AllenaConcorsi.it

Allenati, preparati e supera il tuo concorso pubblico

DOMANDE PER MATERIA

1)  Ai sensi del D.Lgs. 59/2004, quale organo è competente per la predisposizione degli accordi per la continuità educativa tra scuola dell'infanzia e primo ciclo?
  • Gli uffici scolastici regionali
  • Le singole istituzioni scolastiche autonomamente
  • Il Ministero dell'istruzione con decreto ministeriale
2)  Il D.lgs. n. 63/2017, art. 1, comma 1, definisce le modalità delle prestazioni in materia di diritto allo studio, in relazione ai servizi erogati da:
  • Stato, Regioni ed Enti locali
  • Regioni, Enti locali e Terzo Settore
  • Stato
  • Regioni ed Enti locali
3)  La L. cost. n. 3/2001 ha come oggetto:
  • riorganizzazione della rete scolastica nazionale
  • modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione
  • attribuzione dell'autonomia alle istituzioni scolastiche
  • modifiche al titolo IV della parte seconda della Costituzione
4)  Ai sensi dell’art. 13, c. 6, del D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, lo svolgimento dell’assemblea di istituto è consentito:
  • una volta al trimestre
  • ogni quindici giorni
  • ogni due mesi
  • una volta al mese
5)  Che cosa si intende per "Piano educativo individualizzato" ?
  • Un portfolio individuale del bambino
  • Un piano annuale dei traguardi educativi
  • Un documento progettuale contenente obbiettivi educativi e didattici, strategie e modalità di intervento inclusivo per l'alunno disabile
6)  Chi parla della " pedagogia della lentezza " ?
  • Zavalloni
  • Affolter
  • Montessori
7)  Secondo l’art. 142, comma 2, lettera a), del D.lgs. n. 112/1998, la definizione degli obiettivi generali del sistema complessivo della formazione professionale, in accordo con le politiche comunitarie, è svolta:
  • dallo Stato, d'intesa con la Conferenza Stato-regioni
  • dallo Stato
  • dalle regioni, in accordo con gli enti locali
  • dalle regioni
8)  Ai sensi del D.Lgs. 59/2004, la documentazione del processo educativo nella scuola dell'infanzia:
  • È curata dalla scuola con la collaborazione delle famiglie
  • È affidata interamente alle famiglie senza responsabilità della scuola
  • È curata esclusivamente dai docenti senza coinvolgimento delle famiglie
9)  Nella scuola dell'infanzia, la progettazione deve essere caratterizzata da:
  • Flessibilità.
  • Relativismo.
  • Spontaneismo.
10)  Quale tra queste non rappresenta una delle diverse funzioni dello sviluppo del bambino?
  • lo sviluppo cognitivo
  • lo sviluppo orizzontale
  • lo sviluppo fisico-motorio
11)  Quale funzione educativa svolge il lavoro collegiale nella scuola dell'infanzia?
  • Sostituisce l'autonomia professionale del singolo insegnante.
  • Favorisce coerenza progettuale e riflessione condivisa tra professionisti.
  • Limita la possibilità di personalizzare gli interventi educativi.
12)  Ai sensi dell’art. 2, c. 4, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n.567, gli edifici e le attrezzature scolastiche sono utilizzati, anche in orari non coincidenti con quelli delle lezioni, nel pomeriggio e nei giorni festivi, secondo le modalità previste:
  • dalla giunta esecutiva
  • dal collegio dei docenti
  • dal dirigente scolastico
  • dal consiglio di circolo o di istituto
13)  Nella scuola dell'infanzia, l'educazione multiculturale permette al bambino:
  • Principalmente di conoscere e valutare le usanze dei paesi del mondo.
  • Di scoprire le uguaglianze e le diseguaglianze che stanno dentro e fuori di sé.
  • Principalmente di porsi domande sulle proprie origini e sulla propria individualità.
