DOMANDE PER MATERIA
1) Nella struttura del testo dell'atto normativo, in quale caso si ricorre a un sommario delle rubriche?
- Mai
- Sempre
- Quando un atto contiene partizioni superiori all'articolo o numerosi articoli forniti di rubrica
- Esclusivamente nei casi previsti dalla legge
2) Com'è suddiviso il preambolo di un provvedimento amministrativo?
- In capitoli
- In sezioni
- In punti
- In paragrafi
3) Cosa deve contenere il testo del provvedimento amministrativo cui è collegato oggettivamente l'allegato?
- Un rinvio alla giurisprudenza consolidata
- Un rinvio alle fonti generali del diritto
- Un rinvio espresso all'allegato o agli allegati
- Un rinvio al termine del provvedimento
4) Con riferimento alle parti in cui si divide normalmente la struttura del provvedimento amministrativo, l'intestazione comprende:
- Gli accertamenti, le verifiche, le circostanze, i fatti, i comportamenti, le istanze, i pareri e i controlli da registrare dopo le attività di verifica.
- Le argomentazioni giuridiche che sono di supporto al provvedimento quali ad es. eventuali indirizzi dottrinari.
- Gli elementi di fatto e di diritto pertinenti e rilevanti per lo specifico provvedimento amministrativo adottato (es. accertamenti e norme giuridiche).
- La denominazione formale del tipo di provvedimento amministrativo (es. decreto, deliberazione, determinazione ecc.).
5) Cosa devono contenere le disposizioni di interpretazione autentica?
- Disposizioni modificative con effetto retroattivo
- Una deroga esplicita
- Devono esplicitare il loro intento e devono citare l'atto interpretato.
- Una deroga implicita
6) Nella redazione di un testo normativo, per i termini giuridici o tecnici che hanno significati diversi dal linguaggio comune, è buona norma:
- scriverli in carattere neretto
- fare in modo che dal contesto sia chiaro in quale delle due accezioni il termine è impiegato.
- scriverli in carattere corsivo
- scriverli in carattere sottolineato
7) Quale tra le seguenti formule rappresenta la corretta modifica testuale nel caso di inserimento di un articolo tra due articoli dell'atto modificato aggiunti successivamente (ad esempio tra gli articoli 1 bis e 1 ter)?
- La lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è sostituita dalla seguente: "a) "
- Dopo l'articolo 1 bis della legge 28 febbraio 1986, n. 41(titolo della legge, se si tratta della prima citazione), introdotto dall'articolo 2 della legge 20 giugno 1988, n. 229, è inserito il seguente: "Art. 1 bis 1 (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2 ".
- Prima dell'articolo 1 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è inserito il seguente: "Art. 01 (Rubrica dell'articolo) [solo se gli articoli dell'atto modificato recano rubriche]. 1. (Testo dell'articolo, i cui commi vanno sempre numerati, anche se gli articoli dell'atto modificato non recano commi numerati) 2 ".
- La rubrica dell'articolo 2 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 (titolo della legge, se si tratta della prima citazione), è sostituita dalla seguente: "…"
8) Indicare il corretto ordine della struttura dei provvedimenti amministrativi scritti.
- Intestazione, motivazione, preambolo, dispositivo, luogo, data e sottoscrizione.
- Intestazione, dispositivo, preambolo, motivazione, luogo, data e sottoscrizione.
- Intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo, luogo, data e sottoscrizione.
- Intestazione, preambolo, dispositivo, motivazione, luogo, data e sottoscrizione.
9) Cosa rende comprensibile l'atto amministrativo?
- La completezza e la correttezza dell'informazione comunicativa ivi contenuta
- Il controllo della Corte Costituzionale
- La struttura complessa dell'atto
- Lo stile adottato dal legislatore
10) A quale tipo di atto si riferisce la forma semplificata di citazione d.p.g.r. 20/2022?
- Decreto prefettizio di gerenza regionale.
- Decreto del Presidente della Giunta regionale.
- Decreto del Procuratore del Governo regionale.
