DOMANDE PER MATERIA
1) A seconda dell'entità del reato l'arresto in flagranza può essere obbligatorio o facoltativo. Per quale dei seguenti reati l'art. 381 del c.p.p. conferisce alla polizia giudiziaria la facoltà di arresto in flagranza?
- Danneggiamento aggravato (art. 635, co. 2, c.p.).
- Delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope puniti a norma dell'art. 73 del T.U. n. 309/1990, salvo che ricorra la circostanza prevista dal comma 5 del medesimo articolo.
- Delitto di omicidio colposo stradale (art. 589-bis, secondo e terzo comma, c.p.).
2) L’art. 391 bis ultimo comma c.p. prevede l’applicazione della reclusione da due a cinque anni:
- solo per il soggetto che esercita la professione forense
- solo per il pubblico ufficiale e non anche per il soggetto che esercita la professione forense
- per il pubblico ufficiale, per l’incaricato di pubblico servizio ovvero per il soggetto che esercita la professione forense che consente a un detenuto, sottoposto alle restrizioni di cui all’articolo 41‐bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, di comunicare con altri in elusione delle prescrizioni all’uopo imposte
- in nessun caso, la pena prevista è sempre della reclusione da uno a quattro anni
3) Indicare quale tra le seguenti affermazioni in merito al reato di Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione d'ufficio di cui all'art. 325 del c.p. è corretta.
- È un delitto "proprio" che può essere commesso solo dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio.
- Il delitto si consuma al momento in cui nasce l'intenzione di usare illegittimamente l'invenzione o la scoperta anche se non è ancora avvenuta l'utilizzazione.
- La pena prevista è della reclusione da tre anni a dieci anni.
4) La falsa testimonianza è un delitto contro:
- la personalità dello Stato
- l'ordine pubblico
- l'autorità delle decisioni giudiziarie
- l’amministrazione della giustizia
5) Quale tra le situazioni descritte configura reato di rifiuto di atti d'ufficio previsto al primo comma dell'art. 328 c.p.?
- Pubblico ufficiale che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di sicurezza pubblica deve essere compiuto senza ritardo.
- Esercente un servizio di pubblica necessità che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di igiene e sanità deve essere compiuto senza ritardo.
- Pubblico ufficiale che entro sessanta giorni dalla ricezione della richiesta, redatta in forma scritta, di chi vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo.
6) In base all'art. 25 della Costituzione italiana si può essere puniti in forza di una legge che sia entrata in vigore dopo il fatto commesso?
- No, mai.
- Si, ma solo se il fatto commesso configura un reato per la cui pena è previsto l'ergastolo.
- Si, sempre.
7) Rispetto al reato di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa:
- è configurabile il tentativo
- non è configurabile il tentativo
- non si può parlare di fattispecie autonoma di reato
- è una circostanza aggravante
8) Quale dei seguenti delitti viene disciplinato nel Capo I, Titolo II Libro II del Codice Penale, relativo ai delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione?
- Corruzione per l'esercizio della funzione.
- Resistenza a un pubblico ufficiale.
- Inadempimento di contratti di pubbliche forniture.
9) Ai sensi dell'art. 58, I comma, della L. n. 689/1981, chi, se non ordina la sospensione condizionale della pena, può applicare le pene sostitutive della pena detentiva se risultano più idonee alla rieducazione del condannato e se assicurano la prevenzione del pericolo di commissione di altri reati?
- Il Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri
- Il prefetto
- Il giudice
10) A norma dell’art. 3 c.p., la legge penale obbliga tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano sul territorio italiano:
- costituiscono eccezioni a tale principio le c.d. immunità derivanti dal diritto pubblico interno e le c.d. immunità derivanti dal diritto internazionale
- costituiscono eccezioni a tale principio le c.d. immunità derivanti dal diritto pubblico interno
- tale principio non prevede eccezioni
- costituiscono eccezioni a tale principio le c.d. immunità derivanti dal diritto pubblico interno e non anche quelle derivanti dal diritto internazionale
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