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DOMANDE PER MATERIA

1)  Il D. lgs. 42/2004 e successive modifiche stabilisce che l'espropriazione di beni culturali immobili:
  • possa avvenire indifferentemente a favore di Enti pubblici o di soggetti privati
  • possa avvenire anche a favore di persone giuridiche private senza fine di lucro
  • debba sempre avvenire a favore di Enti pubblici
2)  In base al D. lgs. 42/2004 e successive modifiche i Comuni possono procedere all'espropriazione di beni culturali immobili?
  • Sì, d'intesa con la Regione cui spetta la dichiarazione di pubblica utilità
  • Sì, su autorizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali sui spetta la dichiarazione di pubblica utilità
  • No, l'intera procedura di espropriazione spetta al Ministero per i beni e le attività culturali
3)  I parametri per l'individuazione delle zone territoriali dei P.R.G.C. non sono omogenei; le zone D, E ed F:
  • Sono caratterizzate dalla particolare protezione prevista dal Codice per i beni e le attività culturali.
  • Sono caratterizzate dalle destinazioni d'uso previste dal piano, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche dell'edificazione e del territorio.
  • Sono caratterizzate ed individuate ai fini della riduzione del rischio ambientale.
4)  Sono tutelati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 42/2004 i fiumi, i torrenti ed i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal T.U. n. 1775/1933, e le relative sponde o piede degli argini.
  • Per una fascia di 150 metri ciascuna
  • Per una fascia di 300 metri ciascuna
  • Per una fascia di 500 metri ciascuna
5)  A norma dell'art. 9, IV comma, del D.P.R. n. 327/2001, il vincolo preordinato all'esproprio, dopo la sua decadenza, può essere motivatamente reiterato?
  • Si, con la rinnovazione dei procedimenti e considerate le esigenze di soddisfacimento degli standard
  • No
  • Si, ma soltanto qualora siano decorsi almeno dieci anni dalla decadenza
6)  Dove si trova la Corte penale internazionale?
  • A Strasburgo in Francia
  • All'Aia nei Paesi Bassi
  • A Vienna in Austria
7)  In forza dell'art. 14, I comma, del D.P.R. n. 327/2001, per le opere di competenza regionale, a chi l'autorità che esegue un decreto di espropriazione deve trasmetterne una copia?
  • Ai residenti sul territorio regionale
  • Al sindaco
  • Al Presidente della regione
8)  Ai sensi dell'art. 63, comma 8, d.lgs. 152/2006, il segretario generale dell'Autorità di bacino dura in carica...
  • Tre anni
  • Due anni
  • Cinque anni
9)  A norma dell'art. 21, III comma, del D.P.R. n. 327/2001, nell'ambito del procedimento di determinazione definitiva dell'indennità di espropriazione, quanti tecnici può nominare l'autorità espropriante ai fini della relazione da cui si evince la stima del bene?
  • Due
  • Tre
  • Nessuno
10)  Ai sensi dell'art. 39, I comma, del D.P.R. n. 327/2001, in attesa di un'organica risistemazione della materia, nel caso di reiterazione di un vincolo preordinato all'esproprio è dovuta al proprietario un'indennità?
  • Si, ma soltanto se ne fa richiesta scritta
  • No
  • Si, commisurata all'entità del danno effettivamente prodotto
11)  Ai sensi dell'art. 39, III comma, del D.P.R. n. 327/2001, in materia di indennità dovuta in caso di incidenza di previsioni urbanistiche su particolari aree comprese in zone edificabili, chi può impugnare la stima effettuata dall'autorità?
  • Il pubblico ministero
  • Tutti
  • Il proprietario
12)  Ai sensi dell'art. 37 co. 2 del DPR 327/01 e ss.mm.ii., nel caso di cessione volontaria di un’area edificabile sottoposta a procedura di esproprio, è stabilito che il corrispettivo dell’atto di cessione è calcolato:
  • sulla base del valore venale del bene aumentato del 10%
  • sulla base del valore agricolo medio aumentato del 20%
  • sulla base del valore venale del bene aumentato del 30%
13)  Ai sensi dell'art.4 l.r. 11/2004, quale dei seguenti soggetti definisce criteri e modalità di applicazione della VAS, in considerazione dei diversi strumenti di pianificazione e delle diverse tipologie di comuni?
  • Il Consiglio regionale
  • La Giunta regionale
  • La commissione edilizia e paesaggistica regionale
14)  Ai sensi dell'art. 34 co. 3 del DPR 327/01 e ss.mm.ii., in caso di controversie tra il proprietario del bene da espropriare e l’enfiteuta, ciò come si ripercuote sull’espropriante?
  • l'espropriante non è tenuto ad intervenire nelle controversie, tuttavia deve sostenere gli aumenti di spesa derivanti da esse
  • l'espropriante è tenuto ad intervenire nelle controversie, poiché è tenuto a sostenere gli aumenti di spesa derivanti da esse
  • l'espropriante non è tenuto ad intervenire nelle controversie e non sopporta aumenti di spesa a causa del riparto tra di loro dell'indennità
15)  A norma del D.P.R. n. 327/2001, l'espropriato può chiedere che sia accertata la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e che siano disposti la restituzione del bene espropriato e il pagamento di una somma a titolo di indennità....
  • Solo se risulta l'impossibilità di esecuzione dell'opera.
  • Se l'opera pubblica o di pubblica utilità non è stata realizzata o cominciata entro il termine di dieci anni.
  • Se l'opera pubblica o di pubblica utilità non è stata realizzata o cominciata entro il termine di cinque anni.
