DOMANDE PER MATERIA
1) A norma di quanto dispone la legge n. 328/2000 il piano di zona, di norma adottato attraverso accordo di programma, è volto anche a definire criteri di ripartizione della spesa a carico di ciascun Comune, delle aziende unità sanitarie locali e degli altri soggetti firmatari dell'accordo?
- No, è volto a favorire la formazione di sistemi locali di intervento fondati su servizi e prestazioni complementari e flessibili, stimolando in particolare le risorse locali di solidarietà e di auto-aiuto, nonché a responsabilizzare i cittadini nella programmazione e nella verifica dei servizi.
- No, è volto a prevedere iniziative di formazione e di aggiornamento degli operatori finalizzate a realizzare progetti di sviluppo dei servizi.
- Si, prevedendo anche risorse vincolate per il raggiungimento di particolari obiettivi.
2) Ai sensi della legge 5/2/1992 n. 104, il Comune organizza il servizio di trasporto pubblico per persone con disabilità in occasione di consultazioni elettorali?
- No, non rientra tra le sue competenze.
- Sì.
- Solo nel caso di elezioni di interesse locale.
3) A norma di quanto dispone la legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, chi provvede in ambito comunale alla definizione dei parametri di valutazione delle condizioni di cui all'art. 2, comma 3 della suddetta legge (soggetti in condizioni di povertà o con limitato reddito o con incapacità totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze per inabilità di ordine fisico e psichico, ecc), ai fini della determinazione dell'accesso prioritario alle prestazioni e ai servizi?
- Le aziende unità sanitarie locali.
- Il Comune stesso.
- La Provincia.
4) A norma di quanto dispone la legge n. 328/2000 quale tra i seguenti strumenti per favorire il riordino del sistema integrato di interventi e servizi sociali indica gli indirizzi per le sperimentazioni innovative e per le azioni di promozione della concertazione delle risorse umane, economiche, finanziarie, pubbliche e private, per la costruzione di reti integrate di interventi e servizi sociali?
- Piani regionali degli interventi e dei servizi sociali e sanitari.
- Piano Sanitario Nazionale.
- Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali.
5) Il punto 46 del Codice deontologico (l’assistente sociale si adopera per la corretta allocazione delle responsabilità all’interno del sistema organizzativo in cui opera, per quanto di propria competenza) richiama una responsabilità che l'assistente sociale ha:
- Prioritariamente verso la professione.
- Prioritariamente verso i colleghi e altri professionisti.
- Esclusivamente nell’esercizio della professione.
6) Dispone la legge n. 328/2000 in merito alla Carta dei servizi sociali che:
- Essa ha lo scopo di tutelare le posizioni soggettive degli utenti.
- Essa ha lo scopo di individuare le risorse economiche finalizzate agli interventi del servizio sociale.
- Nella carta dei servizi sociali sono definiti i criteri per il riconoscimento e la equiparazione dei profili professionali degli assistenti sociali.
7) Dispone la legge n. 328/2000 che per realizzare la piena integrazione delle persone con disabilità, nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell'istruzione scolastica o professionale e del lavoro, i Comuni, d'intesa con le aziende unità sanitarie locali, predispongono, su richiesta dell'interessato, un progetto individuale. Tale progetto individuale:
- Comprende anche i servizi alla persona a cui provvede il Comune in forma diretta o accreditata, con particolare riferimento al recupero e all'integrazione sociale.
- Comprende solo le misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale.
- Comprende solo la valutazione diagnostico-funzionale.
8) La Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali elenca all'art. 22 gli interventi che costituiscono il livello essenziale delle prestazioni sociali erogabili. Tra essi sono espressamente previste misure per il sostegno delle responsabilità familiari, per favorire l'armonizzazione del tempo di lavoro e di cura familiare?
- No, sono solo previsti interventi di sostegno per i minori in situazioni di disagio tramite il sostegno al nucleo familiare di origine e l'inserimento presso famiglie, persone e strutture Comunitarie di accoglienza di tipo familiare e per la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
- Si.
- No, sono solo previste misure per l'informazione e la consulenza alle persone e alle famiglie per la fruizione dei servizi.
9) Per reazione avversa grave si intende (D.Lgs. n. 219/2006, art. 1):
- La reazione avversa che pur non provocando il decesso di un individuo, ne mette in pericolo la vita, ne richiede o prolunga il ricovero ospedaliero, provoca disabilità o incapacità persistente o significativa o comporta un'anomalia congenita o un difetto alla nascita.
- La reazione avversa che provoca il decesso di un individuo, o ne mette in pericolo la vita, ne richiede o prolunga il ricovero ospedaliero, provoca disabilità o incapacità persistente o significativa o comporta un'anomalia congenita o un difetto alla nascita.
- La reazione avversa che provoca il decesso di un individuo.
10) Quale fonte legislativa ha come finalità, tra l'altro, quella di perseguire il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e assicurare i servizi e le prestazioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle minorazioni, nonché la tutela giuridica ed economica della persona con disabilità?
- Decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507.
- Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
- D.P.R. 14 luglio 1995, n. 104.
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