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DOMANDE PER MATERIA

1)  Il Comitato consultivo permanente per il diritto di autore richiamato nel DPCM 171/2014 e succ. mod.:
  • è un organismo dotato di autonomia speciale e opera presso la Direzione Generale "Spettacolo"
  • è un organo consultivo e opera presso la Direzione generale "Biblioteche e Istituti culturali"
  • è un organo consultivo e opera presso la Direzione Generale "Cinema"
2)  Secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio e succ. mod. le previsioni e prescrizioni del piano paesaggistico diventano, rispetto alle previsioni dei piani territoriali ed urbanistici:
  • immediatamente cogenti e prevalenti, dalla data di approvazione del piano stesso
  • immediatamente cogenti, ma non prevalenti dalla data di adozione del piano stesso
  • cogenti e prevalenti, entro 30 giorni dalla data di adozione del piano stesso
3)  A norma del combinato disposto di cui ai co. 1 e 5, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, affinché le cose immobili appartenenti ad istituti pubblici, siano soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela):
  • Le opere devono essere di autore vivente o la cui esecuzione risale ad oltre 30 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
  • Le opere devono essere di autore non vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 70 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
  • Le opere devono essere di autore non vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 50 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
4)  Dispone l'art. 59, D.Lgs. n. 42/2004, che la denuncia di trasferimento di beni presentata al soprintendente priva dell'indicazione dei dati identificativi delle parti e la sottoscrizione delle medesime:
  • Si considera come non avvenuta.
  • Si considera come avvenuta ma deve essere sanata nel termine di sei giorni dalla presentazione.
  • Si considera come avvenuta ma deve essere sanata nel termine di dieci giorni dalla presentazione.
5)  A norma del disposto di cui al co. 4, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, le fotografie, con relativi negativi e matrici, aventi carattere di rarità e di pregio, appartenenti a privati, sono beni culturali ex lege e quindi soggetti alla disciplina del Titolo I (Tutela)?
  • No, sono beni culturali solo se appartengono al patrimonio indisponibile delle Regioni.
  • No, diventano beni culturali, solo a seguito della dichiarazione dell'interesse culturale.
  • Si, sono beni culturali ex lege.
6)  Dispone l'art. 29 del D.Lgs. n. 42/2004 che la conservazione del patrimonio culturale è assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. Il complesso delle attività e degli interventi destinati al controllo delle condizioni del bene culturale e al mantenimento dell'integrità, dell'efficienza funzionale e dell'identità del bene e delle sue parti sono denominate:
  • Restauro.
  • Manutenzione.
  • Prevenzione.
7)  Ai fini della Convenzione europea sul paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000, per «Politica del paesaggio» si intende:
  • La formulazione da parte delle autorità pubbliche competenti, dei principi generali, che consentono di subordinare la realizzazione di opere e interventi, pubblici e privati, alla valutazione preventiva dei loro effetti sull'ambiente.
  • La formulazione, da parte delle autorità pubbliche competenti, dei principi generali, delle strategie e degli orientamenti che consentano l'adozione di misure specifiche finalizzate a salvaguardare gestire e pianificare il paesaggio.
  • La formulazione da parte delle autorità pubbliche competenti, per un determinato paesaggio, delle aspirazioni delle popolazioni per quanto riguarda le caratteristiche paesaggistiche del loro contesto di vita.
8)  A norma del disposto di cui all'art. 54, D.Lgs. n. 42/2004, le raccolte di biblioteche pubbliche sono:
  • Beni culturali patrimoniali alienabili.
  • Beni culturali demaniali inalienabili.
  • Beni del patrimonio indisponibile.
