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DOMANDE PER MATERIA

1)  Nel concetto di "base sicura" descritto da Mary Ainsworth, è importante che ci sia:
  • Una relazione rassicurante tra adulto e bambino perché questi impari a interpretare il comportamento altrui.
  • Una relazione rassicurante tra adulto e bambino affinché questi possa sviluppare la curiosità di esplorare.
  • Un adulto che sappia spingere il bambino ad allontanarsi per sperimentare l'ansia da separazione.
2)  Secondo quanto riportato nel documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” ogni servizio che accoglie i bambini nei primi anni di vita deve garantire loro la possibilità di sviluppare anche le proprie potenzialità di creatività e apprendimento?
  • Si, deve garantire loro la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento.
  • Si, deve garantire loro solo la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di creatività e apprendimento.
  • No, deve garantire loro la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione e autonomia.
3)  Secondo quanto specificato nel documento Orientamenti Nazionali per i servizi educativi dell'infanzia, in merito ai tempi del servizio e ai tempi dei bambini:
  • È importante che i tempi dell’organizzazione prevalgano sui tempi dei bambini.
  • La quotidianità del servizio può essere frazionata, sincopata oppure resa fluida e dilatata. L’idea che guida e che orienta le scelte educative è quella della creazione di un contesto inclusivo, capace cioè di accogliere ogni bambina e ogni bambino con le proprie caratteristiche.
  • In un servizio educativo il tempo è la variabile meno delicata/rilevante della progettazione.
4)  Erik Erikson si è occupato:
  • Dello sviluppo psicosociale.
  • Dello sviluppo cognitivo.
  • Dell'attaccamento.
5)  Il pianto e il sorriso vengono riconosciuti da Bowlby come:
  • Modelli operativi interni.
  • Comportamenti di segnalazione per mantenere il legame di attaccamento.
  • Relazioni in funzione dell'obiettivo.
6)  Quali sono le tre principali tipologie di attaccamento individuale secondo Mary Ainsworth?
  • Sicuro, preoccupato, non risolto.
  • Insicuro-evitante, preoccupato, irrisolto.
  • Sicuro, insicuro-evitante, insicuro-resistente.
7)  Secondo quanto riportato nel documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” la qualità dell’offerta educativa dei servizi per l’infanzia si realizza attraverso la progettazione di un ambiente:
  • Attrezzato ad accogliere il fluire dei cambiamenti nella crescita di ogni bambino, le relazioni tra bambini e tra bambini e adulti.
  • Definito e attrezzato con cura con l’ausilio dei genitori dei bambine/bambini.
  • Accessibile sono con l’intervento di Educatrici/educatori.
8)  Quale tra le seguenti è una caratteristica della pedagogia progressiva?
  • Insegnamento rigido e autoritario.
  • Ignoranza delle diversità culturali.
  • Focalizzazione sull'apprendimento attivo degli studenti.
9)  Non appartiene a Loris Malaguzzi e al suo approccio pedagogico una delle seguenti affermazioni:
  • I bambini affinano l'arte di diventare amici o maestri tra di loro, senza strappare modelli dagli adulti, che spesso non sanno stare, lavorare, ricercare insieme.
  • L'interazione tra bambini ha un valore fondante nelle esperienze dei primi anni di vita.
  • L'interazione tra bambini mette in gioco condotte sociali, emozionali, comunicative e cognitive.
10)  Secondo Bruner, le interazioni sociali che il bambino costruisce con il mondo esterno rappresentano le basi del suo sviluppo mentale, purché gli adulti:
  • Creino esclusivamente le occasioni di apprendimento.
  • Siano in grado di svolgere una funzione di sostegno.
  • Lascino il bambino totalmente autonomo.
11)  Quale tra i seguenti autori, fondatore dell’Università dell’Autobiografia, propone un modello di pedagogia basato sulla memoria, introducendo il metodo autobiografico, basato sulla valorizzazione della narrazione come strumento per mantenere una continuità con sé stessi, la propria storia e le proprie origini e come tecnica di cura del sè?
