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DOMANDE PER MATERIA

1)  Come si applica l'istituto del "ravvedimento operoso" per regolarizzare gli adempimenti catastali, per effetto dell norme contenute nell'art. 1, comma 637, della legge 190/2014?
  • Le omissioni delle norme catastali possono essere regolarizzate eseguendo spontaneamente il pagamento delle sanzioni in misura dimezzata. Il ravvedimento deve avvenire entro un anno dalla data della omissione da sanzionare
  • Le omissioni delle norme catastali possono essere regolarizzate eseguendo spontaneamente il pagamento delle sanzioni in misura ridotta. Il ravvedimento deve avvenire prima della notifica dell'atto di constatazione della irregolarità tributaria e di irrogazione delle sanzioni
  • Le omissioni delle norme catastali possono essere regolarizzate richiedendo la rateizzazione delle sanzioni previste
2)  Il tipo mappale viene compilato per dichiarare:
  • La sopraelevazione di un immobile esistente.
  • L'edificazione di una nuova costruzione.
  • Una modifica interna di un immobile urbano.
3)  Nella qualificazione in categorie di immobili del Catasto edilizio urbano, gli alloggi collettivi appartengono:
  • al gruppo D
  • al gruppo A
  • al gruppo B
4)  Quali tra le seguenti voci possono essere considerate "aggiunte" al valore ordinario di un fondo rustico?
  • Mutuo ipotecario.
  • Fabbricati eccedenti l'ordinarietà e frutti pendenti.
  • Prodotti già venduti.
5)  L’art. 1, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008), prevede che gli atti soggetti ad iscrizione nel registro delle imprese che comportino qualsiasi mutamento nell’intestazione catastale dei beni immobili di cui siano titolari persone giuridiche, anche se non direttamente conseguenti a modifica, costituzione o trasferimento di diritti reali, siano soggetti:
  • all’obbligo della voltura catastale
  • all’obbligo della trascrizione nei registri di pubblicità immobiliare
  • alla semplice comunicazione agli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate che provvedono d’ufficio all’aggiornamento dell’intestazione catastale
6)  Ai sensi dell'art. 1, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 139 la categoria catastale D/10 individua:
  • i fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
  • i fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole, nel caso in cui le caratteristiche di destinazione e tipologiche siano tali da non consentire, senza radicali trasformazioni, una destinazione diversa da quella per la quale furono originariamente costruiti
  • le case di cura e gli ospedali
7)  Ai sensi dell’art. 86, comma 3, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (CCE) di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, come modificato dall’articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33, gli elementi di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione:
  • non costituiscono unità immobiliari ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, e non rilevano ai fini della determinazione della rendita catastale
  • non costituiscono unità immobiliari ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, ma rilevano ai fini della determinazione della rendita catastale
  • costituiscono accessori diretti delle unità immobiliari principali
8)  Nei casi di trasferimento di diritti censiti nel catasto per causa di morte, chi ha l'obbligo di richiedere le conseguenti volture catastali?
  • Il notaio o il tecnico incaricato
  • Coloro che sono tenuti alla presentazione delle denunce di successione
  • La voltura viene eseguita d'ufficio su segnalazione di parte
9)  Cosa rappresenta la zona censuaria?
  • Una porzione omogenea di territorio provinciale, che comprende un solo comune.
  • Una porzione omogenea di territorio provinciale, che può comprendere un solo comune o una porzione del medesimo, ovvero gruppi di comuni, caratterizzati da similari caratteristiche ambientali e socioeconomiche.
  • Una porzione omogenea di territorio provinciale, che può comprendere un solo comune o una porzione del medesimo, ovvero gruppi di comuni, caratterizzati esclusivamente da similari caratteristiche ambientali.
10)  Con il "ravvedimento operoso" è possibile regolarizzare gli adempimenti catastali (volture, aggiornamenti Docfa, tipo mappale) omessi, beneficiando della riduzione delle sanzioni. Come si applica?
