DOMANDE PER MATERIA
1) Ai sensi dell'art. 45 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
- L'estinzione del processo per inattività delle parti è rilevata anche d'ufficio nel grado di giudizio successivo a quello in cui si verifica.
- L'estinzione del processo per inattività delle parti è rilevata anche d'ufficio solo nel grado di giudizio in cui si verifica.
- L'estinzione del processo per inattività delle parti è rilevata esclusivamente d'ufficio.
- L'estinzione del processo per inattività delle parti non è rilevabile d'ufficio.
2) Nell'ambito del giudizio di ottemperanza:
- Il collegio, eseguiti i provvedimenti di cui al comma 7 dell'art. 70 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 e preso atto di quelli emanati ed eseguiti dal componente delegato o dal commissario nominato, dichiara chiuso il procedimento con sentenza.
- Il collegio, eseguiti i provvedimenti di cui al comma 7 dell'art. 70 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 e preso atto di quelli emanati ed eseguiti dal componente delegato o dal commissario nominato, dichiara chiuso il procedimento con ordinanza.
- Il collegio, eseguiti i provvedimenti di cui al comma 7 dell'art. 70 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 e preso atto di quelli emanati ed eseguiti dal componente delegato o dal commissario nominato, dichiara chiuso il procedimento con ordinanza interlocutoria.
- Il collegio, eseguiti i provvedimenti di cui al comma 7 dell'art. 70 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 e preso atto di quelli emanati ed eseguiti dal componente delegato o dal commissario nominato, dichiara chiuso il procedimento con decreto.
3) Ai sensi dell'art. 12 del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 agosto 2015:
- Il fascicolo informatico raccoglie gli atti, i documenti, gli allegati, le ricevute di posta elettronica certificata, i messaggi di sistema e i dati del procedimento disciplinato dal regolamento. Il fascicolo informatico contiene anche le copie per immagine degli atti e documenti, quando siano stati depositati su supporto analogico.
- Il fascicolo informatico raccoglie gli atti, i documenti, gli allegati, i messaggi di sistema, ad eccezione delle ricevute di posta elettronica certificata, e i dati del procedimento disciplinato dal regolamento. Il fascicolo informatico contiene anche le copie per immagine degli atti e documenti, quando siano stati depositati su supporto analogico.
- Il fascicolo informatico raccoglie gli atti, i documenti, le ricevute di posta elettronica certificata, i messaggi di sistema e i dati del procedimento disciplinato dal regolamento. Il fascicolo informatico contiene anche le copie per immagine degli atti e documenti, quando siano stati depositati su supporto digitale.
- Il fascicolo informatico raccoglie gli atti, i documenti, gli allegati, le ricevute di posta elettronica certificata, i messaggi di sistema e i dati del procedimento disciplinato dal regolamento. Il fascicolo informatico non contiene le copie per immagine degli atti e documenti, quando siano stati depositati su supporto analogico.
4) Selezionare l'affermazione corretta:
- Nel giudizio di appello sono ammessi nuovi mezzi di prova ma non possono essere prodotti nuovi documenti.
- Nel giudizio di appello non sono ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo che il collegio li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa.
- Nel giudizio di appello non sono ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, anche laddove il collegio li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa.
- Nel giudizio di appello non sono ammessi nuovi mezzi di prova ma possono essere prodotti nuovi documenti utilizzabili laddove il collegio li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa.
5) Ai sensi dell'art. 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163:
- Le disposizioni dei commi 1 e 2 dell'art. 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163 si applicano soltanto nel primo grado del processo tributario, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
- Le disposizioni dei commi 1 e 2 dell'art. 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163 si applicano soltanto nel primo grado del processo tributario, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
- Le disposizioni dei commi 1 e 2 dell'art. 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163 si applicano anche nei successivi gradi del processo, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
- Le disposizioni dei commi 1 e 2 dell'art. 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163 si applicano anche nei successivi gradi del processo, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
6) Ai sensi dell'art. 48-ter del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
- Le sanzioni amministrative si applicano nella misura del dieci per cento del minimo previsto dalla legge, in caso di perfezionamento della conciliazione nel corso del secondo grado di giudizio.
- Le sanzioni amministrative si applicano nella misura del venti per cento del minimo previsto dalla legge, in caso di perfezionamento della conciliazione nel corso del secondo grado di giudizio.
