DOMANDE PER MATERIA
1) A norma dell'art. 64 del Decreto legislativo n. 165/2001, se non interviene tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali l'accordo sull'interpretazione autentica o sulla modifica della clausola controversa contratto o dell'accordo collettivo, il giudice decide:
- Con ordinanza impugnabile dinanzi alla competente Corte d'appello, con gravame da proporre nel termine di trenta giorni
- Con sentenza impugnabile soltanto con ricorso immediato per Cassazione, proposto nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione dell'avviso di deposito della sentenza.
- Con ordinanza impugnabile soltanto con ricorso immediato per Cassazione, proposto nel termine di trenta giorni dalla comunicazione dell'avviso di deposito dell'ordinanza.
- Con sentenza impugnabile dinanzi alla competente Corte d'appello, con gravame da proporre nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione dell'avviso di deposito della sentenza.
2) Entro quale termine una Regione può promuovere la questione di legittimità costituzionale concernente una legge di un'altra regione, qualora ritenga che essa leda la sua sfera di competenza?
- Trenta giorni dalla sua pubblicazione.
- Novanta giorni dalla sua pubblicazione.
- Sessanta giorni dalla sua pubblicazione.
- Cinquanta giorni dalla sua comunicazione.
3) In base alle disposizioni dell'articolo 55‐bis del D.Lgs. 165/2001, quale sanzione disciplinare si applica al dipendente pubblico in caso di falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, ovvero giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia?
- La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di dodici mesi.
- La sanzione disciplinare della multa e della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo
- La sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso.
- La sanzione disciplinare del licenziamento con preavviso.
4) Nel corso del 2022 gli enti locali dovranno adottare il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO). Il piano dovrà contenere:
- Le modalità e le azioni finalizzate al pieno rispetto della parità di genere, anche con riguardo alla composizione delle commissioni esaminatrici dei concorsi.
- Tra l’altro, quanto indicato nelle altre alternative di risposta.
- Le modalità e le azioni finalizzate a realizzare la piena accessibilità alle pubbliche amministrazioni, fisica e digitale, da part dei cittadini ultra 65enni e dei cittadini con disabilità.
- L’elenco delle procedure da semplificare e reingegnerizzare ogni anno, anche mediante il ricorso alla tecnologia e sulla base della consultazione degli utenti.
5) Curare i rapporti con gli uffici dell'Unione europea e degli organismi internazionali nelle materie di competenza secondo le specifiche direttive dell'organo di direzione politica, sempreché tali rapporti non siano espressamente affidati ad apposito ufficio o organo è una funzione che l'art. 16 del TUPI attribuisce:
- Ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali dell'amministrazione.
- Ai dirigenti e alla vice-dirigenza dell'amministrazione.
- All'organo di indirizzo politico-amministrativo dell'amministrazione.
- Agli organi consultivi dell'amministrazione.
6) Dispone la Legge n. 20/1994 che nel giudizio di responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica:
- Il debito da responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica non si trasmette mai agli eredi.
- Fermo restando il potere di riduzione, deve tenersi conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla comunità amministrata in relazione al comportamento degli amministratori o dei dipendenti pubblici soggetti al giudizio di responsabilità.
- Il debito da responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica si
- Il potere di riduzione della Corte dei Conti trovare applicazione solo nel caso di vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza in relazione al comportamento degli amministratori o dei dipendenti pubblici soggetti al giudizio di responsabilità.
7) A norma dell'art. 63, comma 2‐bis, del decreto legislativo 165/2001, nel caso di annullamento della sanzione disciplinare per difetto di proporzionalità, il giudice può rideterminare la sanzione?
- Sì, sino ad un massimo di un terzo dell'originaria sanzione inflitta.
- No.
- Sì, sino ad un massimo della metà dell'originaria sanzione inflitta.
- Sì, in applicazione delle disposizioni normative e contrattuali vigenti, tenendo conto della gravità del comportamento e dello specifico interesse pubblico violato.
8) Nel corso del 2022 gli enti locali dovranno adottare il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO). Il detto piano:
- È approvato dal Sindaco.
- È obbligatorio per le pubbliche amministrazioni con più di 100 dipendenti.
- È adottato entro il 31 gennaio di ciascun anno ed aggiornato annualmente entro lo stesso 31 gennaio.
- Ha validità quinquennale, con aggiornamento biennale.
9) L’art. 4, comma 3, D.Lgs. n. 59/1997, elenca i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Con la conseguente attribuzione ad un unico soggetto delle funzioni e dei compiti connessi, strumentali e complementari, e quello di identificabilità in capo ad un unico soggetto anche associativo della responsabilità di ciascun servizio o attività amministrativa, si attua:
- Il principio di completezza.
- Il principio della responsabilità ed unicità dell'amministrazione.
- Il principio di omogeneità.
- Il principio di sussidiarietà.
10) La mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta regionale deve essere sottoscritta:
- Da almeno un decimo dei componenti il Consiglio regionale.