9)  In base alla Convenzione UNESCO firmata a Parigi nel 1972 il finanziamento per lavori necessari alla conservazione di un bene culturale in pericolo:
  • deve pesare interamente sul Fondo appositamente istituito dall'UNESCO
  • deve, in linea di principio, essere sostenuto in parti uguali dalla comunità internazionale e dallo Stato territorialmente interessato
  • deve, in linea di principio, pesare solo parzialmente sulla comunità internazionale
10)  Recita l'art. 134 del D.Lgs. n. 42/2004 che sono beni paesaggistici: a) gli immobili e le aree di cui all'art. 136, individuati ai sensi degli artt. da 138 a 141; b) le aree di cui all'art. 142; c) gli ulteriori immobili ed aree specificamente individuati a termini dell'art. 136 e sottoposti a tutela dai piani paesaggistici. Quali immobili e/o aree rientrano nella fattispecie b)?
  • Le ville non tutelate dalle disposizioni della Parte seconda, che si distinguono per la loro non comune bellezza.
  • Le bellezze panoramiche e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.
  • I ghiacciai e i circhi glaciali.
11)  Quali dei seguenti luoghi naturalistici sono di interesse paesaggistico e sono sottoposti alla disciplina del titolo I della parte III del Codice dei beni culturali e del paesaggio?
  • I vulcani se quiescenti e aventi un'altezza minima di 1.100 metri sul livello del mare.
  • Le aree assegnate alle università agrarie e le zone gravate da usi civici.
  • I parchi e le riserve nazionali o regionali, ad esclusione dei territori di protezione esterna dei parchi.
12)  A norma del combinato disposto di cui ai co. 1 e 5, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, le cose immobili appartenenti agli enti pubblici territoriali, che siano opere di autore non vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre 70 anni, e che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico:
  • Sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela).
  • Sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela) solo a seguito della dichiarazione di interesse culturale.
  • Non sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela).
13)  Ai fini del D.Lgs. n. 42/2004 cosa si intende per "area archeologica"?
  • Un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica.
  • Un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all'aperto.
  • Un sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica.
14)  In base ai contenuti dell'art. 61 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. entro quale termine il
  • Entro 60 giorni dalla data di ricezione della denuncia di trasferimento
  • Entro 30 giorni dalla data di ricezione della denuncia di trasferimento
  • Entro 180 giorni dalla data di ricezione della denuncia di trasferimento
15)  Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 152/2006, co. 1, lett. d) come viene definito l'insieme costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici, in conformità al disposto di cui all'art. 2, co. 1, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42?
  • Capitale ambientale.
  • Patrimonio culturale.
  • Bene territoriale.
16)  Ai sensi del art. 11 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. gli affreschi sono considerati "cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela"?
  • Sì, anche se non esposti alla pubblica vista
  • Sì, solo se l'esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni
  • Sì, solo se esposti alla pubblica vista
17)  A norma di quanto dispone l'art. 149 del D.Lgs. n. 42/2004, per gli interventi di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici:
  • È richiesto il preventivo rilascio della autorizzazione paesaggistica da parte della Regione.
  • Non è richiesto il preventivo rilascio della autorizzazione paesaggistica.
  • È richiesto il preventivo rilascio della autorizzazione paesaggistica da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
18)  Ai sensi dell'art. 115 del d.lgs. 42/2004, le attività di valorizzazione dei beni culturali di appartenenza pubblica gestite per mezzo di strutture organizzative interne alle amministrazioni, dotate di adeguata autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile, e provviste di idoneo personale tecnico, rientrano nella:
  • Forma mediata.
  • Forma indiretta.
  • Forma diretta.
19)  A norma del combinato disposto di cui ai co. 1 e 5, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, le cose mobili appartenenti agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che siano opere di autore non vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 50 anni, e che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico:
  • Non sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela).
  • Sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela) solo a seguito della dichiarazione di interesse culturale.
  • Sono soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela).
