i soggetti non residenti nello Stato, che non vi hanno una stabile organizzazione né un rappresentante nominato ai sensi dell'art. 17 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, è competente l'Ufficio Provinciale di Roma.
  • Per i soggetti non residenti nello Stato, che non vi hanno una stabile organizzazione né un rappresentante nominato ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, è competente la Direzione Generale di Pescara.
13)  Per tutte le operazioni imponibili, l'impresa di trasporto di persone ai fini dell'IVA deve:
  • Non ha alcun obbligo.
  • Redigere una dichiarazione annuale.
  • A seconda dei casi emettere ricevuta fiscale, biglietto di trasporto o fattura.
  • Inviare raccomandata all’ufficio IVA territorialmente competente.
14)  Qual è l'organo competente per la revocazione della sentenza del giudice tributario?
  • La stessa Corte di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado che ha pronunciato la sentenza impugnata.
  • Il tribunale amministrativo regionale.
  • Il tribunale civile.
15)  Dispone l'art. 64 del Regolamento (UE) 2021/1060, che l'imposta sul valore aggiunto ("IVA"), nei casi in cui non sia recuperabile a norma della legislazione nazionale sull'IVA è ammissibile al contributo?
  • Sì, per le operazioni il cui costo totale sia pari ad almeno cinque milioni di euro (IVA inclusa).
  • Sì, per le operazioni il cui costo totale sia pari ad almeno dieci milioni di euro (IVA esclusa).
  • Non è mai ammissibile al contributo.
16)  Qual è l'obbligo posto in capo alle persone fisiche residenti in Italia che possiedono immobili all'estero?
  • Hanno l'obbligo di versare l'IVAFE.
  • Hanno l'obbligo di versare l'IVIE.
  • Hanno l'obbligo di versare l'IVA.
17)  Quale tra i seguenti redditi rientra nella categoria dei redditi di lavoro dipendente previsti dall'art. 49 del Testo unico del 22/12/1986 n. 917?
  • I dividendi distribuiti agli azionisti dalle società di capitali.
  • I compensi percepiti dal lavoratore a titolo di lavoro autonomo occasionale.
  • Le pensioni di ogni genere.
  • Le vincite conseguite al gioco del lotto.
18)  La revisione delle tariffe d’estimo prevista dall’art. 28 del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
  • Può essere effettuata d’ufficio o su richiesta dei comuni interessati, anche per singole zone censuarie e per singole qualità e classi di terreni. Prima di procedervi gli uffici tecnici erariali devono sentire i comuni interessati.
  • È disposta d’ufficio o su richiesta dei comuni interessati, anche per singole zone censuarie e per singole qualità e classi di terreni. Prima di procedervi gli uffici tecnici erariali non sono tenuti a sentire i comuni interessati.
  • Può essere disposta esclusivamente d’ufficio, anche per singole zone censuarie e per singole classi di terreni. Prima di procedervi gli uffici tecnici erariali devono sentire i comuni interessati. La revisione delle tariffe non può essere disposta per singole qualità di terreni.
  • Può essere disposta esclusivamente d’ufficio, anche per singole zone censuarie e per singole qualità di terreni. Prima di procedervi gli uffici tecnici erariali devono sentire i comuni interessati. La revisione delle tariffe non può essere disposta per singole classi di terreni.
19)  Seleziona l'affermazione corretta:
  • Per i contratti di conto corrente e per le operazioni bancarie regolate in conto corrente si considerano percepiti soltanto gli interessi compensati a norma di legge e non anche quelli percepiti a norma di contratto.
  • Per i contratti di conto corrente e per le operazioni bancarie regolate in conto corrente non si considerano percepiti, e non rilevano sotto il profilo impositivo, gli interessi compensati a norma di legge o di contratto.
  • Per i contratti di conto corrente e per le operazioni bancarie regolate in conto corrente si considerano percepiti anche gli interessi compensati a norma di legge o di contratto.
  • Per i contratti di conto corrente e per le operazioni bancarie regolate in conto corrente si considerano percepiti soltanto gli interessi compensati a norma di contratto e non anche quelli percepiti a norma di legge.