  • Richiedendo la rateizzazione delle sanzioni previste, anche dopo la notifica dell'atto di contestazione della irregolarità tributaria
  • Eseguendo spontaneamente il pagamento delle sanzioni in misura ridotta. Il ravvedimento deve avvenire prima della notifica dell'atto di constatazione della irregolarità tributaria e di irrogazione delle sanzioni
  • Eseguendo spontaneamente il pagamento delle sanzioni in misura dimezzata. Il ravvedimento deve avvenire entro un anno dalla data della omissione da sanzionare
11)  Quali sono i parametri di identificazione catastale delle unità immobiliari urbane o rurali ai fini della loro registrazione negli atti catastali?
  • Codice di avviamento postale della zona censuaria ed indirizzo
  • Ditta intestataria, categoria, consistenza e rendita catastale
  • Comune, sezione, foglio, numero di mappa e di eventuale subalterno
12)  Quale reddito rientra, in via generale, nella categoria dei redditi diversi?
  • Le rendite catastali degli immobili iscritti in catasto prima del 1965.
  • Le plusvalenze realizzate al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa.
  • I compensi percepiti, a titolo di lavoro autonomo ma nell’ambito di una collaborazione professionale.
13)  Il catasto ha come finalità:
  • Di censire le proprietà immobiliari, aggiornare eventuali cambiamenti e realizzare i presupposti per l’imposizione fiscale
  • Nessuna delle risposte precedenti
  • Di stabilire la proprietà degli immobili
  • Di assegnare una valutazione estimativa alla proprietà immobiliare
14)  Secondo la definizione contenuta nell'art. 9 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652 (convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249), la rendita catastale di un'unità immobiliare urbana è costituita:
  • dalla rendita lorda media ordinaria ritraibile previa detrazione delle spese di riparazione e manutenzione, nonché delle imposte gravanti sul bene
  • dalla rendita lorda previa aggiunta del canone annuo di fitto e delle spese di riparazione e manutenzione
  • dalla rendita lorda media ordinaria ritraibile previa detrazione delle spese di riparazione, manutenzione e di ogni altra spesa o perdita eventuale
15)  Quale tra i seguenti rientra tipicamente nei redditi fondiari?
  • Rendita catastale di un immobile regolarmente iscritto in catasto.
  • Compensi per prestazioni professionali abituali.
  • Interessi su conto corrente purché si tratti di investimenti riguardanti beni immobili.
16)  Ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650, le domande di volture catastali:
  • devono essere presentate entro 30 giorni dall’avvenuta registrazione degli atti civili, giudiziali o amministrativi, nonché delle denunce di successione, che danno origine al trasferimento di diritti censiti in catasto
  • dossono essere presentate in qualsiasi momento, purché prima che intervenga un nuovo trasferimento di diritti censiti in catasto
  • devono essere presentate entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui è avvenuta la registrazione degli atti civili, giudiziali o amministrativi, nonché delle denunce di successione, che danno origine al trasferimento di diritti censiti in catasto
17)  Nel Catasto edilizio urbano, a quale gruppo catastale appartengono gli alloggi collettivi?
  • Appartengono al Gruppo B.
  • Appartengono al Gruppo D.
  • Appartengono al Gruppo E.
18)  La visura catastale per soggetto può essere cumulativa per terreni e fabbricati?
  • Solo per soggetti pubblici.
  • Sì.
  • No.
19)  Le porzioni comuni al servizio di due o più unità immobiliari si suddividono in: i 7 7 ZI A 0 C / Pagina 3 di 5 i eZ AA Gt i
  • Beni comuni censibili e beni comuni non censibili.
  • Beni comuni censibili e pertinenze.
  • Nessuna delle altre alternative di risposta è corretta.
20)  Le planimetrie catastali, parti integranti delle dichiarazioni presentate tramite applicativo DOCFA, sono generalmente:
  • In scala 1:10.
  • In scala 1:200.
  • In scala 1:500.