- Le sanzioni amministrative si applicano nella misura del cinquanta per cento del minimo previsto dalla legge, in caso di perfezionamento della conciliazione nel corso del secondo grado di giudizio.
- Le sanzioni amministrative si applicano nella misura del cento per cento del minimo previsto dalla legge, in caso di perfezionamento della conciliazione nel corso del secondo grado di giudizio.
7) Ai fini dell'integrazione dei motivi si applicano:
- L'art. 30, commi 1 e 2, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 nonché l'art. 22, commi 1, 2, 3 e 5, e l'art. 23, comma 3 del medesimo decreto legislativo.
- L'art. 34, commi 1 e 2, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 nonché l'art. 22, commi 1, 2, 3 e 5, e l'art. 23, comma 3 del medesimo decreto legislativo.
- L'art. 18, commi 1 e 2, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 nonché l'art. 22, commi 1, 2, 3 e 5, e l'art. 23, comma 3 del medesimo decreto legislativo.
- L'art. 20, commi 1 e 2, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 nonché l'art. 22, commi 1, 2, 3 e 5, e l'art. 23, comma 3 del medesimo decreto legislativo.
8) Ai sensi dell'art. 69 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 :
- Il pagamento di somme dell'importo superiore a diecimila euro, diverse dalle spese di lite, non può essere subordinato dal giudice alla prestazione di idonea garanzia.
- Il pagamento di somme dell'importo inferiore a diecimila euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice, a prescindere dalle condizioni di solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia.
- Il pagamento di somme dell'importo superiore a diecimila euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice, anche tenuto conto delle condizioni di solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia.
- Il pagamento di somme dell'importo inferiore a diecimila euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice, anche tenuto conto delle condizioni di solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia.
9) Ai sensi dell'art. 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546:
- In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore della lite è costituito dalla sommatoria tra queste e l'importo del tributo.
- In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore della lite è costituito dalla sommatoria tra queste, gli interessi e l'importo del tributo.
- In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore della lite è costituito dalla sommatoria tra queste e l'importo del tributo, al netto degli interessi.
- In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore della lite è costituito dalla somma di queste.
10) Selezionare l'affermazione corretta:
- Alle impugnazioni delle sentenze delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado si applicano le disposizioni del titolo I, capo II, del libro II del codice di procedura civile, e fatto salvo quanto disposto nel d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- Alle impugnazioni delle sentenze delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado si applicano le disposizioni del titolo II, capo I, del libro II del codice di procedura civile, e fatto salvo quanto disposto nel d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- Alle impugnazioni delle sentenze delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado si applicano le disposizioni del titolo III, capo II, del libro I del codice di procedura civile, e fatto salvo quanto disposto nel d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- Alle impugnazioni delle sentenze delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado si applicano le disposizioni del titolo III, capo I, del libro II del codice di procedura civile, e fatto salvo quanto disposto nel d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
11) Selezionare l'affermazione corretta:
- A pena di inammissibilità il ricorso per la revocazione deve contenere gli elementi previsti dall'art. 53, comma 2, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n.545
- A pena di inammissibilità il ricorso per la revocazione deve contenere gli elementi previsti dall'art. 52, comma 1, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- A pena di inammissibilità il ricorso per la revocazione deve contenere gli elementi previsti dall'art. 53, comma 1, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
- A pena di inammissibilità il ricorso per la revocazione deve contenere gli elementi previsti dall'art. 23, comma 3, del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
12) Ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. del 18 dicembre 1997 n. 472:
- Quando sussiste la giurisdizione delle Corti di giustizia tributaria, la sanzione è riscossa provvisoriamente dopo la decisione dell'organo al quale è proposto ricorso amministrativo, per il totale dell'ammontare da questo stabilito.
- Quando non sussiste la giurisdizione delle Corti di giustizia tributaria, la sanzione è riscossa provvisoriamente dopo la decisione dell'organo al quale è proposto ricorso amministrativo, nei limiti della metà dell'ammontare da questo stabilito.
- Quando sussiste la giurisdizione delle Corti di giustizia tributaria, la sanzione è riscossa provvisoriamente dopo la decisione dell'organo al quale è proposto ricorso amministrativo, nei limiti della metà dell'ammontare da questo stabilito.