  • J. H. Pestalozzi.
  • D. Demetrio.
  • Don Milani.
12)  Nel project management, un approccio Agile risulta particolarmente efficace quando la curva dei costi di modifica è relativamente piatta e le variazioni possono essere introdotte con impatti economici contenuti. In quale dei seguenti scenari di una Amministrazione comunale è più vantaggioso adottare una logica iterativa basata su rilasci incrementali e adattamento progressivo?
  • Lo sviluppo di un nuovo portale digitale per la prenotazione dei certificati, che consente rilasci progressivi, raccolta di feedback degli utenti e correzione rapida di funzionalità e contenuti con costi marginali.
  • L'acquisto e la distribuzione di nuove uniformi per la Polizia Locale, in cui eventuali variazioni di colore o materiale possono essere implementate facilmente dopo la consegna a tutto il personale.
  • La costruzione di un nuovo asilo nido comunale, dove eventuali modifiche strutturali possono essere introdotte anche dopo il completamento dell'edificio senza impatti economici significativi.
13)  Secondo quanto riportato nel documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” il gioco:
  • Deve essere condiviso con le famiglie.
  • È un modo privilegiato di esprimersi.
  • Deve essere interamente scelto e governato dalle educatrici/educatori.
14)  Si indichi quale tra le seguenti affermazioni non è uno dei “fondamenti della Scuola Attiva”.
  • L’insegnante è facilitatore nel processo di scoperta del fanciullo, non più colui che trasmette le conoscenze.
  • La scuola serve per la vita e non deve esserne separata.
  • Compito principale dell’educatore è quello di rendere il bambino adulto il prima possibile.
15)  Cosa fondò Don Milani?
  • Una teoria dell'istruzione.
  • Le scuole attive.
  • La scuola di Barbiana.
16)  I nidi e micronidi (d.lgs. n. 65/2017):
  • Accolgono le bambine e i bambini tra sei e trentasei mesi di età.
  • Accolgono le bambine e i bambini tra tre e trentasei mesi di età.
  • Accolgono le bambine e i bambini tra tre e ventiquattro mesi di età.
17)  Quale tra i seguenti autori è considerato il fondatore della pedagogia moderna?
  • Friedrich Froebel.
  • Maria Montessori.
  • Johann Heinrich Pestalozzi.
18)  Secondo quanto riportato nel documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” il gioco si caratterizza per il suo essere spontaneo, libero, finalizzato a se stesso e al piacere di metterlo in atto:
  • “Si gioca per giocare”.
  • “Si gioca per imparare”.
  • “Si gioca per socializzare”.
19)  Secondo la teoria dell'attaccamento di Bowlby, quale tipo di attaccamento è associato a comportamenti incoerenti e contraddittori?
  • Attaccamento disorganizzato.
  • Attaccamento evitante.
  • Attaccamento sicuro.
20)  Quali tra queste fasi non può essere considerata parte integrante del processo di apprendimento cognitivo?
  • Scaffolding.
  • Cooperative learning.
  • Modeling.
21)  I Comuni sono titolari di funzioni amministrative conferite con legge regionale?
  • Si, sono titolari solo di funzioni amministrative conferite con legge regionale.
  • Si, sono titolari di funzioni proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
  • No, sono titolari solo di funzioni proprie o conferite con legge statale.
22)  Indicare quale dei seguenti è uno degli scopi indicati all'art. 1 della legge n. 405/1975 istitutiva dei consultori famigliari.
  • Somministrazione dei mezzi necessari per conseguire le finalità liberamente scelte dalla coppia e dal singolo in ordine alla procreazione responsabile nel rispetto delle convinzioni etiche e dell'integrità fisica degli utenti.
  • Realizzare servizi per la prima infanzia, attraverso lo sviluppo e la qualificazione di nidi d'infanzia e di servizi ad essi integrati che consentano una risposta qualificata e flessibile a bisogni sociali ed educativi diversificati.