- Decreto della Procura generale di riordinamento.
11) Nella redazione di un testo amministrativo, nella scrittura delle unità di misura, a quale testo normativo è necessario attenersi?
- Alla giurisprudenza consolidata
- All’allegato del decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982, n.802 (Attuazione della direttiva 80/181/CEE relativa alle unità di misura)
- Al massimario della Cassazione
- Alla sentenza 2/2019 della Corte Costituzionale
12) Nella redazione di un testo amministrativo, quando è obbligatorio l'uso della lettera maiuscola iniziale?
- Esclusivamente per gli organi monocratici
- Mai
- Esclusivamente per le cariche istituzionali
- All’inizio del testo, dopo ogni punto fermo e per tutti i nomi propri
13) Quale aspetto è fondamentale per la revisione finale del testo di un atto amministrativo?
- Aggiungere termini tecnici e burocratici per rendere il testo più formale.
- Controllare la correttezza della veste formale dell'atto.
- Verificare la chiarezza, coerenza e correttezza linguistica.
- Eliminare le ripetizioni, anche se necessarie per la comprensione.
14) Con cosa termina ciascun paragrafo del dispositivo di un provvedimento amministrativo?
- Con due punti
- Con un punto
- Con una parentesi quadra di chiusura
- Con il segno di paragrafo
15) Nei testi amministrativi, quale congiunzione è buona norma preferire nella protasi del periodo ipotetico?
- La congiunzione peròLa congiunzione però
- La congiunzione eLa congiunzione eLa congiunzione e
- La congiunzione seLa congiunzione seLa congiunzione se
- La congiunzione maLa congiunzione maLa congiunzione maLa congiunzione ma
16) Quando si definisce uniforme dal punto di vista linguistico un testo normativo?
- Quando permette di riconoscere senza equivoci quando ci si riferisce ad uno stesso argomento.
- Quando ha contenuti certi, una strutturazione nitida e uno sviluppo coerente.
- Quando dà la preferenza a parole conosciute dalla maggior parte dei cittadini e se organizza le frasi in modo lineare.
- Quando contiene tutto quello che è necessario, e solo quello che è sufficiente, per lo sviluppo del suo contenuto.
17) L’autorizzazione ha l’effetto di rimuovere i limiti posti dalla legge all’esercizio di una situazione di vantaggio, previa valutazione da parte della pubblica amministrazione sulla compatibilità di tale esercizio con l’interesse pubblico. In base alle regole per la stesura degli atti amministrativi, qual è un esempio di autorizzazione?
- SCIA.
- Licenza.
- Silenzio assenso.
- Dia.
18) Con cosa è contrassegnato ciascun paragrafo del preambolo di un provvedimento amministrativo?
- Con lettere maiuscole dell’alfabeto italiano (escluse j, k, w, x, y) seguite da due punti
- Con lettere minuscole dell’alfabeto italiano (comprese j, k, w, x, y) seguite da un punto
- Con lettere maiuscole dell’alfabeto latino seguite da due punti
- Con lettere minuscole dell’alfabeto italiano (escluse j, k, w, x, y) seguite da un punto e virgola
19) Chi sottoscrive il verbale di deliberazione di un atto amministrativo adottato da organi collegiali?
- Non è previsto alcun verbale di deliberazione di un atto
- Solo il rappresentante dell'organo
- Solo chi ne verbalizza la volontà
- Il rappresentante dell'organo e chi ne verbalizza la volontà
20) È corretto affermare, in base alle regole per la redazione degli atti amministrativi, che l'uso della forma attiva è preferibile rispetto a quella passiva?
- No, perché nasconde l'agente dell'azione.
- No, perché aumenta la complessità sintattica.
- Sì, perché rende il testo più diretto e chiaro.
- Sì, perché rende il testo più impersonale.
21) Con riferimento alle parti in cui si divide normalmente la struttura del provvedimento amministrativo, l'intestazione comprende:
- I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
- L'indicazione delle fasi significative del procedimento amministrativo svolto es. iniziativa (istanza di parte, iniziativa d'ufficio ecc.).