14)  Ai sensi del D.Lgs. 59/2004, la 'scuola a tempo normale' nella scuola primaria prevede:
  • L'orario obbligatorio di 891 ore annuali con attività opzionali facoltative aggiuntive
  • L'orario di 25 ore settimanali come il tempo ridotto
  • L'orario di 40 ore settimanali come il tempo pieno
15)  Ai sensi dell'art. 1, co. 3, del D.Lgs. 65/2017 (Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei), il Sistema integrato di educazione e di istruzione, tra l'altro, promuove
  • Esclusivamente l'istruzione obbligatoria.
  • Solo la formazione del personale docente.
  • La continuità del percorso educativo e scolastico, con particolare riferimento al primo ciclo di istruzione, sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario.
16)  Ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 59/2004, l'obbligo di frequenza del primo ciclo si realizza attraverso:
  • Esclusivamente la frequenza delle scuole statali
  • L'iscrizione e la frequenza alle scuole statali, paritarie o anche in scuole non paritarie o attraverso l'istruzione parentale
  • Solo le scuole statali o le scuole paritarie, con esclusione dell'istruzione familiare
17)  Ai fini dell'art. 178, I comma, del TULPS, se il minore degli anni diciotto è privo di genitori, ascendenti o tutori o se questi non possono provvedere alla sua educazione e sorveglianza, chi ordina che sia ricoverato, entro il termine della minore età, presso una famiglia onesta che consenta di accettarlo o in un istituto di correzione?
  • Il Comandante della polizia municipale
  • Il Ministro per l'interno
  • Il presidente del tribunale
18)  L’idea che la formazione e la relazione pedagogica dell’apprendimento non possano prescindere dalla realtà sociale e culturale dei contesti in cui si realizzano rimanda:
  • Alla riflessione pedagogico-sociale sul mandato istituzionale della scuola
  • Alla trasformazione della scuola come istituzione, indipendentemente dai fenomeni sociali che ne influenzano la pratica didattica
  • Alla funzione esclusivamente istruttiva della scuola che mira a formare individui competitivi in linea con le richieste del mercato del lavoro
19)  Ai sensi dell'art. 15, comma 1, del D.lgs. n. 64/2017, le modalità della formazione propedeutica alla destinazione all'estero e delle attività di formazione in servizio del personale da destinare all'estero sono stabilite con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, adottato di concerto con:
  • le Ambasciate
  • l'INVALSI
  • i Consolati
  • il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
20)  Ai sensi dell'art. 1, comma 124, della L. n. 107/2015, le attività di formazione in servizio dei docenti sono definite dalle istituzioni scolastiche in coerenza con:
  • l'atto di indirizzo del Ministro
  • la legge di stabilità
  • i piani di intervento delle regioni
  • il piano triennale dell'offerta formativa
21)  Ai sensi della L. n. 107/2015, art. 1, comma 35, l'alternanza scuola-lavoro può essere svolta:
  • a partire dal primo anno di scuola secondaria di secondo grado
  • durante la sospensione delle attività didattiche
  • solo durante lo svolgimento delle attività didattiche
  • al compimento del diciottesimo anno di età dello studente
22)  I docenti che coadiuvano il Dirigente scolastico in attività di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica:
  • sono designati dai rispettivi Consigli di classe
  • sono designati dal Collegio dei Docenti
  • sono designati dal Consiglio d’Istituto
  • possono essere individuati dal Dirigente scolastico
23)  Ai sensi dell'art. 139, comma 1, lettera a), del D.lgs. n. 112/1998, alle province e ai comuni sono attribuiti i compiti e le funzioni concernenti:
  • l’aggregazione di scuole, con la sola esclusione degli istituti tecnici e professionali
  • la sola istituzione di nuovi istituti comprensivi
  • il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali
  • l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione
24)  Ai sensi dell'art. 12, I comma, della L. n. 104/1992, è garantito l'inserimento negli asili nido al bambino:
  • da 0 a 7 anni handicappato
  • da 1 a 5 anni handicappato
  • da 0 a 3 anni handicappato
25)  Ai sensi dell'art. 5, c. 4, CCNL Istruzione e Ricerca siglato il 19.04.2018, sono oggetto di informazione
  • tutte le materie per le quali i successivi articoli prevedano l'esame congiunto o la contrattazione integrativa, costituendo presupposto per la loro attivazione
  • tutte le materie per le quali i successivi articoli prevedano il confronto o la contrattazione integrativa, ma non costituiscono presupposto per la loro attivazione
  • tutte le materie per le quali i successivi articoli prevedano il confronto o la contrattazione integrativa, costituendo presupposto per la loro attivazione
  • tutte le materie per le quali i successivi articoli prevedano il confronto, ma non la contrattazione integrativa, costituendo presupposto per la loro attivazione
26)  In ambito psico-pedagogico, chi parlò di "intelligenze multiple"?