  • Sviluppare forme di accompagnamento sociale e di integrazione sociale personalizzate, mirate al raggiungimento della autonomia economica.
23)  Secondo la teoria montessoriana perché il bambino è felice?
  • Perché al nido è libero di fare ciò che NON gli è permesso di fare a casa e perché in esso vive la logica biologistica e permissivistica del "culto del bisogno".
  • Perché la "casa dei bambini" è angolo del gioco e divertimento come un luna-park ludico dove si consumano e appagano le motivazioni represse o negate nell'ambito famigliare.
  • Perché è messo nelle condizioni di convertire le proprie energie "vitali" in laboriosità, in attività di esplorazione e costruzione personale dei propri confini di esperienza.
24)  Secondo Bruner:
  • Lo sviluppo delle abilità linguistiche è l’esito di un processo di apprendimento ed è promossa da adulti che rinforzano le produzioni adeguate.
  • Gli esseri umani sono biologicamente predisposti ad imparare il linguaggio in un determinato momento e modo nel corso della loro vita, indipendentemente dal contesto sociale.
  • Lo sviluppo del linguaggio è un processo a basi neurobiologiche, dinamico e mediato da interazioni sociali e comunicative di routine.
25)  Secondo quanto specificato nel documento Orientamenti Nazionali per i servizi educativi dell'infanzia, in merito al lavorare in gruppo:
  • Il lavoro di gruppo è ininfluente per l’integrazione e la produttività del lavoro educativo.
  • Nel gruppo ci si confronta sulle osservazioni, si sviluppano e si condividono i progetti, si analizza e seleziona la documentazione e si discute dell’organizzazione generale e di quella dei gruppi.
  • Il lavoro di gruppo è determinante esclusivamente per uniformare le pratiche educative.
26)  Secondo il pensiero pedagogico di Loris Malaguzzi:
  • I bambini costruiscono la propria intelligenza e gli adulti devono fornire loro le attività e il contesto e soprattutto devono essere in grado di ascoltare.
  • I bambini costruiscono la propria intelligenza attraverso la rigida programmazione e le attività proposte dagli insegnati.
  • L'acquisizione della conoscenza nei bambini procede da un rapporto di causa-effetto tra l'insegnamento e l'apprendimento.
27)  Secondo quanto specificato nel documento Orientamenti Nazionali per i servizi educativi dell'infanzia, in merito ai tempi del servizio e ai tempi dei bambini:
  • È importante che i tempi dell’organizzazione prevalgano sui tempi dei bambini.
  • In un servizio educativo il tempo è la variabile meno delicata/rilevante della progettazione.
  • Bambini anche piccoli, all’interno di un contesto che soddisfa i bisogni di gioco, relazione e movimento, riescono a stare per tempi lunghi concentrati o sanno anche aspettare. Non “spezzettare” o interrompere sovente le attività è una delle strategie per dilatare il tempo a disposizione.
28)  Secondo quanto riportato nel documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” ogni servizio che accoglie i bambini nei primi anni di vita deve garantire loro la possibilità di sviluppare anche le proprie potenzialità di relazione?
  • No, deve garantire loro la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di autonomia, creatività e apprendimento.
  • Si, deve garantire loro la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento.
  • No, deve garantire loro la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità di creatività e apprendimento.
29)  Nella sua teoria, nota come separazione-individuazione, la Mahler ipotizza che nei primi mesi di vita il bambino:
  • Sia in un rapporto simbiotico con la madre.
  • Sia percepito dalla madre come indipendente.
  • Sia percepito dalla madre come estraneo.
30)  Secondo Maria Montessori, all'insegnante:
  • Spetta prevalentemente il compito di valutare e correggere i comportamenti individuali, intervenendo appena si manifestano.
  • Spetta il compito di organizzare l'ambiente senza mostrare l'uso corretto del materiale, indirizzando le azioni dei bambini tramite interventi propositivi.
  • Spetta il compito di organizzare l'ambiente e di mostrare l'uso corretto del materiale, cerca di non interferire o interrompere l'attività dei bambini.
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