DOMANDE PER MATERIA
1) In base a quanto previsto dall'art. 185 del codice di procedura, il giudice istruttore può fissare la comparizione delle parti al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione?
- No, il giudice istruttore ha solo la facoltà di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117.
- Sì, anche d'ufficio.
- Sì, anche su richiesta di una sola parte.
- Sì, in caso di richiesta congiunta delle parti.
2) Secondo quanto disposto dall'art. 151 del codice di procedura civile, il giudice può prescrivere che la notificazione sia eseguita anche per mezzo di telegramma collazionato con avviso di ricevimento quando lo consigliano circostanze particolari?
- Sì, anche d'ufficio.
- No, può disporre tale forma di notificazione solo quando lo impongano esigenze di riservatezza o di tutela della dignità.
- No, può disporre tale forma di notificazione solo quando lo impongano esigenze di maggiore celerità.
- Sì, con separata ordinanza.
3) Dispone l'art. 127-ter del codice di procedura civile che, con il provvedimento con cui sostituisce l'udienza con il deposito di note scritte, il giudice assegna un termine perentorio:
- Non inferiore a trenta giorni per il deposito delle predette note.
- Non inferiore a quindici giorni per il deposito delle predette note.
- Non inferiore a venti giorni per il deposito delle predette note.
- Non inferiore a sessanta giorni per il deposito delle predette note.
4) Il novellato art. 281-quinquies del codice di procedura civile prevede che, nei procedimenti in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, il giudice, quando la causa è matura per la decisione il giudice fissa davanti a sè l'udienza di rimessione della causa in decisione assegnando alle parti i termini di cui all'articolo 189 del medesimo codice. A tale udienza trattiene la causa in decisione e la sentenza è depositata:
- Entro i novanta giorni successivi.
- Entro i centoventi giorni successivi.
- Entro i sessanta giorni successivi.
- Entro i trenta giorni successivi.
5) A norma dell'art. 150 del codice di procedura civile, è corretto affermare che, quando la notificazione nei modi ordinari è sommamente difficile per il rilevante numero dei destinatari, il capo dell'ufficio giudiziario davanti al quale si procede può autorizzare la notificazione per pubblici proclami?
- Sì, anche d'ufficio, sentito il pubblico ministero.
- No, la notificazione per pubblici proclami può essere autorizzata solo per la difficoltà di identificarli tutti i destinatari.
- Sì, su istanza della parte interessata e sentito il pubblico ministero.
- No, l'art. 150 c.p.c. lo consente solo nei casi di contumacia del convenuto.
6) È prevista, dall'art. 97 del codice di procedura civile, la possibilità che, se le parti soccombenti sono più, la ripartizione delle spese e dei danni si faccia per quote uguali?
- No, la ripartizione delle spese e dei danni va sempre effettuata in proporzione del rispettivo interesse delle parti soccombenti nella causa.
- No, in mancanza di statuizione in sentenza, le spese e i danni sono dovute in solido tra tutte le parti soccombenti.
- Sì, se la sentenza non statuisce sulla ripartizione delle spese e dei danni.
- No, mai.
7) Entro quale termine, ai sensi dell'art. 166 del codice di procedura civile, il convenuto deve costituirsi a mezzo del procuratore, o personalmente nei casi consentiti dalla legge, depositando la comparsa di cui all'articolo 167 con la copia della citazione notificata, la procura e i documenti che offre in comunicazione?
- Almeno trenta giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione.
- Almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione.
- Almeno dieci giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione.
- Almeno settanta giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione.
8) Le notificazioni a mezzo posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato qualificato possono essere eseguite, in base al disposto dell'art. 147, 2° comma, del codice di procedura civile:
- Prima delle ore 6 e dopo le ore 23.
- Prima delle ore 8 e dopo le ore 22.
- Prima delle ore 7 e dopo le ore 21.
- Senza limiti orari.
9) Ai sensi dell'art. 503 del codice di procedura civile, come può farsi la vendita forzata nelle procedure di espropriazione?
- Con incanto o senza.
- Sempre senza incanto.
- Con incanto solo quando il giudice ritiene probabile che la vendita con tale modalità abbia luogo ad un prezzo superiore di un terzo rispetto al valore del bene.
- Sempre con incanto.
10) A norma dell'art. 306 del codice di procedura civile, il rinunciante deve rimborsare le spese alle altre parti?
- No, la decisione è sempre rimessa all'apprezzamento discrezionale del giudice.
- No, se la parte dimostra la sussistenza di circostanze che giustificano la compensazione delle spese.
- Sì, sempre, senza eccezioni.
- Sì, salvo diverso accordo tra loro.
11) A norma dell'articolo 153 del codice di procedura civile, la parte incorsa in decadenze può chiedere al giudice di essere rimessa in termini?
- No, in nessun caso.
- No, l'articolo 153 non disciplina tale fattispecie.
- Sì, se dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile.
- Sì, ma solo nei casi tassativamente previsti dallo stesso art. 153.
