DOMANDE PER MATERIA
1) Considerato l'art. 38 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, quale soggetto è tenuto alla parificazione del rendiconto generale?
- La Corte dei Conti.
- L'Agenzia delle Entrate.
- Il Consiglio di Giustizia Amministrativa.
- Il Consiglio di Stato.
2) Ai sensi dell'art. 10 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, l'aggiornamento delle previsioni per l'anno in corso, evidenziando gli eventuali scostamenti rispetto al precedente Programma di stabilità:
- È individuato dalla prima sezione del DEF.
- È individuato dalla terza e dalla quarta sezione del DEF.
- È individuato dalla seconda e dalla quinta sezione del DEF.
- È individuato dalla seconda sezione del DEF.
3) L'importo massimo di emissione di titoli dello Stato, in Italia e all'estero, al netto di quelli da rimborsare è annualmente stabilito, per ciascun anno del triennio di riferimento:
- Nella seconda sezione del disegno di legge di bilancio.
- Nella terza sezione del disegno di legge di bilancio.
- Nella quinta sezione del disegno di legge di bilancio.
- Nella prima o nella terza sezione del disegno di legge di bilancio.
4) L'art. 36 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196 prevede espressamente che il conto generale del patrimonio:
- È corredato del conto del dare ed avere relativo al servizio di Tesoreria statale, ad eccezione del movimento generale di cassa e della situazione del Tesoro e la situazione dei debiti e crediti di tesoreria.
- È corredato del conto del dare ed avere relativo al servizio di Tesoreria statale, con allegati il movimento generale di cassa ed esclusa la situazione del Tesoro e la situazione dei debiti e crediti di tesoreria.
- È corredato del conto del dare ed avere relativo al servizio di Tesoreria statale, con allegati il movimento generale di cassa e la situazione del Tesoro e la situazione dei debiti e crediti di tesoreria.
- Non è corredato del conto del dare ed avere relativo al servizio di Tesoreria statale.
5) L'art. 21 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196 è chiaro nel prevedere che la revisione degli stanziamenti iscritti in ciascun programma e delle relative autorizzazioni legislative, anche ai fini dell'attribuzione dei programmi medesimi a ciascuna amministrazione sulla base delle rispettive competenze, avviene:
- Semestralmente o trimestralmente, con il disegno di legge di bilancio.
- Biennalmente, con il disegno di legge di bilancio.
- Annualmente, con il disegno di legge di bilancio.
- Triennalmente, con il disegno di legge di bilancio.
6) Le "spese correnti " del bilancio dello Stato sono definibili come:Le "spese correnti " del bilancio dello Stato sono definibili come:Le "spese correnti " del bilancio dello Stato sono definibili come:
- quelle normalmente necessarie per il funzionamento dello Stato
- quelle relative al rimborso dei titoli
- quelle rivolte a stimolare gli investimenti
- quelle rivolte ad aumentare le risorse produttive
7) Il fine tuning è:
- consiste nel continuo aggiustamento delle variabili di politica economica alle perturbazioni del sistema economico
- uno strumento di politica economica
- una strategia di politica economica
- consiste nell'incapacità delle variabili di politica economica di adeguarsi alle perturbazioni del sistema economico
8) Selezionare l'affermazione corretta (art. 25‐bis della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196:
- Ai fini della gestione e della rendicontazione, le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno di un'unica azione.
- Ai fini della rendicontazione le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno di un'unica azione. Ai fini della gestione le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno di almeno due azioni.
- Ai fini della gestione le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno di un'unica azione. Ai fini della rendicontazione le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno di almeno due azioni.
- Ai fini della gestione e della rendicontazione, le spese di personale di ciascun programma di spesa sono iscritte all'interno
9) Lo schema del Programma di stabilità, di cui all'articolo 9, comma 1, della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196 è individuato:
- Dalla prima sezione del DEF.
- Dalla prima e dalla terza sezione del DEF.
- Dalla seconda e dalla quinta sezione del DEF.
- Dalla due sezioni del DEF.
10) Chi è l’esponente più noto della scuola monetarista?
- A. Smith
- V. Pareto
- M. Fridman
- L. Einaudi
11) L'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali è disciplinato dal:
- Testo unico sull'ordinamento degli enti locali (d. Igs. 18 agosto 1999, n. 267)
- Testo unico sull'ordinamento degli enti locali (d. Igs. 18 agosto 2009, n. 627)
- Testo unico sull'ordinamento degli enti locali (d. Igs. 18 luglio 2000, n. 267)
- Testo unico sull'ordinamento degli enti locali (d. Igs. 18 agosto 2000, n. 267)
12) Tra i seguenti indici di prezzi, quale è più sensibile alle pressioni inflazionistiche?