- Il codice di protocollo per l'identificazione univoca del provvedimento.
- Gli elementi di fatto e di diritto pertinenti e rilevanti per lo specifico provvedimento amministrativo adottato (es. parere).
22) In base alle regole per la redazione degli atti amministrativi, il punto e virgola è l'elemento della punteggiatura che:
- separa frasi giustapposte.
- separa due frasi che non sono gerarchicamente sullo stesso piano.
- Separa frasi autonome sul piano sintattico ma collegate sul piano del significato.
- separa gli elementi che costituiscono un’enumerazione semplice.
23) Nella stesura di un testo amministrativo, è possibile scrivere i numeri in forma mista di cifre e lettere nelle tabelle?
- Si, esclusivamente nelle unità di misura
- Si, esclusivamente nelle unità monetarie
- No, mai
- Si, sempre
24) Una delle parti in cui può essere suddiviso un articolo o un paragrafo di un testo giuridico è:
- L'inciso.
- Il capitolo.
- La sezione.
- Il comma.
25) Per far rivivere una disposizione normativa abrogata, è necessario che il legislatore:
- Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, preferibilmente riscrivendola.
- Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza assoluta dei partecipanti.
- Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza qualificata dei partecipanti.
- Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, con l'obbligo di riscriverla e con il riferimento necessariamente scritto a quella precedente.
26) La redazione dei testi amministrativi risponde a determinati criteri, tra cui la precisione. Un testo è preciso, in base alle regole di stesura degli atti amministrativi:
- se i suoi contenuti informativi sono ben riconoscibili e interpretabili da parte del destinatario e se la loro concatenazione logica rispetta uno sviluppo coerente e graduale rispetto alle conoscenze pregresse del destinatario e alle sue aspettative di conoscenza dell’argomento trattato.
- se dà la preferenza a parole conosciute dalla maggior parte dei cittadini o se riesce a parafrasare o a spiegare con sinonimi o esempi gli inevitabili tecnicismi, e se organizza i periodi in modo lineare con poche subordinate e con un uso adeguato della punteggiatura.
- se le parole usate e le connessioni logiche tra le frasi risultano univoche ed esplicite.
- se permette di riconoscere senza equivoci quando ci si riferisce a uno stesso argomento e se permette anche di seguirne
27) La parte iniziale di un provvedimento amministrativo comprende:
- il preambolo, la motivazione e il dispositivo
- la denominazione formale del tipo di provvedimento amministrativo
- il luogo e la data in cui il provvedimento è stato adottato
- la data di adozione del provvedimento
28) Nel linguaggio giuridico, si definisce autorità emanante:
- L’unità di uso più comune nella suddivisione di un testo giuridico. Può essere suddiviso a sua volta in commi, capoversi, punti.
- un particolare tipo di provvedimento amministrativo
- L'organo preposto all’emanazione, promulgazione, adozione di un determinato atto normativo, amministrativo o disposizione.
- La parte introduttiva di un comma suddiviso in lettere (o numeri) o di una norma recante modifica testuale o “novella”.
29) Cosa si intende per deregolamentazione?
- L'istituto giuridico che ha il fine di agevolare la conoscenza delle norme costituzionali
- L'istituto giuridico che ha il fine di agevolare la conoscenza delle norme comunitarie
- Trasferire al regolamento la facoltà di disciplinare una determinata materia o attività, fino ad allora disciplinata con legge.
- Trasferire all'autonomia privata la facoltà di disciplinare una determinata materia o attività, fino ad allora disciplinata con legge o regolamento.
30) La redazione degli atti amministrativi deve rispondere ad alcuni criteri per rendere il testo comprensibile a tutti i suoi fruitori, in termini di contenuti e di scelte linguistiche che li veicolano. In particolare, a quale criterio risponde il testo se contiene tutto quello che è necessario e solo quello che è adeguato allo sviluppo del suo contenuto?
- al criterio di coerenza.
- al criterio di semplicità.
- al criterio di economia.
- al criterio di precisione.
Risposte esatte 0 su 30