12) Ai sensi dell'articolo 182 del codice di procedura civile, il giudice istruttore, quando rileva la mancanza della procura al difensore oppure un difetto di rappresentanza, di assistenza o di autorizzazione che ne determina la nullità:
- Assegna alle parti il termine perentorio di dieci giorni per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza.
- Assegna alle parti il termine perentorio di quindici giorni per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza.
- Assegna alle parti il termine perentorio di sette giorni per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza.
- Assegna alle parti un termine perentorio per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza.
13) In quali cause, a norma dell'art. 72, 1° comma, del codice di procedura civile, il pubblico ministero che interviene ha gli stessi poteri che competono alle parti e li esercita nelle forme che la legge stabilisce per queste ultime?
- Nelle cause matrimoniali, escluse quelle di separazione personale dei coniugi.
- Nelle cause riguardanti lo stato e la capacità delle persone.
- Nelle cause matrimoniali, comprese quelle di separazione personale dei coniugi.
- Nelle cause che egli stesso avrebbe potuto proporre.
14) Dispone l'art. 340 del codice di procedura civile che, quando contro le sentenze non definitive previste dall'art. 278 e dal n. 4 del secondo comma dell'articolo 279 dello stesso codice sia proposto immediatamente appello da alcuna delle altre parti, la riserva d'appello prevista dallo stesso art. 340:
- Può ugualmente essere fatta ed ha affetto.
- Comporta che deve essere proposto appello incidentale dalla parte controinteressata nei termini di legge.
- Non può più farsi, e se già fatta rimane priva di effetto.
- Se era già stata proposta, rimane valida ed ha effetto.
15) Secondo quanto previsto dall'art. 323 del codice di procedura civile, l'opposizione di terzo è uno dei mezzi di impugnazione delle sentenze?
- Sì, fatti salvi gli specifici divieti elencati nello stesso art. 323.
- No, salvo i casi espressamente previsti dalla legge.
- Sì.
- No.
16) A norma dell'articolo 806 del codice di procedura civile, le controversie individuali di lavoro di cui all'articolo 409 del medesimo codice possono essere decise da arbitri?
- Sì, ma solo se previsto dalla legge o nei contratti o accordi collettivi di lavoro.
- Sì, ma solo se previsto nei contratti o accordi collettivi di lavoro.
- Sì, ma solo con l'arbitrato irrituale.
- No, mai.
17) A norma dell'articolo 155 del codice di procedura civile, in merito al computo dei termini, è corretto affermare che la proroga prevista dal quarto comma dello stesso articolo si applica anche ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell'udienza che scadono nella giornata del sabato?
- Sì, ma solo se anche il sabato del giorno di scadenza è festivo.
- No, la giornata del sabato ad ogni effetto è considerata lavorativa e la proroga non si applica.
- No, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo, solo se il giorno di scadenza è festivo.
- Sì.
18) Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 490 del codice di procedura civile: 1) Quando la legge dispone che di un atto esecutivo sia data pubblica notizia, un avviso contenente tutti i dati, che possono interessare il pubblico, deve essere inserito sul portale del Ministero della giustizia in un'area pubblica denominata "portale delle vendite pubbliche"; 2) In caso di espropriazione di beni mobili registrati, per un valore superiore a 25.000 euro e di beni immobili, l'avviso di vendita, unitamente a copia dell'ordinanza del giudice e della relazione di stima redatta ai sensi dell'articolo 173-bis delle disposizioni di attuazione del predetto codice, è altresì inserito in appositi siti internet almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; 3) Anche su istanza del creditore procedente o dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo il giudice può disporre inoltre che l'avviso di vendita, contenente l'indicazione del debitore, sia inserito almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte una o più volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona interessata o, quando opportuno, sui quotidiani di informazione nazionali o che sia divulgato con le forme della pubblicità commerciale.
- La n. 1 e la n. 2.
- La n. 1 e la n. 3.
- La n. 2 e la n. 3.
- Tutte le tre affermazioni.
19) Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 59 del codice di procedura civile, relativo alle attività dell'ufficiale giudiziario: 1) L'ufficiale giudiziario assiste il giudice in udienza; 2) L'ufficiale giudiziario provvede all'esecuzione degli ordini del giudice; 3) L'ufficiale giudiziario esegue la notificazione degli atti e attende alle altre incombenze che la legge gli attribuisce.
- La n. 1 e la n. 3.
- La n. 2 e la n. 3.
- Tutte le tre affermazioni.
- La n. 1 e la n. 2.
20) Ai sensi dell'articolo 642, 1° comma, del codice di procedura civile, il giudice, su istanza del ricorrente, ingiunge al debitore di pagare o consegnare senza dilazione, autorizzando l'esecuzione provvisoria del decreto, ove il credito risulti fondato su uno dei titoli indicati dallo stesso comma. A riguardo, è corretto affermare che tra tali titoli rientra anche l'assegno bancario?
- No, tra i predetti titoli rientrano solo la cambiale, l'assegno circolare e il certificato di liquidazione di borsa.
- Sì.
- No, tra i predetti titoli rientrano solo la cambiale e l'assegno circolare.