20)  Secondo quanto prevede l'art. 16 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e succ. mod. il MiBACT decide sul ricorso avverso la dichiarazione dell'interesse culturale entro il termine di:
  • novanta giorni dalla presentazione dello stesso
  • quarantacinque giorni dalla notifica della dichiarazione al proprietario
  • trenta giorni dalla comunicazione al soprintendente competente
21)  Come ribadito nell'art. 1 del DM 23 dicembre 2014 l'attività dei musei statali è diretta:
  • solo alla promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica
  • solo alla tutela del patrimonio culturale
  • alla tutela del patrimonio culturale e alla promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica
22)  A norma del disposto di cui al co. 3, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, le cose immobili che presentano interesse artistico particolarmente importante, appartenenti a privati, particolarmente importante, appartenenti a privati, sono considerate beni culturali:
  • In ogni caso.
  • A seguito di dichiarazione da parte del Presidente della amministrazione provinciale competente per territorio.
  • Ove sia intervenuta la dichiarazione dell'interesse culturale.
23)  A norma del disposto di cui all'art. 11, D.Lgs. n. 42/2004, sono oggetto di specifica tutela, e sono assoggettate/assoggettati alle disposizioni espressamente richiamate:
  • Gli stemmi ed altri elementi decorativi di edifici, esposti o non alla pubblica vista, di cui al co. 1, art. 50.
  • Le opere di scultura e qualsiasi oggetto d'arte di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad oltre quaranta anni, a termini degli articoli 64 e 65, comma 4.
  • Le fotografie, con relativi negativi e matrici, la cui produzione risalga ad oltre trenta anni.
24)  In base ai contenuti del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. sono beni culturali:
  • le aree di notevole interesse pubblico esclusivamente di appartenenza di enti pubblici territoriali
  • le cose immobili esclusivamente di appartenenza pubblica
  • le cose immobili e mobili appartenenti anche a persone giuridiche private senza fine di lucro
25)  Secondo quanto prevede il Codice dei beni culturali e del paesaggio e succ. mod. i soprintendenti possono procedere ad ispezioni volte ad accertare l'esistenza e lo stato di conservazione o di custodia dei beni culturali?
  • Sì, con preavviso non inferiore a cinque giorni, fatti salvi i casi di estrema urgenza
  • Sì, anche senza preavviso
  • Sì, ma solo su motivata richiesta della Regione
26)  L'attuale Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo:
  • è nato con decreto legislativo nel 1976 da uno scorporo di competenze del Ministero dell'Istruzione
  • è stato istituito con legge ordinaria nel 1974 e il primo titolare fu Mario Pedini
  • è stato istituito con decreto legge nel 1974 e il primo titolare fu Giovanni Spadolini
27)  A norma di quanto dispone l'art. 145 del D.Lgs. n. 42/2004 la individuazione delle linee fondamentali dell'assetto del territorio nazionale per quanto riguarda la tutela del paesaggio, con finalità di indirizzo della pianificazione costituisce compito di rilievo nazione, compete:
  • Al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
  • Al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
  • Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
28)  Le funzioni di tutela sui beni culturali di appartenenza statale, anche se in consegna o in uso ad altre amministrazioni o soggetti, sono esercitate dal Ministero della Cultura (art. 4, D.Lgs. 42/2004):
  • Solo se le amministrazioni e i soggetti interessati sono consenzienti.
  • In tutti i casi.
  • In tutti i casi, ad eccezione dei beni conservati presso sedi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
29)  Ai fini del D.Lgs. n. 42/2004 per complesso monumentale si intende:
  • Un sito che raccoglie e conserva un insieme organizzato di informazioni e notizie sui modi di vita in epoche remote.
  • Un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica.
  • Un sito di importanza comunitaria.
30)  A norma di quanto prevede l'art. 143 del D.Lgs. n. 42/2004 afferente la pianificazione paesaggistica, i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia devono essere individuati nel piano paesaggistico?
  • No, per espressa previsione legislativa.
  • Solo se ricadenti in aree naturali protette.
  • Si, per espressa previsione legislativa.