- Quando non sussiste la giurisdizione delle Corti di giustizia tributaria, la sanzione è riscossa a titolo definitivo dopo la decisione dell'organo al quale è proposto ricorso amministrativo, nei limiti della metà dell'ammontare da questo stabilito.
13) Ai sensi dell'art. 11 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163:
- Il deposito degli atti e dei documenti informatici viene attestato mediante la ricevuta di accettazione rilasciata dal S.I.Gi.T. recante la data di trasmissione e l'indicazione della corretta acquisizione dei suddetti atti e documenti informatici al fascicolo informatico.
- La notifica degli atti e dei documenti informatici viene attestato mediante la ricevuta di accettazione rilasciata dagli Uffici della segreteria della Corte di giustizia tributaria recante la data di trasmissione e l'indicazione della corretta acquisizione dei suddetti atti e documenti informatici al fascicolo informatico.
- Il deposito degli atti e la notifica dei documenti informatici viene attestato mediante la ricevuta di accettazione rilasciata dal S.I.Gi.T. recante la data di trasmissione e l'indicazione della corretta acquisizione dei suddetti atti e documenti informatici al fascicolo informatico.
- La notifica degli atti e dei documenti informatici viene attestato mediante la ricevuta di accettazione rilasciata dal S.I.Gi.T. recante la data di trasmissione e l'indicazione della corretta acquisizione dei suddetti atti e documenti informatici al fascicolo informatico.
14) Quando riconosce che nel giudizio di primo grado il contraddittorio non è stato regolarmente costituito o integrato:
- La Corte di giustizia tributaria di secondo grado sospende il giudizio affinché sia risolto, per saltum, dalla Corte di Cassazione.
- La Corte di giustizia tributaria di secondo grado dichiara estinto il giudizio.
- La Corte di giustizia tributaria di secondo grado rimette la causa al Garante regionale del contribuente.
- La Corte di giustizia tributaria di secondo grado rimette la causa alla Corte di giustizia tributaria di primo grado che ha emesso la sentenza impugnata.
15) Il deposito di memorie illustrative nel processo tributario può avvenire:
- Fino a dieci giorni liberi prima della data di cui al comma 1 dell'art. 36 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
- Fino a dieci giorni liberi prima della data di cui al comma 1 dell'art. 32 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
- Fino a dieci giorni liberi prima della data di cui al comma 1 dell'art. 34 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
- Fino a dieci giorni liberi prima della data di cui al comma 1 dell'art. 39 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
16) Il ricorso tributario deve essere proposto entro il termine indicato dall'art. 21 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
- A pena di inammissibilità.
- A pena di irricevibilità.
- A pena di nullità.
- A pena di annullabilità.
17) Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 nel fascicolo d'ufficio del processo sono inseriti:
- I fascicoli del ricorrente e delle altre parti, con gli atti e i documenti prodotti. Non fanno parte del fascicolo del processo gli originali dei verbali di udienza, delle ordinanze e dei decreti e copia delle sentenze.
- I fascicoli del ricorrente e delle altre parti, con gli atti e i documenti prodotti, nonché, successivamente, le copie non originali dei verbali di udienza, delle ordinanze e dei decreti e copia non originale delle sentenze.
- I fascicoli del ricorrente e delle altre parti, privi degli atti e i documenti prodotti, nonché, successivamente, gli originali dei verbali di udienza, delle ordinanze e dei decreti e copia delle sentenze.
- I fascicoli del ricorrente e delle altre parti, con gli atti e i documenti prodotti, nonché, successivamente, gli originali dei verbali di udienza, delle ordinanze e dei decreti e copia delle sentenze.
18) L'art. 10 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546:
- Si occupa di individuare le modalità di costituzione in giudizio del ricorrente.
- Si occupa di individuare il luogo delle comunicazioni e delle notificazioni.
- Si occupa di individuare le parti nel processo dinanzi alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.
- Si occupa di individuare gli organi di assistenza alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.
19) Ai sensi dell'art. 14 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163:
- Il fascicolo informatico non sostituisce il fascicolo d'ufficio di cui all'articolo 25 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, anche nell'eventualità in cui contenga tutti gli atti e documenti cartacei prodotti e acquisiti ai sensi dell'articolo 12 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163.