- No, tra i predetti titoli rientrano solo la cambiale, l'assegno circolare, il certificato di liquidazione di borsa e l'atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.
21) Il giudice istruttore, a norma dell'art. 296 del codice di procedura civile, può disporre, su istanza di tutte le parti, ove sussistano giustificati motivi, la sospensione del processo:
- Per una sola volta, per un periodo non superiore a sei mesi, fissando l'udienza per la prosecuzione del processo medesimo.
- Per una sola volta, per un periodo non superiore a tre mesi, fissando l'udienza per la prosecuzione del processo medesimo.
- Per non più di due volte, per un periodo non superiore a sei mesi, fissando le udienze per la prosecuzione del processo medesimo.
- Per non più di due volte, per un periodo non superiore a tre mesi, fissando le udienze per la prosecuzione del processo medesimo.
22) Ai sensi dell'art. 268 del codice di procedura civile, l'intervento del terzo in giudizio può aver luogo:
- Sino al termine per il deposito della comparsa conclusionale.
- Sino al momento in cui il giudice fissa l'udienza di rimessione della causa in decisione.
- In ogni stato del giudizio di primo grado.
- Sino al termine per il deposito delle memorie di replica.
23) L'art. 186-quater del codice di procedura civile prevede che il giudice istruttore, esaurita l'istruzione e su istanza di parte, può disporre con ordinanza, nei limiti per cui ritiene già raggiunta la prova, la condanna al pagamento di somme ovvero alla consegna o al rilascio di beni. In tal caso:
- L'ordinanza costituisce titolo esecutivo ed è irrevocabile.
- L'ordinanza costituisce titolo esecutivo, ma è revocabile con la sentenza che definisce il giudizio.
- Se, dopo la pronuncia dell'ordinanza, il processo si estingue, l'ordinanza comunque non acquista l'efficacia della sentenza impugnabile sull'oggetto dell'istanza.
- Con l'ordinanza il giudice non può provvede sulle spese processuali, che restano rimesse alla sentenza.
24) Dispone l'art. 362 del codice di procedura civile che i conflitti negativi di attribuzione tra la pubblica amministrazione e il giudice ordinario:
- Possono essere denunciati con ricorso per cassazione, a condizione che nessuna delle pronunce in contrasto sia passata in giudicato.
- Possono essere denunciati con ricorso per cassazione, entro sei mesi dalla pubblicazione dell'ultima delle pronunce in contrasto.
- Possono essere denunciati in ogni tempo con ricorso per cassazione.
- Possono essere denunciati con ricorso per cassazione, entro un anno dalla pubblicazione dell'ultima delle pronunce in contrasto.
25) Dispone l'art. 477 del codice di procedura civile che la notificazione del titolo esecutivo può farsi agli eredi collettivamente e impersonalmente, nell'ultimo domicilio del defunto:
- Entro due anni dalla morte.
- Entro diciotto mesi dalla morte.
- Entro sei mesi dalla morte.
- Entro un anno dalla morte.
26) È possibile, ai sensi dell'art. 81 del codice di procedura civile, che qualcuno possa far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui?
- Sì, nei casi tassativamente previsti dallo stesso dell'art. 81.
- No, fuori dei casi espressamente previsti dalla legge.
- Sì, è sempre possibile.
- No, non è mai consentito.
27) Secondo quanto disposto dall'art. 410 del codice di procedura civile, qualora la controparte intende accettare la procedura di conciliazione, deposita presso la commissione di conciliazione una memoria contenente le difese e le eccezioni in fatto e in diritto, nonché le eventuali domande in via riconvenzionale:
- Entro quaranta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
- Entro venti giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
- Entro sessanta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
- Entro trenta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
28) Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'art. 13 del codice di procedura civile, con riguardo alle cause relative a prestazioni alimentari e a rendite: 1) Nelle cause per prestazioni alimentari periodiche, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all'ammontare delle somme dovute per due anni; 2) Nelle cause relative a rendite perpetue, se il titolo è controverso, il valore si determina cumulando venticinque annualità; 3) Nelle cause relative a rendite temporanee o vitalizie, se il titolo è controverso, il valore si determina cumulando le annualità domandate fino a un massimo di dieci.
- La n. 1 e la n. 2.
- La n. 1 e la n. 3.
- Tutte le tre affermazioni.
- La n. 2 e la n. 3.
29) A norma dell'art. 669-terdecies del codice di procedura civile, contro l'ordinanza con la quale è stato concesso o negato il provvedimento cautelare:
- Non è ammesso reclamo, né opposizione.
- È ammesso reclamo nel termine perentorio di quindici giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
- È ammesso reclamo nel termine perentorio di trenta giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
- È ammesso reclamo nel termine perentorio di venti giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
30) A mente del disposto dell'art. 92 del codice di procedura civile, è corretto affermare che il Giudice, nel pronunciare la condanna alle spese, possa escludere la ripetizione di quelle sostenute dalla parte vincitrice?
- Sì, solo se la ritiene congrua e necessaria.
- No, in nessun caso.
- Sì, se le ritiene eccessive o superflue.
- Sì, ma solo se le ritiene eccessive.
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