16)  In base alla legge 1150/42 e successive modifiche e integrazioni, la Regione, in sede di approvazione definitiva, può modificare i contenuti del piano regolatore generale adottato dal Comune?
  • Sì, alla Regione è riconosciuta tale possibilità
  • No, le modifiche al piano spettano solo al Comune
  • Sì, anche senza sentire il Comune interessato
17)  Quale è la durata massima dell'efficacia del piano particolareggiato?
  • L'efficacia del piano particolareggiato è illimitata
  • Dieci anni
  • Venti anni
18)  Ai fini dell'art. 34, IV comma, del D.P.R. n. 327/2001, il titolare di un diritto reale sul bene può far valere il suo diritto sull'indennità di esproprio?
  • No, avendo diritto soltanto ad un'indennità aggiuntiva
  • Si, se autorizzato dal prefetto
  • Sì
19)  Ai sensi dell'art. 38 co. 2 del DPR 327/01 e ss.mm.ii., nel caso di espropriazione di una costruzione realizzata in assenza di autorizzazione paesistica, come viene calcolata l’indennità?
  • in base al valore venale del bene decurtato del 50%
  • non viene corrisposta alcuna indennità
  • tenendo conto della sola area di sedime
20)  Quale atto del Piano di Governo del Territorio (art. 10, L.R. Lombardia 12/2005) individua, in particolare, le aree e gli edifici a rischio di compromissione o degrado e a rischio di incidente rilevante?
  • Il Piano Territoriale Regionale.
  • Il Piano delle Regole.
  • Il Piano dei Servizi.
21)  Ai sensi del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità", quando un bene è sottoposto al vincolo preordinato all'esproprio?
  • Quando diventa efficace l'atto di approvazione del piano urbanistico generale, ovvero una sua variante, che prevede la realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità.
  • Quando viene approvato il progetto esecutivo dell'opera da realizzare.
  • Quando viene approvato il progetto definitivo dell'opera da realizzare.
22)  Fino a quando rimangono in vigore le misure di salvaguardia previste nella procedura di approvazione di un piano di bacino come previsto dal D. lvo 152/2006 e successive modifiche?
  • Per tutto il periodo di validità ed efficacia del piano stesso
  • Fino all'adozione del piano di bacino e comunque per un periodo non superiore a 5 anni
  • Fino all'approvazione del piano di bacino e comunque per un periodo non superiore a 3 anni
23)  Cosa distingue un piano attuativo da un piano generale?
  • Il piano attuativo disciplina in dettaglio le modalità edificatorie di una porzione limitata di territorio.
  • Il piano attuativo ha validità illimitata nel tempo.
  • Il piano attuativo sostituisce automaticamente il PRG.
24)  L'art. 20, I comma, del D.P.R. n. 327/2001 dispone che, divenuto efficace l'atto che dichiara la pubblica utilità, il promotore dell'espropriazione compila l'elenco dei beni da espropriare e dei relativi proprietari entro:
  • i successivi cinque anni
  • i successivi trenta giorni
  • i successivi sessanta giorni
25)  [art. 20 del R.D. 652/1939 e ss.mm.ii.] Nei casi di mutazioni che comportino variazioni nella consistenza delle singole unità immobiliari, da cosa deve essere corredata la relativa dichiarazione?
  • Dall'attestazione di conformità edilizia e urbanistica del Comune di riferimento, emessa dall'Ufficio dipartimentale geologico.
  • Da una planimetria delle unità variate, redatta secondo il modello fornito dall'Amministrazione dello Stato, in conformità alle norme vigenti.
  • Da una perizia giurata e asseverata del tecnico che ha progettato l'intervento edilizio.
26)  Ai fini dell'art. 9, V comma, del D.P.R. n. 327/2001, negli anni di durata del vincolo preordinato all'esproprio, quale organo può disporre che siano realizzate sul bene vincolato opere pubbliche diverse da quelle originariamente previste nel piano urbanistico generale?
  • Il Ministero della giustizia
  • Il consiglio comunale
  • L'Agenzia delle Entrate
27)  A norma dell'art. 36, I comma, del D.P.R. n. 327/2001, l'indennità di esproprio è determinata nella misura corrispondente al valore venale del bene, se l'espropriazione è finalizzata a realizzare:
  • opere private di pubblica utilità che non rientrano nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica
  • opere finanziate interamente dalla comunità europea
  • opere private destinate esclusivamente a scopi commerciali
28)  I comuni sono obbligati a dotarsi di piano regolatore generale?
  • Soltanto quelli iscritti in appositi elenchi approvati con decreto del Presidente della Giunta regionale, mentre gli altri ne hanno solo facoltà
  • No
  • Si, tutti
29)  Ai sensi del D.P.R. n. 327/2001, "T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità", per le operazioni planimetriche e le altre operazioni preparatorie necessarie per la redazione dello strumento urbanistico generale, i tecnici incaricati, anche privati, possono essere autorizzati ad introdursi nell'area interessata?
  • Si, in ogni caso.
  • No, in nessun caso
  • Si, ma solo in caso di tecnici della soprintendenza
30)  Ai sensi dell'art. 51, II comma, del D.P.R. n. 327/2001, in tema di espropriazione per opere militari, l'elenco dei proprietari dei beni da espropriare e delle indennità da corrispondere è trasmesso:
  • al Sindaco nel cui territorio essi si trovano
  • al Presidente della regione nel cui territorio essi si trovano
  • al Ministro della giustizia
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