  • J. Piaget
  • J. Bruner
  • H. Gardner
27)  Quale funzione svolge il curricolo implicito nella scuola dell'infanzia?
  • Coincide esclusivamente con i contenuti disciplinari formalizzati.
  • Riguarda soltanto gli aspetti amministrativi della gestione scolastica.
  • Trasmette valori, relazioni e modalità organizzative attraverso l'esperienza quotidiana.
28)  Come sono articolati i saperi e le competenze di cui all’art. 2, comma 1, del D.M. n. 139 del 22 agosto 2007, descritti nell'allegato documento tecnico?
  • In conoscenze e capacità, con riferimento ai diversi profili in uscita
  • In conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento
  • In conoscenze e competenze di base con l’indicazione degli obiettivi specifici di apprendimento
  • In conoscenze, competenze di base e competenze chiave per l’apprendimento permanente
29)  Quale tra le seguenti alternative di risposta è contenuta nell'art. 7, II comma, del D.Lgs. n. 165/2001?
  • Le amministrazioni pubbliche garantiscono la libertà di insegnamento e l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca
  • La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato, salvo che la legge disponga diversamente
  • L'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza
30)  Ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 59/2004, il giudizio di idoneità all'esame di Stato del primo ciclo:
  • È formulato dal consiglio di classe sulla base del curriculum scolastico dell'alunno
  • È formulato dalla commissione esaminatrice esterna prima dell'esame
  • È formulato dal solo insegnante di italiano come disciplina portante
31)  Quali sono, nella scuola primaria, le articolazioni dell’orario scolastico settimanale previste dall'art. 4, c. 3, del D.P.R. n. 89/2009?
  • 24 ore, 27 ore, sino a 30 ore, 40 ore
  • 22 ore, 28 ore, 32 ore, 40 ore
  • 24 ore, 28 ore, 36 ore, 40 ore
  • 24 ore, 27 ore, sino a 30 ore, 35 ore
32)  Ai sensi dell’art.9 del D. Lgs.n. 61/2017, da chi è determinata l'articolazione delle cattedre, ivi comprese quelle degli insegnanti tecnico pratici, in relazione alle classi di concorso del personale docente, per ciascuno degli indirizzi di istruzione professionale offerti dalle istituzioni scolastiche?
  • Il dirigente scolastico, sentito il GLI e sulla base dei singoli PEI, propone al GIT la quantificazione dell'organico relativo ai posti di sostegno, diviso per ciascun grado di istruzione, esclusa la scuola dell'infanzia
  • Dalle medesime istituzioni scolastiche e dagli Uffici Scolastici Regionali
  • Il dirigente scolastico, sulla base dei singoli PEI, propone al GIT la quantificazione dell'organico relativo ai posti di sostegno, diviso per ciascun grado di istruzione, inclusa la scuola dell'infanzia
  • Il dirigente scolastico, sentito il GLI e sulla base dei singoli PEI, propone al GIT la quantificazione dell'organico relativo ai posti di sostegno, senza separazione tra i gradi di istruzione, inclusa la scuola dell'infanzia
33)  In quale opera viene riassunto in modo organico il pensiero di Jean Piaget?
