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DOMANDE PER MATERIA

1)  Qual è il diritto dell'interessato alla cancellazione dei dati personali previsto dall'art. 17 del GDPR - REGOLAMENTO (UE) 2016/679?
  • Diritto all'oblio.
  • Diritto di rettifica.
  • Diritto di opposizione.
2)  L'articolo 2-terdecies del d.lgs. 196/2003 ammette che i diritti dell'interessato al trattamento dei dati, se deceduto, possano essere esercitati da altri, TRANNE che da:
  • chi agisce a tutela dell'interessato, in qualità di suo mandatario
  • chi agisce per ragioni familiari meritevoli di protezione
  • chi agisce per finalità di carattere religioso
3)  L’art. 9 del GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dispone che è vietato trattare categorie particolari di dati personali, salvo specifiche eccezioni. Tra questi rientrano (si individui l’affermazione errata):
  • Dati sul possesso di beni immobili e autovetture.
  • Dati che rivelano l’appartenenza sindacale.
  • Dati che rivelano le opinioni politiche.
4)  A norma di quanto dispone l’art. 2-octies del Codice di protezione dei dati personali, è consentito trattare dati personali relativi a condanne penali e a reati o a connesse misure di sicurezza per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria?
  • È tassativamente vietato salvo che il titolare dei dati non dia il suo consenso.
  • È consentito se autorizzato da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento.
  • È tassativamente vietato salvo che il Ministro dell’Interno non dia espressa autorizzazione.
5)  Ai sensi dell'art. 11 GDPR, se le finalità per cui un titolare del trattamento tratta i dati personali non richiedono o non richiedono più l'identificazione dell'interessato...
  • Il titolare del trattamento non è obbligato a conservare, acquisire o trattare ulteriori informazioni per identificare l'interessato al solo fine di rispettare il presente regolamento, salvi casi eccezionali espressamente previsti
  • Il titolare del trattamento non è obbligato a conservare, acquisire o trattare ulteriori informazioni per identificare l'interessato al solo fine di rispettare il presente regolamento
  • Il titolare del trattamento è obbligato a conservare, acquisire o trattare ulteriori informazioni per identificare l'interessato al solo fine di rispettare il presente regolamento
6)  Esecuzione di un compito connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento - Salvaguardia degli interessi vitali dell'interessato. Il trattamento di dati personali è lecito (art. 6, GDPR):
  • In nessuno dei casi citati.
  • In entrambi i casi citati.
  • Esecuzione di un compito connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento.
7)  In materia di trattamento dei dati personali, il soggetto interessato:
  • ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento
  • non ha mai il diritto di revocare il proprio consenso
  • ha il diritto di revocare il proprio consenso entro 24 mesi da quando ha manifestato il proprio consenso
8)  In base all'art. 8 del GDPR ‐ Regolamento generale sulla protezione dei dati approvato con Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, qualora il trattamento sia basato sul consenso, per quanto riguarda l'offerta diretta di servizi della società dell'informazione ai minori, il trattamento di dati personali del minore che abbia prestato il consenso:
  • È lecito ove il minore abbia almeno 16 anni.
  • È lecito ove il minore abbia almeno 14 anni e il consenso sia stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale.
  • È illecito, in quanto il consenso nel caso di minori deve essere sempre prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale.
  • È lecito ove il minore abbia almeno 12 anni e il consenso sia stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale.
9)  Il "diritto di rettifica" per l'interessato, previsto dal GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), comporta:
  • Il diritto di obbligare il titolare a non trattare più i dati per sempre.
  • Il diritto di ottenere la correzione dei dati personali inesatti e l'integrazione di quelli incompleti senza ingiustificato ritardo.
  • Il diritto di applicare una multa al titolare del trattamento per l’errore nei dati personali, inesatti e incompleti.
10)  L’art. 5 del Reg. (CE) n. 2016/679/UE elenca i principi applicabili al trattamento di dati personale tra i quali comprende i principi di«esattezza», «limitazione della conservazione», «integrità e riservatezza». In applicazione del principio della «esattezza» i dati personali devono essere:
  • Esatti e, se necessario, aggiornati; devono essere adottate tutte le misure ragionevoli per cancellare o rettificare tempestivamente i dati inesatti rispetto alle finalità per le quali sono trattati.