20)  L'art. 10-ter dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), introduce:
  • Il principio di proporzionalità nel procedimento tributario.
  • Il principio del contraddittorio.
  • L'obbligo, gravante sull'amministrazione finanziaria, di rispondere alle istanze ad interpello disapplicativo entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda ad opera del contribuente.
  • L'obbligo, gravante sull'amministrazione finanziaria, di prestare consulenza giuridica al contribuente che l'abbia richiesto.
21)  I contributi fiscali:
  • Non sono pagati da quei soggetti che si avvalgono dell’utilizzo di un’opera pubblica.
  • Sono un accantonamento di reddito per eventuali esigenze.
  • Sono pagati da quei soggetti che si avvalgono dell’utilizzo di un’opera pubblica.
  • Sono pagati da quei soggetti che non si avvalgono dell’utilizzo di un’opera pubblica.
22)  Tenuto conto di quanto previsto dall'art. 21 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, seleziona l'affermazione corretta:
  • Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta nel formato elettronico firmato secondo il formato "p7m"; il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all'accettazione da parte del destinatario.
  • Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico; il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all'accettazione da parte del mittente.
  • Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta nel formato elettronico firmato secondo il formato "p7m. Il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all'accettazione da parte del destinatario. Si considera emessa elettronica la fattura che è stata emessa in formato elettronico e ricevuta in altro formato diverso da quello di invio ad opera del mittente.
  • Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico; il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all'accettazione da parte del destinatario.
23)  I contributi in conto capitale per quanto riguarda la determinazione del reddito d'impresa si considerano:
  • Ricavi.
  • Non formano mai reddito d'impresa.
  • Sopravvenienze attive.
  • Plusvalenze.
24)  Sono assimilati ai redditi di lavoro dipendente:
  • Le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni.
  • Le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti, purché dotati di personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni.
  • Le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, purché non sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti, purché dotati di personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni.
  • Le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, purché non sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni.
25)  Stante quanto previsto dall'art. 10-nonies, primo comma, dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000):
  • Le persone fisiche e i contribuenti di minori dimensioni, avvalendosi dei servizi telematici dell'amministrazione finanziaria accedono gratuitamente, su richiesta relativa a casi concreti, anche per il tramite di intermediari specificamente delegati, a una apposita banca dati che, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali, contiene i documenti di cui all'articolo 10-sexies, le risposte a istanze di consulenza giuridica e interpello, le risoluzioni e ogni altro atto interpretativo.
  • Le persone fisiche e i contribuenti di minori dimensioni, avvalendosi dei servizi telematici dell'amministrazione finanziaria accedono gratuitamente, su richiesta relativa a casi concreti, anche per il tramite di intermediari specificamente delegati, a una apposita banca dati che, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali, contiene i documenti di cui all'articolo 10-decies dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), le risposte a istanze di consulenza giuridica e interpello, le risoluzioni e ogni altro atto interpretativo.
  • Le persone fisiche e i contribuenti di minori dimensioni, avvalendosi dei servizi telematici dell'amministrazione finanziaria accedono gratuitamente, su richiesta relativa a casi concreti, anche per il tramite di intermediari specificamente delegati, a una apposita banca dati che, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali, contiene i documenti di cui all'articolo 10-septies dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), le risposte a istanze di consulenza giuridica e interpello, le risoluzioni e ogni altro atto interpretativo.
  • Le persone fisiche e i contribuenti di minori dimensioni, avvalendosi dei servizi telematici dell'amministrazione finanziaria accedono gratuitamente, su richiesta relativa a casi concreti, anche per il tramite di intermediari specificamente delegati, a una apposita banca dati che, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali, contiene i documenti di cui all'articolo 10-quinquies dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000) le risposte a istanze di consulenza giuridica e interpello, le risoluzioni e ogni altro atto interpretativo.
26)  Ai sensi dell'art. 12 del Testo unico del 31 ottobre 1990 n. 346, i crediti verso lo Stato:
  • Non concorrono a formare l'attivo ereditario.
  • Concorrono a formare l'attivo ereditario per un terzo del loro valore complessivo.
