DOMANDE PER MATERIA
1) Secondo le regole di redazione degli atti amministrativi, quale delle seguenti indicazioni è corretta e ne è consigliabile l'uso?
- É consigliabile l'utilizzo di alcune formule latine come de iure (cioè di diritto) e de facto (cioè di fatto).
- É consigliabile l'uso di alcuni latinismi particolari come "ostensibile".
- É sempre consentito e opportuno l'uso della formula "addì".
- Nessuna delle indicazioni delle altre risposte è consigliabile.
2) Quando si cita una parte di un atto normativo, ad esempio un comma o una singola disposizione, contenuta in un atto diverso o nello stesso atto, si menzionano, oltre all'atto, le partizioni interne che contengono tale parte. Si indichi la corretta citazione.
- L. n. 400/1988, del 23 agosto, articolo 1, comma 2, lettera b).
- Comma 2, lettera b), articolo 1, della l. n. 400 del 1988.
- Articolo 1, comma 2, lettera b) della legge 23 agosto 1988, n. 400.
- Comma 2, articolo 1, lettera b) della legge 23 agosto 1988, n. 400.
3) La partizione degli atti normativi deve rispettare un ordine crescente. Indicare, nel rispetto del predetto ordine, quali altre suddivisioni sono presenti nell'atto, oltre a capitolo, titolo, parte, libro:
- sezioni e paragrafi.
- commi, paragrafi, sezioni e articoli.
- paragrafi, sezioni e articoli.
- commi e articoli.
4) La redazione dei testi amministrativi risponde a criteri di chiarezza, coerenza,
- Precisione
- accettabilità
- estetica
- Solennità
5) Che tipo di progressione informativa dovrebbe seguire un testo amministrativo?
- Rispettosa dei punti cardine di un testo ben formato, nell'ordine: Che cosa?, Perché?, Dove?, Quando?, Chi?
- Rispettosa dei punti cardine di un testo ben formato, nell'ordine: Chi?, Che cosa?, Perché?, Dove?, Quando?
- Rispettosa dei punti cardine di un testo ben formato, nell'ordine: Perché?, Dove?, Quando?, Chi?, Che cosa?
- Rispettosa dei punti cardine di un testo ben formato, nell'ordine: Quando?, Dove?, Chi?, Che cosa?, Perché?
6) Nel caso di norma recante modifica testuale, contiene il dispositivo in cui è precisato il rapporto di sostituzione o integrazione tra la norma previgente e quella recata dalla “novella”:
- Il paragrafo.
- Il capitolo.
- La sezione.
- L’alinea.
7) Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?Nei testi amministrativi, quando viene usata la congiunzione o ?
- Nelle relazioni congiuntive
- Nelle doppie negazioni
- A inizio di ogni paragrafo
- Nelle relazioni disgiuntive
8) Con riferimento alle parti in cui si divide normalmente la struttura del provvedimento amministrativo, l'intestazione comprende:
- Il codice di protocollo per l'identificazione univoca del provvedimento.
- L'indicazione delle fasi significative del procedimento amministrativo svolto es. iniziativa (istanza di parte, iniziativa d'ufficio ecc.).
- I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
- Gli elementi di fatto e di diritto pertinenti e rilevanti per lo specifico provvedimento amministrativo adottato (es. parere).
9) Nella redazione di un testo amministrativo, i numeri ordinali si scrivono in:
- Numeri latini.
- Cifre arabe.
- Numeri algebrici o complessi.
- Lettere.
10) Quale tra le seguenti formule rappresenta la corretta modifica testuale nel caso di inserimento di un articolo prima dell'articolo 1 dell'atto modificato?
- 1. Dopo l'articolo 2 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è inserito il seguente: "Art. 2 bis (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2. ….."
- Prima dell'articolo 1 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è inserito il seguente: "Art. 01 (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2 ".
- 1. Dopo l'articolo 5 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è aggiunto il seguente: "Art. 5 bis (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2 "
- Dopo l'articolo 1 bis della legge 28 febbraio 1986, n. 41(titolo della legge, se si tratta della prima citazione), introdotto dall'articolo 2 della legge 20 giugno 1988, n. 229, è inserito il seguente: "Art. 1 bis 1 (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2 ".
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