- Il fascicolo informatico sostituisce il fascicolo d'ufficio di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, a condizione che contenga anche tutti gli atti e documenti cartacei prodotti e acquisiti ai sensi dell'articolo 21 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163.
- Il fascicolo informatico sostituisce il fascicolo d'ufficio di cui all'articolo 25 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, a condizione che contenga anche tutti gli atti e documenti cartacei prodotti e acquisiti ai sensi dell'articolo 12 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163.
- Il fascicolo informatico sostituisce il fascicolo d'ufficio di cui all'articolo 72 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, a condizione che contenga anche tutti gli atti e documenti cartacei prodotti e acquisiti ai sensi dell'articolo 24 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163.
20) L'art. 39 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
- Disciplina le ipotesi di sospensione del processo.
- Disciplina le ipotesi di estinzione del processo per cessata materia del contendere.
- Disciplina le ipotesi di estinzione del processo.
- Disciplina le ipotesi di interruzione del processo.
21) Seleziona l'affermazione corretta:
- Il ricorso deve essere sottoscritto dal difensore e contenere l'indicazione della categoria di cui all'articolo 12-bis del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 545 alla quale appartiene il difensore.
- Il ricorso deve essere sottoscritto dal difensore e contenere l'indicazione della categoria di cui all'articolo 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546 alla quale appartiene il difensore.
- Il ricorso deve essere sottoscritto dal difensore e contenere l'indicazione della categoria di cui all'articolo 71 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546 alla quale appartiene il difensore.
- Il ricorso deve essere sottoscritto dal difensore e contenere l'indicazione della categoria di cui all'articolo 13 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 545 alla quale appartiene il difensore.
22) Selezionare l'affermazione corretta:
- Avverso la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 1 a 5 dell'art. 371, primo comma, del codice di procedura civile.
- Avverso la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 2 a 5 dell'art. 360, primo comma, del codice di procedura civile.
- Avverso la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 1 a 4 dell'art. 361, primo comma, del codice di procedura civile.
- Avverso la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 1 a 5 dell'art. 360, primo comma, del codice di procedura civile.
23) Selezionare l'affermazione corretta:
- Le disposizioni di cui al comma 1 dell'art. 47- ter del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 si applicano esclusivamente quando la domanda cautelare è proposta innanzi al giudice in composizione collegiale.
- Le disposizioni di cui al comma 1 dell'art. 47- ter del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 non si applicano quando la domanda cautelare è proposta innanzi al giudice monocratico.
- Le disposizioni di cui al comma 1 dell'art. 47- ter del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 si applicano anche quando la domanda cautelare è proposta innanzi al giudice monocratico.
- Le disposizioni di cui al comma 1 dell'art. 47- ter del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 si applicano esclusivamente quando la domanda cautelare è proposta innanzi al giudice in composizione collegiale, salvo che il presidente della Corte di giustizia tributaria non abbia disposto diversamente con decreto motivato.
24) Ai sensi dell'art. 43 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
- Dopo che è cessata la causa che ne ha determinato la sospensione il processo continua se entro sei mesi da tale data viene presentata da una delle parti istanza di trattazione al presidente di sezione della Corte di giustizia tributaria.
- Dopo che è cessata la causa che ne ha determinato la sospensione il processo continua se entro sei mesi da tale data viene presentata da una delle parti istanza di trattazione al presidente della Corte di giustizia tributaria.
- Dopo che è cessata la causa che ne ha determinato la sospensione il processo continua se entro sei mesi da tale data viene presentata da tutte le parti istanza di trattazione al presidente della Corte di giustizia tributaria.
- Dopo che è cessata la causa che ne ha determinato la sospensione il processo continua se entro sei mesi da tale data viene presentata da una delle parti istanza di trattazione alla segreteria di sezione della Corte di giustizia tributaria.
25) Ai sensi dell'art. 2 del Decreto del 6 febbraio 2017 n. 22 del Ministero dell'Economia e delle Finanze:
- La garanzia a cui sia subordinata la sospensione dell'esecuzione dell' atto impugnato ovvero della sentenza ai sensi degli articoli 47, comma 3, 52, comma 6, 62-bis, comma 5, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nonche' la garanzia di cui all'articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e' prestata fino al termine del settimo mese successivo a quello del deposito del provvedimento che conclude la fase di giudizio nella quale la sospensione e' disposta.