  • Concorrono a formare l'attivo ereditario per l'intero.
27)  Gli interessi per dilazione di pagamento:
  • Costituiscono redditi diversi o di capitale a seconda della tipologia di credito in ragione del quale sono maturati.
  • Costituiscono in ogni caso redditi diversi.
  • Costituiscono in ogni caso redditi di capitale.
  • Costituiscono redditi della stessa categoria di quelli da cui derivano i crediti su cui tali interessi sono maturati.
28)  L’IRPEF colpisce:
  • Il reddito delle persone fisiche.
  • Il possesso di immobili.
  • Le esportazioni di beni.
29)  Le operazioni di assicurazione, di riassicurazione e di vitalizio e le operazioni relative a valute estere aventi corso legale e a crediti in valute estere, eccettuati i biglietti e le monete da collezione e comprese le operazioni di copertura dei rischi di cambio:
  • Sono esenti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. Così prevede l'art. 10 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633.
  • Sono escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto. Così prevede l'art. 10 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633.
  • Sono escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto. Così prevede l'art. 9-ter del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633.
  • Sono in ogni caso imponibili ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. Così prevede l'art. 9-ter del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633.
30)  Nel sistema dell’IRPEF, le persone che per la maggior parte del periodo d'imposta, considerando anche le frazioni di giorno, hanno la residenza ai sensi del codice civile o il domicilio nel territorio dello Stato ovvero sono ivi presenti:
  • Si considerano soggiornanti, ai fini delle imposte sui redditi.
  • Non si considerano, in ogni caso, residenti ai fini delle imposte sui redditi.
  • Si considerano residenti ai fini delle imposte sui redditi.
31)  L’acronimo “IMU” si traduce, per esteso:
  • In “Imposta Municipale Propria” o “Imposta Municipale Unica”.
  • In “Imposta Municipale Unitaria”.
  • In “Imposta Municipale patrimoniale”.
  • In “Imposta Municipale Unica”.
32)  L'espropriazione immobiliare non può applicarsi:
  • Nel caso di prima e unica casa del debitore.
  • Nel caso di seconda casa.
  • Ai terreni agricoli.
  • Ai fabbricati rurali.
33)  Ai fini IRPEF, La residenza fiscale di una persona fisica:
  • Non è rilevante ai fini tributari.
  • Assume rilevanza ai fini tributari soltanto se non si può determinare la cittadinanza del contribuente.
  • È rilevante per determinare in quale Stato è tassabile il suo reddito.
34)  Ai sensi dell’art. 9 del d.lgs. del 18/12/1997 n. 472, quando la violazione consiste nell'omissione di un comportamento cui sono obbligati in solido più soggetti:
  • Ciascuno di essi soggiace alla sanzione prevista per la violazione commessa.
  • È irrogata una sola sanzione e il pagamento eseguito da uno dei responsabili libera tutti gli altri. Non è ammesso il diritto di regresso.
  • È irrogata una sola sanzione. In materia sanzionatoria il pagamento eseguito da uno dei responsabili non libera tutti gli altri non è ammesso il diritto di regresso.
  • È irrogata una sola sanzione e il pagamento eseguito da uno dei responsabili libera tutti gli altri, salvo il diritto di regresso.
35)  A mente dell'art. 2 del d.P.R. del 26/10/1972 n. 633, ai fini IVA, i passaggi dal committente al commissionario o dal commissionario al committente di beni venduti o acquistati in esecuzione di contratti di commissione:
  • Costituiscono, alternativamente cessioni di beni o prestazioni di servizi a seconda dell'entità del corrispettivo pattuito.
  • Costituiscono cessioni di beni.
  • Costituiscono prestazioni di servizi.
36)  Ai sensi dell'art. 70-septies del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
  • Il rappresentante di gruppo adempie gli obblighi ed esercita i diritti di cui all'articolo 70-quinquies, comma 4, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 nei modi ordinari.
  • Il rappresentante di gruppo adempie gli obblighi ed esercita i diritti di cui all'articolo 70-bis, comma 2, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 nei modi ordinari.