- L'indice dei prezzi all'acquisto
- Il deflatore del PIL
- L'indice dei prezzi alla produzione
- Il tasso di produzione
13) Con quale sezione del disegno di legge di bilancio possono essere disposte anche regolazioni meramente quantitative rinviate alla legge di bilancio dalle leggi vigenti?
- Con la terza sezione.
- Con la prima sezione.
- Con la quinta sezione.
- Con la seconda sezione.
14) Considerato l'art. 36 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, quale delle seguenti voci è inclusa dal conto del bilancio, in relazione alla classificazione del bilancio?
- Le spese di competenza previste per l'anno successivo.
- Le entrate di competenza dell'anno, accertate e versate.
- Le previsioni di entrata per l'anno successivo.
- I pagamenti delle spese effettuati durante l'anno precedente.
15) Ai sensi dell'art. 44 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, il saldo di cassa del settore statale:
- È il risultato del consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato, non considerati i flussi della Tesoreria statale.
- È il risultato del consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato e della Tesoreria statale.
- È il risultato del consolidamento tra due flussi di cassa: quello del bilancio dello Stato e quello della Ragioneria generale
- Prescinde dal consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato e della Tesoreria statale.
16) Ai sensi dell'art. 33 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, con il disegno di legge ai fini dell'assestamento delle previsioni di bilancio formulate a legislazione vigente possono essere proposte, limitatamente all'esercizio in corso, variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie:
- Anche relative ad unità di voto diverse, restando comunque precluso l'utilizzo degli stanziamenti di conto capitale per finanziare spese correnti.
- Anche relative ad unità di voto diverse, restando comunque ammesso l'utilizzo degli stanziamenti di conto capitale per finanziare spese correnti.
- Purché relative ad unità di voto diverse, restando comunque precluso l'utilizzo degli stanziamenti di conto capitale per finanziare spese correnti.
- Purché relative ad unità di voto diverse, restando comunque ammesso l'utilizzo degli stanziamenti di conto capitale per finanziare spese correnti.
17) Tenuto conto di quanto previsto dall'all.1 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, il principio della prudenza:
- Si applica esclusivamente ai documenti contabili di previsione.
- Si applica ai documenti contabili di previsione e di rendicontazione.
- Si applica esclusivamente ai documenti contabili di rendicontazione.
- Non si applica ai documenti contabili di previsione e di rendicontazione.
18) Ai sensi dell'art. 10 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, le previsioni per i principali aggregati del conto economico delle amministrazioni pubbliche:
- Sono individuate dalla quarta sezione del DEF.
- Sono individuate dalla prima sezione del DEF.
- Sono individuate dalla prima e dalla seconda sezione del DEF.
- Sono individuate dalla terza e dalla quarta sezione del DEF.
19) Le somme accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizio cui fa riferimento il bilancio dello Stato sono dette:
- residui passivi
- risconti attivi
- residui attivi
- risconti passivi
20) In riferimento alle politiche di bilancio, individuare tra le seguenti quale affermazione è corretta:
- Se un paese partecipa ad una unione monetaria, ovvero siamo in presenza di libera circolazione dei capitali, l'effetto di spiazzamento legato all'aumento del tasso di interesse è attenuato
- Se un paese partecipa ad una unione monetaria, ovvero siamo in presenza di libera circolazione dei capitali, l'effetto di spiazzamento legato all'aumento del tasso di interesse è amplificato
- Se un paese partecipa ad una unione monetaria, ovvero siamo in presenza di libera circolazione dei capitali, non si può produrre alcun effetto legato alla variazione del tasso di interesse
- Se un paese partecipa ad una unione monetaria, ovvero siamo in presenza di libera circolazione dei capitali, l'effetto di spiazzamento legato all'aumento del tasso di interesse è inesistente
21) Fra le seguenti quale affermazione è corretta?