31)  La riorganizzazione del MIBACT ai sensi dell'art.1, comma 327, della legge 28 dicembre 2015 n.208:
  • Prevede che il Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio, convochi le conferenze di servizi per decidere specificamente dell'adozione di provvedimenti relativi all'assegnazione delle risorse strumentali
  • Non prevede specifiche funzioni per il Soprintendente Archeologia
  • Prevede che il Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio partecipi ed esprima pareri nelle conferenze di servizi
32)  In base all'art. 11 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. le fotografie, con relativi negativi e matrici, sono considerate "cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela"?
  • Sì, sono sempre considerate "cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela"
  • No, a differenza delle opere cinematografiche non possono essere considerate "cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela"
  • Sì, se la produzione risalga ad oltre venticinque anni
33)  A norma del disposto di cui all'art. 11, D.Lgs. n. 42/2004, sono oggetto di specifica tutela, e sono assoggettati alle disposizioni espressamente richiamate, i beni e gli strumenti di interesse per la storia della scienza aventi:
  • Più di trenta anni.
  • Più di cinquanta anni.
  • Più di quaranta anni.
34)  Ai sensi dell'art. 103 del d.lgs. 42/2004, l'accesso agli istituti ed ai luoghi pubblici della cultura:
  • È sempre a pagamento.
  • È sempre gratuito.
  • Può essere gratuito o a pagamento.
35)  A norma del combinato disposto di cui ai co. 1 e 5, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, affinché le cose mobili appartenenti agli enti pubblici territoriali siano soggette alla disciplina di cui al Titolo I (Tutela):
  • Le opere devono essere di autore vivente o la cui esecuzione risale ad oltre 30 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
  • Le opere devono essere di autore non vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 70 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
  • Le opere devono essere di autore non vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 50 anni, e presentare interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
36)  Ai sensi dell'art. 3 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. la tutela del patrimonio culturale consiste nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette:
  • ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica
  • ad individuare i beni costituenti il patrimonio culturale ed a garantirne la protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione
  • a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale
37)  In base all'art. 104 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. le modalità di visita di beni culturali di proprietà privata che sono state concordate, sono comunicate:
  • al soprintendente
  • al proprietario
  • al Comune e alla Città metropolitana nel cui territorio si trovano i beni.
38)  A norma del disposto di cui all'art. 142, D.Lgs. n. 42/2004, i vulcani:
  • Sono soggetti ex lege al vincolo paesaggistico.
  • Non sono soggetti ex lege al vincolo paesaggistico.
  • Sono tutelati solo in sede di approvazione degli strumenti urbanistici.
39)  Ai sensi dell'art. 178, co. 1, lett. c, D.Lgs. n. 42/2004, qual è la pena per chiunque, conoscendone la falsità, autentica esemplari contraffatti, alterati o riprodotti di opere di pittura, scultura, grafica o di oggetti di antichità, o di oggetti di interesse storico od archeologico?
  • La reclusione di un mese e la multa da euro 103 a euro 3.099.
  • L'ammenda da euro 103 a euro 3.099.
  • La reclusione da tre mesi fino a quattro anni e la multa da euro 103 a euro 3.099.
40)  Dispone l'art. 167 del D.Lgs. n. 42/2004 afferente l'ordine di rimessione in pristino o di versamento di indennità pecuniaria che qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, il trasgressore è tenuto:
  • Al pagamento di una somma calcolata senza tenere conto del profitto conseguito mediante la trasgressione.
  • Al pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.
  • Al pagamento della somma stabilita nell'ammontare al co. 4 del citato articolo.
41)  Ai sensi dell'art. 65 comma 3 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. l'uscita definitiva dal territorio della Repubblica degli archivi e dei singoli documenti, appartenenti a privati, che presentino interesse culturale:
  • è vietata
  • è soggetta ad autorizzazione
  • è permessa anche senza autorizzazione
42)  Le disposizioni penali della L. n. 45/2009 (Ratifica ed esecuzione del II Protocollo relativo alla Convenzione dell'Aja del 1954, fatto a L'Aja il 26 marzo 1999), si applicano:
  • A chiunque commette il fatto in danno di beni situati nel territorio dello Stato esclusivamente nel corso di missioni internazionali.