21)  [art. 19, co. 1, del D.M. 28/1998 e s.m.i.] ____________ è un elemento topografico stabile e definito, utilizzato come riferimento geometrico fondamentale per tutte le misurazioni relative alla creazione e all'aggiornamento della cartografia e degli atti catastali.
  • La stazione catastale.
  • Il punto fiduciale.
  • Il vertice di maglia.
22)  Con riferimento al portato normativo dell’art. 1, comma 3, del D.M. 701 del 1994 ed alle procedure di gestione della dichiarazione Docfa, l'annotazione riportata negli atti catastali informatizzati “Classamento e rendita validati” indica che:
  • il classamento e la rendita proposti dalla parte sono stati successivamente confermati dall’Ufficio provinciale Territorio in sede di validazione
  • il classamento e la rendita proposti dall’Ufficio sono stati successivamente confermati dalla parte in sede di prima consultazione
  • il classamento e la rendita sono stati proposti dalla parte come già validati
23)  Nella determinazione della consistenza catastale, i vani accessori complementari vengono calcolati:
  • 1/4 di vano utile.
  • 1/2 di vano utile.
  • QU ) Pagina i
24)  Una unità immobiliare urbana a destinazione residenziale è composta da cucina di 5 mq, tre vani di 14, 16 e 18 mq, un bagno di 5 mq, un disimpegno di 4 mq e una soffitta di 12 mq. Calcolare la consistenza in vani ai sensi degli artt. 45 e 46 del DPR 1 dicembre 1949, n. 1142
  • 6.0 vani
  • 4.0 vani
  • 5.0 vani
25)  Quali immobili censiti al Nuovo Catasto Edilizio Urbano appartengono al gruppo C1?
  • Magazzini e depositi
  • Attività commerciali
  • Capannoni industriali
26)  Ai sensi dell’art. 11 del decreto legge 14 marzo 1988, n. 70, il classamento delle unità immobiliari urbane site in zone censuarie o in comuni nei quali il quadro di tariffa alla data del classamento stesso non è stato integrato a norma dell'articolo 64 del regolamento approvato con D.P.R. n.1142/1949, può essere effettuato:
  • per comparazione con il quadro di tariffa di altra zona censuaria del medesimo comune o di altro comune della medesima provincia che abbia analoghe caratteristiche socio-economiche e di tipologia edilizia
  • con stima diretta
  • per comparazione con il quadro di tariffa della medesima tipologia edilizia del Comune più prossimo
27)  Secondo quanto previsto dall'art. 3 del decreto del Ministro delle Finanze 2 gennaio 1998, n. 28, l'iscrizione in catasto dei fabbricati in corso di costruzione:
  • è obbligatoria per i fabbricati che hanno una consistenza superiore a 300 metri cubi
  • è facoltativa e avviene senza attribuzione di rendita catastale
  • è obbligatoria
28)  Il reddito dominicale (R.D.) di una particella, riportato negli atti catastali:
  • èun valore attribuito ad ogni immobile, sia ai fabbricati che ai terreni
  • è la parte del reddito fondiario relativo alla sola proprietà
  • è il reddito proveniente dalla semplice rendita dell’attività agricola eseguita sulla particella
29)  Ai sensi dell’art. 3 del DPR n.138 del 23 marzo 1998, il calcolo della consistenza per le unità immobiliari a destinazione ordinaria è il metro quadro di superficie catastale, i cui criteri di determinazione sono quelli riportati nell’allegato C al DPR. In una unità immobiliare urbana a destinazione residenziale, posta al secondo piano di un edificio, un locale di 2 mq, destinato a deposito attrezzi, con ingresso da un terrazzo accessibile dalla cucina, come viene individuato ai fini del calcolo della consistenza?