- Da almeno un quinto dei componenti il Consiglio regionale e approvata per appello nominale.
- Da almeno tre componenti il Consiglio regionale.
- Da almeno un terzo dei componenti il Consiglio regionale e approvata per appello nominale.
11) I regolamenti governativi sono classificati dall'art. 17 della legge n. 400/1988. Quali regolamenti previsti al comma 4-ter, sono tesi alla ricognizione delle norme regolamentari vigenti?
- I regolamenti esecutivi.
- I regolamenti di riordino.
- I regolamenti attuativi ed integrativi.
- I regolamenti organizzativi.
12) Cosa dispone l'art. 63 del decreto legislativo 165/2001 e ss.mm.ii, qualora, nei giudizi dinanzi al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro aventi ad oggetto controversie concernenti i rapporti d'impiego alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto, vengano in questione atti amministrativi presupposti?
- Che il processo viene sospeso in attesa dell'esito del giudizio d'impugnazione davanti al giudice amministrativo dell'atto amministrativo rilevante nella controversia.
- Che il giudice ordinario annulla gli atti amministrativi presupposti, se illegittimi e se essi siano rilevanti ai fini della decisione.
- Che il giudice ordinario disapplica gli atti amministrativi presupposti, se illegittimi e se essi siano rilevanti ai fini della decisione.
- Che il giudice ordinario dichiara il difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo.
13) Nel procedimento ad evidenza pubblica, uno dei sistemi di scelta del contraente era la licitazione privata.
- Procedura negoziata.
- seguito dell'entrata in vigore del codice dei contratti, quale è la corrispondente definizione di tale sistema? A Procedura ristretta.
- Cottimo fiduciario.
- Procedura aperta.
14) Nelle amministrazioni comunali il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) è approvato:
- Dal Consiglio comunale.
- Dal Segretario comunale.
- Dal Sindaco.
- Dalla Giunta comunale.
15) A norma di quanto dispone l'art. 120, Cost., il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni?
- Sì, tra, l'altro, nel caso in cui sia necessario tutelare i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
- Sì, ma solo, nel caso in cui lo richiedono la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica.
- Sì, ma solo, nel caso di mancato rispetto della normativa dell'Ue.
- Per espressa previsione di cui al citato articolo il Governo può sostituirsi solo a organi delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni, ma mai a organi della Regione.
16) La Regione, quando ritenga che una legge o un atto avente valore di legge dello Stato leda la sua sfera di competenza, può promuovere la questione di legittimità costituzionale?
- No, dispone l'art. 127 della Costituzione che la Regione può promuovere la questione di legittimità costituzionale di una legge o di un atto avente valore di legge solo nei confronti di altra Regione.
- Sì, può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge o dell'atto avente valore di legge.
- No, è solo il Governo a poter promuovere la questione di legittimità di una legge o di un altro atto avente valore di legge su richiesta della Conferenza Stato-Regioni.
- No, è solo il Parlamento a poter promuovere la questione di legittimità di una legge o di un altro atto avente valore di legge.
17) Quali sono le conseguenze delle dimissioni volontarie del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto?
- Subentra il Vice Presidente.
- Vengono eletti un nuovo Presidente e una nuova Giunta da parte del Consiglio.
- Lo scioglimento del Consiglio, ma non le dimissioni della Giunta.
- Le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio.
18) L’art. 4, comma 3, D.Lgs. n. 59/1997, elenca i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Con l'attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative, con l'esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime, si attua:
- Il principio di differenzazione nell'allocazione delle funzioni.
- Il principio della responsabilità ed unicità dell'amministrazione.
- Il principio di efficienza e economicità.
- Il principio di sussidiarietà.
19) Curare l'attuazione dei piani, programmi e direttive generali definite dall'organo di indirizzo politico- amministrativo e attribuire ai dirigenti gli incarichi e la responsabilità di specifici progetti e gestioni è una funzione che l'art. 16 del TUPI attribuisce:
- Agli organi consultivi dell'amministrazione.
- All'organo di direzione politica dell'amministrazione.
- Ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali dell'amministrazione.
- All'organismo indipendente di valutazione della performance dell'amministrazione.
20) Le Conferenze costituiscono i luoghi principali della cooperazione tra Stato e Regioni, nonché degli enti locali. La Conferenza Stato-Regioni, la Conferenza Stato-Città e la Conferenza Unificata:
- Sono organi collegiali composti dai Presidenti delle 20 Regioni a Statuto ordinario.
- Sono organi misti dei quali fanno parte sia esponenti regionali e/o locali sia esponenti statali.
- Sono presiedute di norma dal Presidente della camera dei Deputati.
- Solo organi consultivi che a richiesta delle Regioni esprimono parere vincolante sugli Statuti regionali.
21) Le varie tipologie di regolamenti governativi sono enunciate nell’art. 17, della legge n. 400/1988. I regolamenti di riordino di cui al comma 4-ter:
- Implicano la rinuncia dello Stato a disciplinare in via legislativa determinate materie, per esigenze di semplificazione amministrativa.