  • A chiunque commette il fatto in danno di beni situati nel territorio dello Stato esclusivamente nel corso di un conflitto armato.
  • A chiunque commette il fatto in danno di beni situati nel territorio dello Stato nel corso di un conflitto armato o di missioni internazionali.
43)  A norma del disposto di cui al co. 4, art. 10, D.Lgs. n. 42/2004, i manoscritti aventi carattere di rarità e di pregio, appartenenti a privati, sono beni culturali ex lege e quindi soggetti alla disciplina del Titolo I (Tutela)?
  • No, sono beni culturali solo se appartengono al patrimonio indisponibile degli enti territoriali.
  • Si, sono beni culturali ex lege.
  • No, diventano beni culturali, solo a seguito della dichiarazione dell'interesse culturale.
44)  Che cos'è il Piano strategico Grandi Progetti Beni culturali?
  • E' il Piano per la programmazione a livello regionale degli interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici.
  • E' il Piano che individua tutti i beni di interesse culturale e di rilevanza nazionale per i quali sia necessario realizzare interventi organici di valorizzazione turistica.
  • E' il Piano che individua beni o siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale per i quali sia necessario e urgente realizzare interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici.
45)  I limiti alla proprietà derivanti dalle previsioni atte ad assicurare l'ottimale salvaguardia dei valori paesaggistici individuati dai piani paesaggistici sono oggetto di indennizzo?
  • No, lo dispone espressamente l'art. 145, D.Lgs. n. 42/2004.
  • Si, ma solo se il piano stesso lo prevede.
  • Si, devono essere oggetto di indennizzo.
46)  Il Piano nazionale per l'Educazione al patrimonio culturale, secondo i contenuti del DPCM 171/2014 e succ. mod.:
  • è predisposto dal Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici e sottoposto all'approvazione della Direzione generale "Educazione e ricerca"
  • è predisposto dalla Direzione generale "Archeologia, belle arti e paesaggio" e sottoposto al parere del Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici
  • è predisposto dalla Direzione generale "Educazione e ricerca" e sottoposto al parere del Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici
47)  Ai sensi dell'art. 104, co. 3, D.Lgs. n. 42/2004, concernente la "Fruizione di beni culturali di proprietà privata", le modalità di visita sono concordate tra il proprietario e il soprintendente, il quale, oltre al comune nel cui territorio si trovano i beni, a chi altro ne dà comunicazione?
  • Alla città metropolitana nel cui territorio si trovano i beni.
  • All'azienda di soggiorno del territorio.
  • Alla autorità di P.S. competente per il territorio.
48)  Ai sensi dell'art. 60 del D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod. la Regione ha la facoltà di acquistare in via di prelazione i beni culturali conferiti in società?
  • No, la Regione può esercitare una prelazione solo acquistando beni culturali alienati a titolo oneroso
  • No, solo il MiBACT ha la facoltà di esercitare una prelazione
  • Sì, in caso di rinuncia all'esercizio della prelazione da parte del MiBACT
49)  In base al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs n. 42/2004 e succ. mod.) la prevista autorizzazione per interventi da eseguirsi su beni culturali pubblici da parte di Enti pubblici territoriali:
  • deve sempre ottenere l'assenso del soprintendente su richiesta della Regione competente per territorio
  • non è richiesta
  • può essere espressa nell'ambito di accordi tra il Ministero per i beni e le attività culturali ed il soggetto pubblico interessato
50)  Fatto salvo quanto previsto per i singoli Stati firmatari, la Convenzione europea sul paesaggio firmata a Firenze nel 2000, si applica:
  • alle sole porzioni di territorio di ciascun Stato firmatario caratterizzate da elevato valore storico e paesaggistico
  • a tutto il territorio degli Stati firmatari e riguarda gli spazi naturali e rurali, ma non quelli urbani e periurbani
  • a tutto il territorio degli Stati firmatari e riguarda gli spazi naturali, rurali, urbani e periurbani
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