- La garanzia a cui sia subordinata la sospensione dell'atto impugnato ovvero della sentenza ai sensi degli articoli 47, comma 5, 52, comma 6, 62-bis, comma 5, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nonche' la garanzia di cui all'articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e' prestata fino al termine del nono mese successivo a quello del deposito del provvedimento che conclude la fase di giudizio nella quale la sospensione e' disposta.
- La garanzia a cui sia subordinata la sospensione dell'esecuzione dell' atto impugnato ovvero della sentenza ai sensi degli articoli 47, comma 2, 52, comma 4, 62-bis, comma 5, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nonche' la garanzia di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e' prestata fino al termine dell'ottavo mese successivo a quello del deposito del provvedimento che conclude la fase di giudizio nella quale la sospensione e' disposta.
- La garanzia a cui sia subordinata la sospensione dell'esecuzione dell' atto impugnato ovvero della sentenza ai sensi degli articoli 47, comma 3, 52, comma 1, 62-bis, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nonche' la garanzia di cui all'articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e' prestata fino al termine del nono mese successivo a quello del deposito del provvedimento che conclude la fase di giudizio nella quale la sospensione e' disposta.
26) Nei casi in cui le parti alle quali spetta di proseguire, riassumere o integrare il giudizio non vi abbiano provveduto entro il termine perentorio stabilito dalla legge o dal giudice che dalla legge sia autorizzato a fissarlo:
- Il processo è interrotto.
- Il processo si interrompe per cessata materia del contendere.
- Il processo si estingue.
- Il processo è sospeso.
27) Ai sensi dell'art. 53 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546, il ricorso in appello:
- Contiene l'indicazione della Corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado a cui è diretto, dell'appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto, gli estremi della sentenza impugnata, l'esposizione sommaria dei fatti, l'oggetto della domanda ed i motivi specifici dell'impugnazione.
- Contiene l'indicazione della Corte di giustizia tributaria di secondo grado a cui è diretto, dell'appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto, gli estremi della sentenza impugnata, l'oggetto della domanda ed i motivi specifici dell'impugnazione.
- Contiene l'indicazione della Corte di giustizia tributaria secondo grado a cui è diretto, dell'appellante, gli estremi della sentenza impugnata, l'esposizione sommaria dei fatti, l'oggetto della domanda ed i motivi specifici dell'impugnazione.
- Contiene l'indicazione della Corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado a cui è diretto, dell'appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto, gli estremi della sentenza impugnata e del Collegio giudicante in primo, l'esposizione sommaria dei fatti, l'oggetto della domanda ed i motivi specifici dell'impugnazione.
28) Se l'atto depositato nella segreteria della Corte di giustizia tributaria non è conforme a quello consegnato o spedito alla parte nei cui confronti il ricorso è proposto:
- Si applica il comma 3 dell'art. 22 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
- Si applica il comma 2 dell'art. 22 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- Si applica il comma 5 dell'art. 22 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545.
- Si applica il comma 4 dell'art. 62 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
29) Seleziona l'affermazione corretta:
- I fascicoli delle parti restano acquisiti al fascicolo d'ufficio e possono essere restituiti in ogni stato e grado del processo.
- I fascicoli delle parti restano acquisiti al fascicolo d'ufficio e possono essere restituiti soltanto prima dell'udienza di trattazione.
- I fascicoli delle parti restano acquisiti al fascicolo d'ufficio e sono ad esse restituiti al termine del processo.
- I fascicoli delle parti restano acquisiti al fascicolo d'ufficio e non sono ad esse restituiti, neppure al termine del processo.
30) L'art. 47 del d.lgs. del 31 dicembre 1992, n. 546, prevede che nei casi di sospensione dell'atto impugnato:
- La trattazione della controversia deve essere fissata non oltre novanta giorni dalla costituzione in giudizio.
- La trattazione della controversia deve essere fissata non oltre novanta giorni dalla presentazione del ricorso.
- La trattazione della controversia deve essere fissata non oltre novanta giorni dalla pronuncia.
- La trattazione della controversia deve essere fissata non oltre novanta giorni dalla comunicazione a tutte le parti dell'avvenuta sospensione.
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