  • Trattati in maniera da garantire un'adeguata sicurezza dei dati personali, compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti e dalla perdita, dalla distruzione o dal danno accidentali.
  • Conservati in una forma che consenta l'identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati.
11)  Ai fini del Reg. (CE) n. 2016/679/UE la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento corrisponde al:
  • Responsabile del trattamento.
  • Destinatario.
  • Rappresentante.
12)  Ai fini del GDPR per "dati biometrici" si intendono i dati personali:
  • Ottenuti da un trattamento tecnico specifico relativi alle caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona fisica che ne consentono o confermano l'identificazione univoca, quali l'immagine facciale o i dati dattiloscopici.
  • Relativi alle caratteristiche genetiche ereditarie che risultano in particolare dall'analisi di un campione biologico della persona fisica in questione.
  • Attinenti alla salute fisica o mentale di una persona fisica.
13)  Ai sensi del D.lgs. 196/03 e ss.mm.ii., il componente del collegio del Garante per la protezione dei dati personali si astiene dal trattare procedimenti dinanzi al Garante:
  • per i due anni successivi alla cessazione dell'incarico, ivi compresa la presentazione per conto terzi di reclami, richieste di parere o interpelli
  • per 15 mesi successivi alla cessazione dell'incarico, ad esclusione la presentazione delle richieste di interpelli per conto terzi
  • per i tre anni successivi alla cessazione dell'incarico, ad esclusione della presentazione per conto terzi di reclami, richieste di parere o interpelli
  • per l'anno successivo alla cessazione dell'incarico, ad esclusione della presentazione richieste di parere per conto terzi
14)  Se l'interessato revoca il consenso, cosa accade al trattamento dei dati personali basato su tale consenso, ai sensi del GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati)?
  • Il titolare può continuare a trattare i dati in quanto il consenso è irreversibile.
  • La revoca è possibile solo se è concordata o se il titolare la autorizza.
  • Il titolare deve interrompere il trattamento basato sul consenso fornito, ma la liceità del trattamento precedente non è pregiudicata.
15)  Il GDPR si applica al trattamento dei dati personali effettuati da una persona fisica per l'esercizio di attività a carattere esclusivamente personale o domestico?
  • Si
  • No
  • Soltanto in relazione alle ipotesi espressamente e tassativamente elencate dall'art. 2 del Gdpr medesimo
16)  Secondo il GDPR, il "data protection officer" è:
  • il Garante della Privacy
  • il titolare del trattamento dati
  • il responsabile del trattamento dei dati
  • il responsabile della protezione dei dati
17)  Il diritto all'oblio (cancellazione), di cui all'art. 17 del GDPR, non si applica quando il trattamento è necessario per:
  • L'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria, nonché per finalità di archiviazione nel pubblico interesse, ricerca scientifica o storica o fini statistici
  • Qualsiasi finalità del titolare del trattamento
  • Solo per le finalità di sicurezza nazionale e difesa
18)  Con riferimento alla normativa in materia di protezione dei dati personali, i Servizi all’infanzia hanno l’obbligo di:
  • rendere noto, attraverso un'adeguata informativa, quali dati raccolgono, come li utilizzano e a quale fine.
  • rendere noto unicamente ai genitori dei bambini iscritti, previa autorizzazione della Posizione Organizzativa del Servizio.
  • rendere noto unicamente a chi ne fa richiesta con accesso agli atti.
19)  A norma delle disposizioni di cui al Titolo II del D.Lgs. 196/2003 «Diritti dell'interessato», l'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione dell'origine dei dati personali?
  • No, l'interessato ha solo il diritto di ottenere indicazioni degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante.
  • No, l'interessato ha solo il diritto di ottenere l'indicazione delle finalità e modalità del trattamento.
  • Si, lo prevede espressamente detto Titolo.
20)  Compiti del servizio sanitario nazionale e dei soggetti operanti in ambito sanitario – Attività dei soggetti pubblici dirette all'applicazione, anche tramite i loro concessionari, delle disposizioni in materia tributaria e doganale. A norma di quanto dispone l’art. 2-sexies del D.Lgs. n. 196/2003, (Trattamento di categorie particolari di dati personali necessario per motivi di interesse pubblico rilevante), quale/quali tra le citate materie è considerata di rilevante interesse pubblico?