- Nel breve periodo non esiste alcun trade‐off tra inflazione e disoccupazione poiché quest’ultima tenderà sempre a stabilizzarsi intorno al tasso naturale, sia pure a tassi d’inflazione via via più elevati, poiché i tassi di crescita dei prezzi sono correttamente anticipati
- Nel lungo periodo non esiste alcun trade‐off tra inflazione e disoccupazione poiché quest’ultima tenderà sempre a stabilizzarsi intorno al tasso naturale, sia pure a tassi d’inflazione via via più elevati, poiché i tassi di crescita dei prezzi sono correttamente anticipati
- Nel breve periodo non esiste alcun trade‐off tra inflazione e disoccupazione poiché quest’ultima tenderà sempre a stabilizzarsi intorno al tasso naturale, sia pure a tassi d’inflazione via via più elevati, poiché i tassi di crescita dei prezzi sono posticipati
- Nel lungo periodo esiste un trade‐off tra inflazione e disoccupazione poiché quest’ultima tenderà sempre a stabilizzarsi intorno al tasso naturale, sia pure a tassi d’inflazione via via più elevati, poiché i tassi di crescita dei prezzi sono correttamente anticipati
22) Il principio di unità del bilancio stabilisce che:Il principio di unità del bilancio stabilisce che:Il principio di unità del bilancio stabilisce che:
- dal bilancio deve apparire in modo chiaro ed esatto la situazione finanziaria in cui lo Stato verrà a trovarsi durante l'esercizio considerato. Si deve quindi evitare il ricorso ad artificiose sottovalutazioni della spesa o sopravvalutazioni delle entrate, che ne alterino la reale entità
- il bilancio deve costituire un tutto unitario e le entrate devono affluire a un unico fondo, con il quale si provvede a finanziare tutte le spese; non si possono assegnare determinati proventi per spese o erogazioni speciali
- ciascuna voce di entrata e di spesa deve essere specificata con la maggior precisione, cosi che risulti ben definito il margine di discrezionalità lasciato alla pubblica amministrazione nella gestione finanziaria
- le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo". L'approvazione del bilancio anno per anno garantisce la frequenza del controllo del Parlamento sull'azione del Governo
23) Il principio contabile della flessibilità al quale si riferisce l'all.1 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196:
- Riguarda il bilancio soltanto nella sua fase di gestione.
- Riguarda il bilancio nelle sue fasi di previsione e gestione.
- Non riguarda il bilancio nella sua fase di previsione o gestione.
- Riguarda il bilancio soltanto nella sua fase di previsione.
24) L'art. 21 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196 prevede che nell'ambito di ciascun programma le spese si ripartiscono in:
- Oneri inderogabili, in quanto spese vincolate a particolari meccanismi o parametri che ne regolano l'evoluzione, determinati sia da leggi sia da altri atti normativi.
- Oneri derogabili, in quanto spese vincolate a particolari meccanismi o parametri che ne regolano l'evoluzione, determinati sia da leggi sia da altri atti normativi.
- Oneri inderogabili, in quanto spese vincolate a particolari meccanismi o parametri che ne regolano l'evoluzione, non determinati da leggi o da altri atti normativi.
- Oneri inderogabili, in quanto spese non vincolate a particolari meccanismi o parametri che ne regolano l'evoluzione, determinati sia da leggi sia da altri atti normativi.
25) Il principio di integrità del bilancio stabilisce che:
- il bilancio deve costituire un tutto unitario e le entrate devono affluire a un unico fondo, con il quale si provvede a finanziare tutte le spese; non si possono assegnare determinati proventi per spese o erogazioni speciali
- il bilancio deve comprendere tutte le entrate e tutte le spese statali dell'anno cui si riferisce, anche se di modesta entità, in modo che nessuna operazione finanziaria sia sottratta al controllo preventivo e consuntivo del Parlamento
- le informazioni in esso presenti devono essere portate a conoscenza di tutti i cittadini con mezzi idonei, al fine di dare a essi la possibilità di controllare la gestione della finanza pubblica.
- tutte le entrate e tutte le spese devono risultare in bilancio per l'intero importo, al lordo, rispettivamente, delle spese e delle entrate cui possono dare origine
26) Nei bilanci degli enti locali, le uscite sono classificate, nell'ordine, in:
- titoli, categorie e interventi
- titoli, funzioni e interventi
- titoli, funzioni, servizi e interventi
- titoli, categorie e risorse
27) Secondo il teorema di Haavelmo :
- un aumento della spesa pubblica ha effetti espansivi sul reddito
- un aumento della spesa pubblica compensato da un pari aumento delle entrate fiscali non ha alcun effetto sul reddito
- un aumento della spesa pubblica compensato da un pari aumento delle entrate fiscali ha effetti deflazionistici
- una politica economica che miri contemporaneamente ad aumentare in egual misura spesa pubblica e prelievo fiscale può egualmente far crescere il reddito di equilibrio
28) Stante l'art. 21 della Legge del 31 dicembre 2009 n. 196, ogni singola unità di voto indica:
- Le previsioni delle entrate e delle spese relative al primo e secondo anno del bilancio triennale.
- Le previsioni delle entrate e delle spese relative al secondo e terzo anno del bilancio triennale.
- Le previsioni delle entrate e delle spese relative al primo e terzo anno del bilancio quinquennale.
- Le previsioni delle entrate e delle spese relative al secondo e quarto anno del bilancio quadriennale.
29) Come si chiama la fase in cui il Parlamento discute ed approva la Legge di Bilancio?
- Fase di autorizzazione
- Fase di Previsione
- Fase di discussione
- Fase di emanazione
30) Le Politiche di Bilancio sono elaborate e condotte:
- Dal Ministero dell'Interno
- dal Ministero dell'Economia e delle Finanze
- dalla Corte Costituzionale
- Dal Presidente del Consiglio dei Ministri
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