  • L'epistemologia genetica
  • Identità professionale dell’educatore e del pedagogista: riferimenti normativi
  • The Role of the Pedagogist
34)  Tra gli altri, quale criterio è indicato dall'art. 9 del CCNL normativo 2006 - 2009 Area Dirigenza Scuola per il mutamento dell'incarico del dirigente scolastico?
  • esperienze professionali e competenze maturate, desumibili anche dall’applicazione delle procedure di cui all’art. 20 del CCNL dell’11-4-2006; il dirigente che ha ottenuto il mutamento dell'incarico in applicazione del presente criterio non ha titolo a formulare ulteriori richieste per tutta la durata dell’incarico stesso
  • trasferimento di residenza nella sede richiesta
  • trasferimento del coniuge prima della data di stipula del contratto individuale
  • elezione di domicilio nella sede richiesta
35)  Ai sensi dell’art. 4, c. 8, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, per la realizzazione delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche il comitato studentesco può anche realizzare attività di autofinanziamento, consistenti nella promozione di iniziative che non contrastino con le finalità formative della scuola e non determinino inopportune forme di commercializzazione, previa autorizzazione:
  • del collegio dei docenti
  • del consiglio di istituto
  • del dirigente scolastico
  • della giunta esecutiva
36)  Ai sensi dell'art. 17 co. 2 del D.Lgs. 59/2004, nel territorio della provincia di Trento il decreto si applica:
  • Integralmente senza alcuna deroga rispetto alle altre province
  • Solo per la scuola dell'infanzia e non per il primo ciclo
  • Compatibilmente con quanto stabilito dall'intesa tra il MIUR e la provincia di Trento sottoscritta il 12 giugno 2002
37)  Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.P.R. n. 89/2009, nella scuola dell’infanzia l'inserimento dei bambini ammessi alla frequenza anticipata è disposto alle seguenti condizioni:
  • a) disponibilità dei posti; b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa; c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età superiore a due anni; d) valutazione pedagogica e didattica, da parte del consiglio di circolo o d'istituto, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza
  • a) disponibilità dei posti; b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa; c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni; d) valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza
  • a) disponibilità dei posti; b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa; c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni; d) valutazione pedagogica e didattica, da parte del dirigente scolastico, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza
  • a) disponibilità dei posti; b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa; c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a due anni; d) valutazione pedagogica e didattica, da parte dei consigli d'intersezione, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza
38)  A quale ambito tematico del piano triennale della formazione dei docenti si riferisce la linea strategica "fornire ai docenti un quadro teorico consistente e mostrare esempi e modelli significativi, immediatamente applicabili, favorendo la correlazione tra attività curricolari e situazioni di realtà"?
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
  • Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base
  • Competenze di lingua straniera
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
39)  Il comma 9 quater dell’art 55 bis del D.Lgs. n 165/2001 ha stabilito che per il personale docente, educativo e amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA), il procedimento disciplinare per le infrazioni punibili con sanzioni più gravi della sospensione dal servizio e privazione della retribuzione per dieci giorni
  • è di competenza dell’UPD se ne fa richiesta l’interessato
  • è di competenza dell’UPD
  • è di competenza del Dirigente Scolastico solo su delega dell’UPD
  • è di competenza del responsabile della struttura in possesso di qualifica dirigenziale
40)  Secondo l’art. 117 della Cost., lo Stato ha legislazione esclusiva in materia di:
  • le norme generali sul sistema educativo di istruzione e formazione, con particolare riferimento all’autonomia scolastica
  • norme generali sull'istruzione
  • programmazione dell’offerta formativa
  • i livelli essenziali delle prestazioni del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
41)  Per “aprire” la scuola e promuovere i diversi tipi di intelligenza, Gardner propone:
  • Una offerta formativa meno plurale ma più chiara, nella logica poco ma buona.
  • La valorizzazione del sistema di apprendimento del mondo occidentale.