  • Come vano di servizio non residenziale
  • Come vano accessorio a servizio indiretto dei vani principali non comunicante con essi
  • Come vano accessorio a servizio diretto dei vani principali non comunicante con essi
30)  Secondo quanto previsto dal paragrafo 15 dell’Istruzione provvisoria per l’attuazione della Legge 1° ottobre 1969, n. 679, approvata con Decreto del Ministro delle Finanze 5 novembre 1969, la sigla di annotazione denominata RIS 1 (Riserva 1), posta in corrispondenza di un'unità immobiliare urbana, sta ad indicare:
  • l’esistenza di una rendita catastale proposta dalla parte e non ancora verificata dall'Ufficio
  • l’esistenza di errati riferimenti catastali nel documento traslativo che dà luogo a voltura
  • l’inesistenza di atti legali giustificanti uno o più passaggi intermedi
31)  A cosa serve la voltura catastale?
  • Ad evidenziare variazioni nei diritti su un immobile censito in catasto
  • Per la correzione degli identificativi catastali
  • A frazionare una particella catastale
32)  Qual è la scala di rappresentazione usuale dei fogli di mappa catastali in zone caratterizzate da particelle di grandissima superficie?
  • 1:25000
  • 1:4000
  • 1:1000
33)  Fra i dati contenuti nella visura catastale di una particella del Catasto Terreni avente destinazione agricola sono ricompresi:
  • la qualità di coltura, la classe di redditività, la superficie, il reddito dominicale e il reddito agrario
  • la qualità di coltura, la classe di redditività, la destinazione urbanistica e la presenza di eventuali vincoli idrogeologici
  • la qualità di coltura, la classe di redditività, la superficie, la quota media sul livello del mare, il reddito dominicale e il reddito agrario
34)  Le attuali rendite catastali sono temporalmente riferite al momento dell’ultima revisione generale degli estimi, che attualmente coincide con:
  • il biennio economico 1968-69
  • l’anno 2000
  • il biennio economico 1988-89
35)  Una nuova unità immobiliare urbana è costituita da un magazzino isolato, la cui consistenza netta è di 48 mq mentre quella al lordo dei muri perimetrali, di spessore costante pari a 60 cm, è di 65 mq. Qual è la rendita catastale da proporre in dichiarazione, sapendo che il quadro tariffario comunale riporta per i magazzini una classe unica, di tariffa pari a 10 €/mq?
  • 620 €
  • 650 €
  • 480 €
36)  Quale tra questi non è un tematismo tipico della cartografia catastale?
  • Vertici di riferimento rappresentati dalla maglia dei punti fiduciali.
  • Particelle rappresentative dei fabbricati e delle loro eventuali aree pertinenziali.
  • Uso del suolo.
37)  Quale legge disciplina la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane esistenti?
  • Legge 30 dicembre 2004, n. 311.
  • D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241.
38)  Che cosa è il tasso di capitalizzazione?
  • tasso che consente di attualizzare redditi costanti, futuri, illimitati
  • saggio interesse medio applicato dalle banche
  • coefficiente utilizzato per aggiornare gli imponibili catastali
39)  In una unità immobiliare urbana a destinazione residenziale, un locale di sgombero di altezza pari a 210 cm, a servizio indiretto dei vani principali, come viene individuato ai fini del calcolo della consistenza in vani utili?
  • viene considerato 1/4 di vano
  • viene considerato un vano
  • non viene considerato
40)  Ai sensi dell’art. 68 del d.P.R. 917/1986, le plusvalenze di cui all’art. 67 sono determinate:
  • Come differenza tra corrispettivo percepito al momento della cessione e il costo fiscalmente riconosciuto.
  • In base al valore catastale del bene.
  • Applicando un’aliquota regressiva.
41)  Il modulo inventariale di base del Catasto Terreni è rappresentato:
  • Dall'unità immobiliare urbana.
  • Dal singolo edificio.
  • Dalla particella catastale.
42)  Due appartamenti, identici in pianta, posti rispettivamente al 2° e 3° piano, hanno consistenza di 4.5 vani ciascuno. Ognuno è composto da ingresso (8 mq), cucina (7 mq), tre camere (14 mq ciascuna) e un bagno (5 mq). A seguito di lavori vengono fusi in un solo appartamento, mantenendo gli stessi ambienti ma chiudendo l'accesso dal terzo piano e creando una scala interna di collegamento fra i due ingressi. Determinare la nuova consistenza catastale da dichiarare nella denuncia di variazione catastale.