  • Compiti del servizio sanitario nazionale e dei soggetti operanti in ambito sanitario.
  • Attività dei soggetti pubblici dirette all'applicazione, anche tramite i loro concessionari, delle disposizioni in materia tributaria e doganale.
  • Entrambe.
21)  Dispone l’art. 5 del Reg. (CE) n. 2016/679/UE che i dati personali devono essere trattati in maniera da garantire un'adeguata sicurezza degli stessi, compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti e dalla perdita, dalla distruzione o dal danno accidentali, in applicazione del principio:
  • Di limitazione della conservazione.
  • Dell’esattezza.
  • Di limitazione della finalità.
  • Dell’integrità e riservatezza.
22)  Cosa significa il principio di "trasparenza" nel GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati)?
  • Pubblicare tutte le informazioni sulla privacy sul sito web intranet dell’organizzazione.
  • Rispettare rigorosi criteri di necessità e pertinenza nella raccolta dei dati.
  • Le informazioni e le comunicazioni devono essere concise, facilmente accessibili, comprensibili e con linguaggio semplice e chiaro.
23)  Se un e-commerce invia una newsletter, cosa cambia con l'introduzione del Regolamento UE 2016/679?
  • La e-commerce non può in ogni caso inviare newsletter al cliente italiano
  • La e-commerce deve inserire nelle newsletter il simbolo "conforme al GDPR"
  • I clienti che comprano un prodotto non possono essere inseriti automaticamente nella lista di contatti della newsletter
  • La e-commerce deve informare il Garante della Privacy quando invia newsletter al cliente italiano
24)  Fondamenti di liceità del trattamento di dati personali “il Consenso”. Si individui l’affermazione corretta.
  • Il titolare deve essere in grado di dimostrare che l’interessato abbia prestato il consenso a uno specifico trattamento (art. 7, GDPR).
  • La revoca del consenso pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca (art. 7, GDPR).
  • L'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso trascorsi sessanta giorni dall’espresso del consenso (art. 7, GDPR).
25)  In applicazione di quale principio, previsto all'art. 5, GDPR, i dati personali devono essere raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità?
  • Minimizzazione dei dati.
  • Responsabilizzazione.
  • Limitazione della finalità.
26)  Le scuole possono pubblicare online circolari contenenti i nomi degli studenti con disabilità?
  • No, le scuole non possono né trattare né diffondere i dati relativi alla salute.
  • Si, senza alcuna limitazione o autorizzazione.
  • No, le scuole possono trattare le categorie particolari di dati personali inerenti alla salute solo se espressamente previsto da norme di legge o regolamentari, ma i dati relativi alla salute non possono essere diffusi.
27)  Ai sensi dell'art. 9, co. 1, del GDPR, il trattamento dei dati personali che rivelino le convinzioni religiose o filosofiche:
  • è sempre consentito se effettuato in modo trasparente e corretto.
  • non è mai vietato.
  • è vietato.
28)  Ai sensi dell’art. 14 del RGPD (Reg. UE 2016/679), qualora i dati non siano stati ottenuti presso l'interessato, il titolare del trattamento deve di norma fornire all'interessato, tra le altre, informazioni circa le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento. Nel caso in cui i dati personali siano destinati alla comunicazione con l'interessato, tali informazioni devono essere fornite:
  • In ogni caso prima che trascorrano sei mesi dalla prima comunicazione all'interessato.
  • Tassativamente almeno 10 gg prima della prima comunicazione all'interessato.
  • Al più tardi al momento della prima comunicazione all'interessato.
29)  A norma dell'articolo 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), se i dati personali non sono stati ottenuti presso l'interessato, il titolare del trattamento deve sempre informare l'interessato sul periodo di conservazione dei dati?
  • No, non è obbligato
  • Sì, ma se ciò non è possibile può fornire i criteri utilizzati per determinare tale periodo
  • Sì, sempre
30)  Il GDPR prevede varie prescrizioni in merito al consenso, in particolare prevede che:
  • Il titolare del trattamento dovrebbe utilizzare lo stesso modulo delle condizioni generali del contratto, avendo la possibilità di mescolare il consenso con le altre condizioni generali.
  • Il titolare del trattamento deve descrivere chiaramente la finalità del trattamento dei dati per la quale richiede il consenso.