- Sono tesi alla ricognizione delle norme regolamentari vigenti.
- Sono atti necessari ad eseguire concretamente le statuizioni di una fonte legislativa.
- Sono volti a completare la trama di principi fissati da leggi e decreti legislativi, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale.
22) A norma della Legge n. 20/1994, il debito da responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica:
- Non si trasmette mai agli eredi.
- Si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti solo nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi.
- Si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa, a prescindere dal conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi.
- Non si trasmette mai agli eredi, eccettuati i casi espressamente previsti dalla legge.
23) Svolgere le attività di organizzazione e gestione del personale e di gestione dei rapporti sindacali e di lavoro è una funzione che l'art. 16 del TUPI attribuisce:
- All'organo di indirizzo politico-amministrativo dell'amministrazione.
- All'organismo indipendente di valutazione della performance dell'amministrazione.
- Ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali dell'amministrazione.
- Agli organi consultivi dell'amministrazione.
24) Cosa prevede l'art. 1, comma 1‐ter, della Legge 20/1994 con riguardo al giudizio di responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica?
- Che la responsabilità, nel caso di deliberazioni di organi collegiali, è solidale tra tutti i componenti del collegio.
- Che la responsabilità, nel caso di deliberazioni di organi collegiali, si imputa esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole.
- Che la responsabilità, nel caso di deliberazioni di organi collegiali, si imputa anche a coloro che si sono astenuti.
- Che la responsabilità, nel caso di deliberazioni di organi collegiali, è esclusa esclusivamente nei riguardi dei componenti
25) A norma dell'art. 55‐quater del decreto legislativo n. 165/2001, la sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso si applica, tra l'altro, nei casi di:
- Insufficiente rendimento, dovuto alla reiterata violazione degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti da norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti dell'amministrazione di appartenenza, e rilevato dalla costante valutazione negativa della performance del dipendente per ciascun anno dell'ultimo triennio.
- Falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, ovvero giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia.
- Commissione dolosa, o gravemente colposa, dell'infrazione di cui all'articolo 55‐sexies, comma 3, del predetto decreto.
- Reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o ingiuriose o comunque lesive
26) L’art. 6 del d.l. n. 80/2021 ha introdotto un’importante razionalizzazione nella programmazione degli enti locali con più di 50 dipendenti: il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO). Il PIAO ha validità:
- Triennale.
- Quadriennale.
- Biennale.
- Quinquennale.
27) Per quanto attiene alla misurazione e valutazione della performance, l’ente locale deve dotarsi di diversi strumenti, primo tra tutti il piano della performance. Il piano della performance:
- Deve essere approvato dalla Giunta entro il mese di 15 marzo.
- Definisce, con riferimento agli obiettivi finali e intermedi e alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’ente locale.
- È definito dal Consiglio in collaborazione con i vertici dell’amministrazione e secondo gli indirizzi impartiti dal Dipartiment della funzione pubblica.
- Non necessita di pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’ente locale, ma sul sito del Dipartimento della funzione pubblica.
28) Ai sensi dell'art. 1 del regolamento approvato con il D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81, è corretto affermare che, per le amministrazioni pubbliche indicate nell'art. 6, comma 1, del decreto‐legge n. 80/2021, è soppresso, in quanto assorbito dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), il Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni, previsto dall'articolo 60‐bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165?
- No, tale soppressione è stata disposta dall'articolo 2 del regolamento approvato con il D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81.
- Sì.
- No, è abrogato il Piano della performance di cui all'articolo 10, commi 1, lettera a), e 1‐ter, del decreto legislativo n. 150/2009.
- No, è abrogato il Piano triennale dei fabbisogni di personale di cui all'articolo 6, commi 1 e 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
29) Qual è, tra quelli riportati, è il corretto ordine cronologico di ascesa al potere dei seguenti personaggi politici?
- Francisco Franco, Nicolae Ceaușescu, Juan Domingo Perón, Augusto Pinochet
- Francisco Franco, Juan Domingo Perón, Nicolae Ceaușescu, Augusto Pinochet
- Nicolae Ceaușescu, Francisco Franco, Juan Domingo Perón, Augusto Pinochet
- Juan Domingo Perón, Nicolae Ceaușescu, Francisco Franco, Augusto Pinochet
30) I regolamenti governativi sono classificati dall'art. 17 della legge n. 400/1988. Quali regolamenti previsti al comma 4-ter, sono tesi al periodico riordino delle disposizioni regolamentari vigenti, alla ricognizione di quelle che sono state oggetto di abrogazione implicita e all’espressa abrogazione di quelle che hanno esaurito la loro funzione o sono prive di effettivo contenuto normativo o sono comunque obsolete?
- I regolamenti esecutivi.
- I regolamenti di riordino.
- I regolamenti organizzativi.
- I regolamenti di delegificazione.
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