  • 10,5 vani
  • 8,5 vani
  • 9,5 vani
43)  In quale dei seguenti documenti del Nuovo Catasto Edilizio Urbano si può riscontrare la rendita catastale?
  • La rendita catastale si riscontra nel Libro Fondiario (o in un Estratto Mappa Storico).
  • La rendita catastale si riscontra nel Certificato Catastale (o più comunemente, nella Visura Catastale).
  • La rendita catastale si riscontra nel Ruolo Erariale Provinciale (o in un Atto di Appello).
44)  L'imposta catastale è:
  • Un tributo obbligatorio dovuto ogni volta che si esegue una voltura catastale, cioè che si registra un atto presso l'ufficio del Catasto.
  • Una formalità in occasione delle formalità presso i registri immobiliari.
  • Un tributo indiretto che ha rilevanza in occasione delle formalità presso i registri immobiliari.
45)  Il valore catastale di un immobile, che rappresenta il valore minimo da dichiarare nell'atto di trasferimento del bene per evitare un accertamento d'ufficio (c.d. meccanismo "prezzo-valore"), da cosa è dato?
  • Il valore catastale è dato dalla superficie commerciale dell'immobile moltiplicata per il prezzo medio di mercato della zona.
  • Il valore catastale è dato dalla Rendita Catastale (rivalutata) moltiplicata per un coefficiente variabile in base al gruppo di categoria catastale dell'immobile.
  • Il valore catastale è dato dalla somma dei metri cubi dell'edificio moltiplicata per il tasso ufficiale d'interesse.
46)  Cosa succede, ai fini catastali, se un fabbricato rurale perde i requisiti di ruralità?
  • Non è soggetto ad alcuna variazione catastale, mantenendo la qualificazione rurale.
  • Viene semplicemente registrato in un'altra sezione del Catasto Terreni.
  • Deve essere denunciato al Catasto Edilizio Urbano per l'accatastamento.
47)  Ai sensi del d.P.R. 917/1986, come si definiscono i redditi inerenti ai terreni e ai fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono o devono essere iscritti, con attribuzione di rendita, nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio urbano?
  • Redditi di impresa.
  • Redditi fondiari.
  • Redditi terrieri.
48)  Da chi deve essere presentata domanda di "voltura"?
  • Esclusivamente dal notaio che ha redatto l'atto di trasferimento dell'immobile per via telematica.
  • Dall'ufficio del registro al catasto trasmessa direttamente per via telematica.
  • Dagli obbligati (notaio, eredi) entro 30 giorni dalla registrazione degli atti di trasferimento dell'immobile.
49)  Due unità immobiliari urbane, costituite da soli locali principali o accessori a diretto servizio, poste rispettivamente al secondo e terzo piano di un fabbricato residenziale, hanno entrambe una consistenza catastale in metri quadri, calcolata ai sensi dell’allegato C al D.P.R. n.138 del 23 marzo 1998, pari a 75 mq. A seguito di una dichiarazione di variazione per fusione delle unità immobiliari urbane in un’unica autonoma unità immobiliare, con unico accesso esterno e scala interna di collegamento, la consistenza catastale viene ricalcolata dal tecnico di parte. Individuare quale fra le tre risposte è quella plausibile con una corretta dichiarazione.
  • 152 mq
  • 150 mq
  • 142 mq
50)  Cosa si intende per "classamento", ai sensi del Regio Decreto-Legge n. 652/1939 e s.m.i.?
  • È il processo di attribuzione a ogni particella di un immobile (terreno o fabbricato) della sua specifica qualità.
  • È il processo di attribuzione a determinate particelle di un immobile (terreno o fabbricato) della sua specifica qualità e classe catastale.
  • È il processo di attribuzione a ogni particella di un immobile (terreno o fabbricato) della sua specifica qualità e classe catastale.
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