  • Il consenso non può essere raccolto attraverso una dichiarazione verbale registrata, anche tramite mezzi elettronici.
31)  1) Dati relativi alla salute della persona; 2) Dati personali che rivelino le opinioni politiche. Quali dei citati dati possono essere trattati in assenza di una delle condizioni previste al par. 2, art. 9 del GDPR?
  • 1) Dati relativi alla salute della persona (par. 1).
  • 2) Dati personali che rivelino le opinioni politiche (par. 1).
  • Il par. 1 pone un divieto per entrambi i dati.
32)  A norma di quanto dispone l'art. 9 del GDPR e' consentito il trattamento di dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale quando sia necessario a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici?
  • Nessuna delle altre alternative di risposta e' corretta, il citato Reg. nulla dispone in merito a detti dati personali.
  • Si, sulla base del diritto dell'Unione o nazionale, qualora il trattamento sia proporzionato alla finalita' perseguita, rispetti l'essenza del diritto alla protezione dei dati e preveda misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell'interessato.
  • No, il trattamento di tali dati e' tassativamente vietato.
33)  Dispone l’art. 9 del Reg. (CE) n. 2016/679/UE che è vietato trattare dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona. Tale disposizione:
  • Non trova applicazione qualora il trattamento è necessario alle autorità giurisdizionali per esercitare le loro funzioni giurisdizionali.
  • È tassativa indipendentemente dal motivo del trattamento.
  • Non trova applicazione solo nel caso in cui il trattamento è necessario per tutelare un interesse vitale dell'interessato o di un'altra persona fisica qualora l'interessato si trovi nell'incapacità fisica o giuridica di prestare il proprio consenso.
34)  Dispone l’art. 5 del Reg. (CE) n. 2016/679/UE che i dati personali devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati, in applicazione del principio:
  • Dell’integrità e riservatezza.
  • Di minimizzazione dei dati.
  • Di Liceità, correttezza e trasparenza.
35)  Quale dei seguenti soggetti stabilisce, ai sensi dell'art. 5-ter d.lgs. 33/2013, i criteri di ammissibilità dei progetti di ricerca avuto riguardo allo scopo della ricerca, alla necessità di disporre dei dati richiesti, ai risultati e benefici attesi e ai metodi impiegati per la loro analisi e diffusione?
  • Il Garante per la protezione dei dati personali
  • Il Comstat
  • Il Ministero dell'economia e delle finanze
36)  Il GDPR, come già previsto dal Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede che ogni trattamento deve trovare fondamento in un'idonea base giuridica. Il trattamento di dati personali è lecito (art. 6, GDPR):
  • Solo nel caso in cui l'interessato abbia espresso il consenso al trattamento per una o più specifiche finalità.
  • Quando è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l'interessato è un minore.
  • In entrambi i casi di cui alle altre alternative di risposta.
37)  L'art. 4 del D.Lgs. 196/2003 individua i dati personali definiti «sensibili». Quali dei seguenti dati rientrano in tale categoria?
  • Tra gli altri, i dati personali idonei a rivelare le opinioni politiche.
  • Tra gli altri, i dati personali idonei a rivelare la paternità e la maternità.
  • Solo i dati personali idonei a rivelare le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere.
38)  Da quanti componenti ? costituito il Garante per la protezione dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003?
  • Da 4 componenti, eletti 2 dalla Camera e 2 dal Senato
  • Da 5 componenti, eletti 3 dalla Camera e 2 dal Senato
  • Da 5 componenti, eletti 2 dalla Camera e 3 dal Senato
  • Da 6 componenti, eletti 3 dalla Camera e 3 dal Senato
39)  In base all'art. 92 del Codice della Privacy, tra le finalità che possono giustificare l'accesso di terzi alla cartella clinica vi è:
  • L'interesse del datore di lavoro a verificare lo stato di salute del dipendente.
  • La curiosità o l'interesse informativo verso il caso clinico.
  • La difesa in sede giudiziaria di un diritto della personalità o di un altro diritto o libertà fondamentale.
40)  Avverso i provvedimenti del Garante, ai sensi dell'art. 152 del D.Lgs. 196/2003 e del D.Lgs. 150/2011, il ricorso giurisdizionale è proposto davanti:
  • Al tribunale ordinario del luogo in cui ha la residenza o la sede il titolare del trattamento
  • Alla Corte d'appello competente per territorio
  • Al TAR del Lazio - Roma
41)  Qualora il trattamento di dati personali è necessario all'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato, è lecito il trattamento di dati personali?