  • L’idea dell’apprendistato e quella del museo del bambino.
42)  Ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera a), del D.lgs. n. 65/2017, lo Stato:
  • facilita iniziative ed esperienze di continuità del Sistema integrato di educazione e di istruzione con il primo ciclo di istruzione
  • indirizza, programma e coordina la progressiva e equa estensione del Sistema integrato di educazione e di istruzione su tutto il territorio nazionale
  • promuove i coordinamenti pedagogici territoriali del Sistema integrato di educazione e di istruzione
  • definisce le linee d’intervento regionali per il supporto professionale al personale del Sistema integrato di educazione e di istruzione
43)  Ai sensi del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 59, art. 13, comma 2, al termine del percorso FIT, la commissione di valutazione finale per l’accesso ai ruoli di docente nella scuola secondaria è presieduta dal dirigente scolastico della scuola ove il titolare di contratto FIT:
  • ha prestato servizio nel secondo anno del contratto medesimo
  • ha prestato servizio nel terzo anno del contratto medesimo
  • ha prestato servizio nel primo anno del contratto medesimo
  • ha prestato servizio nei primi due anni del contratto medesimo
44)  Ai sensi del D.Lgs. 59/2004, l'orario di 40 ore settimanali nella scuola dell'infanzia:
  • Comprende solo le attività didattiche strutturate escludendo i momenti di routine
  • È distribuito esclusivamente nella fascia pomeridiana
  • Include attività educative, pasti, riposo e attività libere nella fascia mattutina e pomeridiana
45)  Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 59/2004, l'orario minimo annuale nella scuola secondaria di primo grado è di:
  • 990 ore, corrispondenti a circa 30 ore settimanali
  • 875 ore, corrispondenti a circa 25 ore settimanali
  • 891 ore, corrispondenti a circa 27 ore settimanali
46)  Quale funzione assume l'osservazione sistematica nei servizi educativi per l'infanzia?
  • Consente la comprensione dei bisogni evolutivi, relazionali e cognitivi dei bambini.
  • Limita la progettazione educativa alla sola organizzazione delle attività.
  • Classifica rigidamente i livelli di rendimento tramite parametri standardizzati.
47)  Ai sensi del D.M. 3 novembre 2017, n. 195, art. 4, comma 4, gli studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro ed i soggetti con responsabilità genitoriale hanno diritto a un’ampia e dettagliata informazione:
  • sul progetto e sulle sue finalità educative e formative, oltre che sul percorso formativo personalizzato
  • sulla possibilità di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacale nei luoghi di lavoro
  • sulla maggiorazione retributiva per il lavoro svolto nelle giornate festive rispetto allo stesso lavoro svolto nei giorni feriali
  • sulla possibilità di usufruire di un periodo di aspettativa pari alla durata del percorso senza erogazione della retribuzione
48)  All'interno della Teoria dell'Attaccamento il modello educativo proposto dalla vita familiare:
  • è introiettato da ciascuno e stimola apprendimenti e comportamenti che divengono pattern interattivi
  • si pone come una struttura sempre in contrapposizione tra individui e comunità
  • non è coinvolto nell'apprendimento di modelli di socializzazione
49)  Qual è la profilassi per l'intestazione da pidocchio?
  • Mantenere una distanza di almeno 5 metri dall'altra persona
  • Utilizzare prodotti repellenti soprattutto sui bambini che frequentano l'asilo Lavare spesso i capelli utilizzando il balsamo
  • Evitare la condivisione di pettini, spazzole, cappelli, sciarpe e indumenti
50)  In caso di contenzioso che veda coinvolta l’Istituzione scolastica cui è stata attribuita l'autonomia e la personalità giuridica a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , la difesa in giudizio è affidata a:
  • professionalità interne all’Istituto (previo possesso dei previsti titoli)
  • avvocato del libero foro
  • dirigente scolastico (previo possesso dei previsti titoli)
  • Avvocatura dello Stato
Risposte esatte 0 su 50