  • Il rappresentante di gruppo adempie gli obblighi ed esercita i diritti di cui all'articolo 70-sexies, comma 4, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 nei modi ordinari.
  • Il rappresentante di gruppo adempie gli obblighi ed esercita i diritti di cui all'articolo 70-ter, comma 3, del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633 nei modi ordinari.
37)  Fino al 31 dicembre 2023, ai sensi dell’art. 11 del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917":
  • L'imposta netta è determinata applicando al reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito: fino a 15.000 euro, 23 per cento; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, 25 per cento; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 35 per cento; oltre 50.000 euro, 43 per cento.
  • L'imposta lorda è determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito: fino a 15.000 euro, 23 per cento; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, 25 per cento; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 34 per cento; oltre 50.000 euro, 43 per cento.
  • L'imposta lorda è determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito: fino a 15.000 euro, 23 per cento; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, 25 per cento; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 35 per cento; oltre 50.000 euro, 43 per cento.
  • L'imposta netta è determinata applicando al reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito: fino a 15.000 euro, 23 per cento; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, 26 per cento; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 35 per cento; oltre 50.000 euro, 43 per cento.
38)  Danno luogo a variazioni del reddito dominicale in diminuzione:
  • La sostituzione della qualità di coltura allibrata in catasto con altra di maggior reddito, nonché l’incremento della capacità produttiva del terreno, purché vi sia stato cambiamento di coltura, ovvero per eventi fitopatologici o entomologici interessanti le piantagioni.
  • La sostituzione della quantità, e non della qualità, di coltura allibrata in catasto con altra di minore reddito, nonché la diminuzione della capacità produttiva del terreno per naturale esaurimento o per altra causa di forza maggiore, anche se non vi è stato cambiamento di coltura, ovvero per eventi fitopatologici o entomologici interessanti le piantagioni.
  • La sostituzione della qualità di coltura allibrata in catasto con altra di minore reddito, nonché la diminuzione della capacità produttiva del terreno per naturale esaurimento o per altra causa di forza maggiore, anche se non vi è stato cambiamento di coltura, ovvero per eventi fitopatologici o entomologici interessanti le piantagioni.
  • La sostituzione della qualità di coltura allibrata in catasto con altra di maggior reddito, nonché la diminuzione della capacità produttiva del terreno per naturale esaurimento o per altra causa di forza maggiore, purché vi sia stato cambiamento di coltura, ovvero per eventi fitopatologici o entomologici interessanti le piantagioni.
39)  Ai sensi dell'art. 8, quinto comma, dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000):
  • L'obbligo di conservazione di atti e documenti, incluse le scritture contabili, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di otto anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione o utilizzazione.
  • L'obbligo di conservazione di atti e documenti, incluse le scritture contabili, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di dieci anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione o utilizzazione.
  • L'obbligo di conservazione di atti e documenti, incluse le scritture contabili, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di cinque anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione o utilizzazione.
  • L'obbligo di conservazione di atti e documenti, incluse le scritture contabili, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di tre anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione o utilizzazione.
40)  Ai sensi dell’art. 64 del d.P.R. del 29/09/1973 n. 600, il sostituto d’imposta:
  • Deve esercitare la rivalsa se non è diversamente stabilito in modo espresso.
  • Può esercitare la rivalsa se non è diversamente stabilito in modo espresso.
  • Non può esercitare in ogni caso la rivalsa.
  • Non può esercitare la rivalsa anche nel caso in cui sia diversamente stabilito in modo espresso.
41)  L'IVA è un'imposta:
  • Generale, reale e proporzionale.
  • Speciale, reale e progressiva.
  • Generale, reale e progressiva.
  • Speciale, reale e proporzionale.
42)  Qual è la percentuale di acconto IRPEF da versare in caso di saldo positivo?
  • 100%.
  • 110%.
  • 80%.
43)  Stante il tenore letterale dell’art. 5, secondo comma, del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
  • A prescindere dalla circostanza per la quale il valore dei conferimenti sia stato determinato o meno, le quote di questi si presumono in ogni caso diverse.