  • No, è comunque necessario il consenso in forma scritta espresso dall’interessato (par 1, all'art. 6, GDPR).
  • No (par 1, all'art. 6, GDPR).
  • Si (par 1, all'art. 6, GDPR).
42)  Il trattamento di dati personali per finalità di sicurezza pubblica e prevenzione dei reati, effettuato dalle forze di polizia nell'ambito della direttiva 2016/680/UE, in Italia è disciplinato dal:
  • Dal D.Lgs. 196/2003 nelle disposizioni specifiche per le forze di polizia
  • Direttamente dal GDPR senza normativa specifica
  • D.Lgs. 51/2018, che ha recepito la direttiva 2016/680/UE, e non dal GDPR che non si applica a tali trattamenti
43)  A norma di quanto dispone l'art. 142 del D.Lgs. n. 196/2003, sostituito dal D.Lgs. n. 101/2018, il reclamo presentato al Garante:
  • Deve essere sottoscritto dall'interessato o, su mandato di questo, da un ente del terzo settore.
  • Non preclude il ricorso all’Autorità giudiziaria ordinaria.
  • Deve contenere, a pena di inammissibilità, gli estremi identificativi del titolare e del responsabile del trattamento.
44)  I sistemi di intelligenza artificiale che elaborano dati personali per finalità di profilazione automatizzata e prendono decisioni individuali significative sono soggetti, ai sensi dell'art. 22 del GDPR:
  • A nessuna limitazione specifica, in quanto la profilazione tramite AI è tecnologia neutra
  • Solo all'obbligo di informare l'interessato sull'uso dell'AI nella decisione
  • Al divieto di decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o significativi sull'interessato, salvo le eccezioni del co. 2 (contratto, legge o consenso esplicito)
45)  A norma dell'art. 7 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il titolare del trattamento deve sempre essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali?
  • Sì, sempre
  • Solo se il trattamento è basato sul consenso
  • Solo se i dati sono sensibili
46)  Ai sensi dell'art. 5, I paragrafo, lett. f, del Regolamento (UE) 2016/679, i dati personali:
  • non devono necessariamente essere aggiornati
  • possono essere raccolti anche per finalità illegittime
  • devono essere trattati in maniera da garantirne un'adeguata sicurezza
47)  Al fine del trattamento di categorie particolari di dati personali, sono considerate di rilevante interesse pubblico (co. 2, art. 2-sexies, D.Lgs. n. 196/2003):
  • Accesso a documenti amministrativi e accesso civico.
  • Entrambe le materie indicate nelle altre alternative di risposta.
  • Attività di controllo e ispettive.
48)  A norma di quanto dispone l’art. 82 del Reg. (CE) n. 2016/679/UE il titolare del trattamento è esonerato dalla responsabilità se dimostra che l'evento dannoso non gli è in alcun modo imputabile?
  • Si, per espressa previsione di cui al citato articolo.
  • No, può essere esonerato dalla responsabilità solo il responsabile del trattamento.
  • No, il titolare del trattamento è comunque sempre responsabile.
49)  A norma dell'art. 4 (Definizioni) del GDPR ‐ Regolamento generale sulla protezione dei dati approvato con Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, come viene definita qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati personali consistente nell'utilizzo di tali dati personali per valutare determinati aspetti personali relativi a una persona fisica, in particolare per analizzare o prevedere aspetti riguardanti il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, le preferenze personali, gli interessi, l'affidabilità, il comportamento, l'ubicazione o gli spostamenti di detta persona fisica?
  • Cancellazione.
  • Profilazione.
  • Pseudonimizzazione.
  • Archiviazione.
50)  Cosa dispone l’art. 7 del RGPD (Reg. UE 2016/679)circa le “condizioni per il consenso”?
  • La formula utilizzata per chiedere il consenso deve essere principalmente breve e concisa anche a scapito della comprensibilità e chiarezza (art. 7.2).
  • È ammesso il consenso tacito o presunto.
  • Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato, si tiene nella massima considerazione l'eventualità, tra le altre, che l'esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, sia condizionata alla prestazione del consenso al trattamento di dati personali non necessario all'esecuzione di tale contratto.
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