  • A prescindere dalla circostanza per la quale il valore dei conferimenti sia stato determinato o meno, le quote di questi si presumono in ogni caso uguali.
  • Se il valore dei conferimenti non risulta determinato, le quote si presumono diverse.
  • Se il valore dei conferimenti non risulta determinato, le quote si presumono uguali.
44)  Il reddito di lavoro autonomo professionale:
  • E' determinato dal totale delle spese di produzione del reddito.
  • E' determinato dalla differenza tra incassi e spese.
  • E' determinato dal totale degli incassi, essendo irrilevanti le spese di produzione.
  • E' determinato in modo forfettario, deducendo dagli interessi una percentuale di spese di produzione del reddito.
45)  Ai sensi dell'art. 7 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000), gli atti dell'amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione:
  • Devono tassativamente indicare le modalità e il termine entro il quale è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili. Possono indicare l'organo giurisdizionale o l'autorità amministrativa cui è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili.
  • Possono indicare le modalità, il termine, l'organo giurisdizionale o l'autorità amministrativa cui è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili.
  • Devono tassativamente indicare le modalità, il termine, l'organo giurisdizionale o l'autorità amministrativa cui è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili.
  • Possono indicare le modalità e il termine entro cui è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili. Devono tassativamente indicare l'organo giurisdizionale o l'autorità amministrativa cui è possibile ricorrere in caso di atti impugnabili.
46)  Quale tra le seguenti affermazioni sul c.d. “principio di capacità contributiva” è corretta?
  • Si riferisce esclusivamente alla capacità di produrre reddito da lavoro dipendente ed autonomo.
  • Si tratta di un principio derogabile con legge ordinaria in caso di necessità finanziaria.
  • Si tratta di un principio d’ordine generale esclusivamente rivolto alle imposte dirette volte a colpire il reddito o il patrimonio.
  • Si tratta di un limite assoluto al potere impositivo dello Stato e richiede che il presupposto d'imposta esprima una forza economica effettiva e attuale.
47)  Nel diritto tributario, l’abuso del diritto:
  • È sinonimo di “evasione fiscale”.
  • È sinonimo di “elusione fiscale”.
  • È sinonimo di “dichiarazione omessa”.
48)  Seleziona l’affermazione corretta:
  • Nel solo caso di apporti in società o in altri enti e non anche nell’ipotesi conferimenti si considera corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti.
  • In caso di conferimenti si considera corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti. Nell’ipotesi di apporti in società, purché non effettuati in altri enti, si considera corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti.
  • In caso di conferimenti o apporti in società o in altri enti si considera corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti.
  • Nel solo caso di conferimenti e non anche nell’ipotesi di apporti in società o in altri enti si considera corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti.
49)  Ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 347:
  • È soggetta ad imposta proporzionale una sola formalità, quando in virtù dello stesso atto ma non per lo stesso credito debbono eseguirsi più iscrizioni o rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o rinnovazioni è dovuta l'imposta fissa.
  • È soggetta ad imposta fissa una sola formalità, quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono eseguirsi più iscrizioni o rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o rinnovazioni è dovuta l'imposta proporzionale.
  • È soggetta ad imposta proporzionale una sola formalità, quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono eseguirsi più iscrizioni o rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o rinnovazioni è dovuta l'imposta fissa.
  • È soggetta ad imposta proporzionale una sola formalità, quando per lo stesso credito ma in virtù di diverso atto debbono eseguirsi più iscrizioni o rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o rinnovazioni è dovuta l'imposta fissa.
50)  Ai sensi dell'art. 40 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633:
  • Per i soggetti residenti di cui all'articolo 35 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, l'ufficio competente ai sensi del presente articolo è individuato con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.
  • Per i soggetti non residenti di cui all'articolo 35-bis del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, l'ufficio competente ai sensi del presente articolo è individuato con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
  • Per i soggetti residenti di cui all'articolo 35- ter del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, l'ufficio competente ai sensi del presente articolo è individuato con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
  • Per i soggetti non residenti di cui all'articolo 35-ter del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, l'ufficio competente ai sensi del presente articolo è individuato con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.
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